sabato 11 dicembre 2010

Messaggi subliminali: Con dei giornali come Repubblica, la sinistra non vincerà mai

Consumi, calo di 17,6 miliardi in tre anni
La contrazione maggiore al Centro-Sud

E che foto mi metti nell'articolo?




Ora, nulla contro la signora e quelle come lei non proprio in forma, ma le immagini hanno mille significati, è bene che i giornalisti lo sappiano. Quelli di destra lo hanno capito, e ci marciano vincendo, quelli di sinistra dimostrano di essere come i proprio politici: ignoranti.

All'inizio mi sono anche detto "Mah, sarò io che interpreto sempre le cose da un punto di vista troppo ragionato", e allora ho chiesto a due mie amiche: una è una fotografa amatoriale, molto giovane, Anna da Bratislava, e l'altra, Sylwia Gorak (polacca), molto più famosa, fotografa, cantante e pittrice.

Mi sono fatto dire quale messaggio questa foto, premesso il contesto in cui è stata inserita (il topic dell'articolo), per poi dire la mia e confrontare le due opinioni.
Posso dire che c'è stato ben poco da confrontare, visto che, in tutti e due i casi, erano praticamente identiche.

Ho iniziato con Anna, la quale ha subito detto che, come primo impatto l'abbondanza di beni (abundance of goods) è la cosa più evidente. Ha anche detto (riassumo) che, secondo lei, si nota una troppa scelta fra i beni e che speriamo di affogare in tonnellate di carne per sempre (però qui forse si va oltre al significato, in questo caso, della foto).
Anche Sylwia (che è entusiasta dell'idea di commentare le foto messe negli articoli di economia/politica come questo) è d'accordissimo con la mia interpretazione, aggiungendo anche che negli USA c'è lo stesso problema (ha vissuto là fino a poco tempo fa).
Concordano con me sul significato (e qui c'è la forzatura) della foto: la donna in carne rappresenta il troppo consumo che abbiamo fatto negli anni precedenti, quindi è un bene consumare (mangiare) meno. Questo fatto è rappresentato anche dai cereali in primo piano, i Kellogg's Special K Fitness, noto alimento dietetico, che rappresentano appunto la dieta, ovvero la rinuncia ai beni, dovuta al troppo abbondare fatto in precendenza. In parole semplici: i consumi calano a causa dei problemi economici degli italiani, poco male, ne avete avuti in abbondanza prima, ora anche se rimanete senza per un po' vi fa solo bene.



Complimenti quindi a Repubblica per aver dato sfoggio (credo senza nemmeno rendersene conto) della propria sapienza, riflettendo l'immagine dei politici che sostiene e per i quali scrive. Complimenti anche per la scelta, proprio a ridosso del voto di fiducia....come dire...prima di rischiare di farsi ammazzare, suicidiamoci e facciamola subito finita.