venerdì 24 settembre 2010

Problemi a Facebook, gente nel caos: i Facebook Addicted sono oramai tantissimi



Facebook in questi due giorni sta avendo problemi un po' più seri di quelli che quotidianamente ha (chat che non funziona bene, rallentamenti e via dicendo): il sito non è disponibile.
Se volete sapere il perchè vi consiglio di guardare l'articolo di Paolo Attivissimo.

Dal mio punto di vista, posso dirvi che nella gita in SV Kulz mi ha detto che, vedendo come lavorano gli addetti a Facebook, non si stupiva del non ottimale funzionamento del social network (l'ho scritto anche nei commenti dell'articolo di Paolo), anche se uno strumento di così ampia portata, da inesperto quale sono, credo sia normale che ogni tanto abbia dei problemi.

Voglio parlare però delle conseguenze di questi problemi, ovvero del comportamento della gente.
Nel titolo ho messo "Gente nel caos", e vi spiego il perchè: negli ultimi tempi Facebook è il sito più visitato al mondo secondo Google (che però non è in classifica, come Youtube), quindi la maggior parte degli utenti che utilizzano internet sono su Facebook e lo visitano quasi quotidianamente. Ho notato che molti di essi, soprattutto nei più giovani come me, stanno utilizzando internet solamente per andare sul suddetto sito, Youtube e MSN/Skype, ignorando o quasi il resto. Passano le giornate a parlare, condividere link (spesse volte da Youtube oppure presenti in FB stesso) e ascoltare video musicali. Una parte poi nemmeno questo: aggiorna solamente la propria pagina profilo oppure la home page in attesa di una nuova notifica (che spesse volte è inutile).
Questo non vale per tutti sia ben chiaro, soprattutto per gli utenti meno giovani, che utilizzano Facebook per mantenersi in contatto, discutere con altra gente conosciuta lì grazie a gruppi e fan pages dei propri interessi (in tanti di politica noto), condividere links che arrivano anche dal resto della rete, come blogs e giornali. Mentre molti figli buttano via il loro tempo, i genitori hanno capito la vera essenza di questo strumento.

Io su Facebook ci sono come tutti saprete, ma la differenza fra me e tanti altri è fondamentale: sto tanto al pc (forse troppo lo ammetto, anche se ultimamente causa vari impegni sono qui solo per scrivere sul blog e studiare), visito tantissimi siti e pagine al giorno, scrivo, mi informo, ascolto musica e nel mentre ho la pagina del mio profilo aperta, ma non sono lì tutto il giorno. Se andate a vedere la mia pagina, vedrete come io quotidianamente pubblico links provenienti dai miei blogs, da forum, da altri siti, giornali e ogni tanto condivido links creati su Facebook oppure già condivisi precedentemente da amici miei. Il social network è una sorta di contorno al tutto, uno strumento che uso per condividere le informazioni che reputo necessarie ai miei contatti, sperando che essi condividano ai loro contatti e via dicendo arrivando al mondo. Questa credo che sia l'essenza dello strumento che abbiamo a disposizione: condividere informazioni.
Informazione è sì il video musicale che sto ascoltando, il mio status con scritto "Stasera esco", il link con l'immagine di una che piange, ma non c'è solo quello, e ultimamente si è perso tutto il resto di internet.
Ieri sera, alcuni dei miei contatti su MSN mi dicevano che senza Facebook non sapevano cosa fare, ignorando completamente che il web è centomila volte più grosso, perchè? Semplice: sono mesi che vanno su internet solamente su quel sito, e si sono dimenticati del resto Sono dei Facebook Addected a tutti gli effetti.

Internet non è Facebook, è bene che si sappia. Dovendo scegliere, io mi tengo il resto del web ed elimino Face...voi cosa fareste?




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