Visualizzazione post con etichetta Società. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Società. Mostra tutti i post

venerdì 25 novembre 2011

Una tassa che Monti dovrebbe mettere davvero: bufale e creduloni




Appello che gira su Facebook:
"ATTENZIONE NUOVO ATTACCO AL WEB FATE GIRARE: IL GOVERNO MONTI HA INTENZIONE DI METTERE UNA TASSA SU TUTTI QUELLI CHE CREDONO A QUALUNQUE COSA VENGA SCRITTA SU FACEBOOK PURCHE' SIA TUTTO IN MAIUSCOLE. SE VUOI CONTINUARE A CREDERE GRATIS A QUALUNQUE MINCHIATA FAI COPIA-INCOLLA SUL TUO STATO. E' IMPORTANTE"



Ecco, vistata la quantità di gente che a) ci crede e b) condivide senza nemmeno perdere 5 secondi a pensarci o a verificare la notizia, i nostri conti verrebbero risanati nel giro di una settimana...


venerdì 26 novembre 2010

Rodari, educazione linguistica, democrazia e internet: intervista a Mario Gamba, Simone Fornara e Dario Corno


Voglio proporvi l'intervista fatta agli autori del libro "I Pipistrelli di Guardalà" Mario Gamba (mio ex professore di storia al liceo) e Simone Fornara (con presenza telefonica del professor Dario Corno) alla RSI (sulla Rete Uno).

Credo sia molto educativa, soprattutto la parte in cui parla del linguaggio, sul significato delle parole e del futuro del cartaceo. Il tutto dura una mezz'oretta...al posto di guardavi qualche programma demenziale, sfruttate questo piccolo lasso di tempo per questa intervista che reputo molto educativa.

Link all'articolo e all'intervista

Cito dal link:

L’intervista è stata un bellissimo momento che difficilmente dimenticheremo. Abbiamo parlato di Rodari, di educazione linguistica, di democrazia, di Internet e di tanto altro ancora, per oltre 30 minuti e senza un attimo di sosta.


venerdì 24 settembre 2010

Problemi a Facebook, gente nel caos: i Facebook Addicted sono oramai tantissimi



Facebook in questi due giorni sta avendo problemi un po' più seri di quelli che quotidianamente ha (chat che non funziona bene, rallentamenti e via dicendo): il sito non è disponibile.
Se volete sapere il perchè vi consiglio di guardare l'articolo di Paolo Attivissimo.

Dal mio punto di vista, posso dirvi che nella gita in SV Kulz mi ha detto che, vedendo come lavorano gli addetti a Facebook, non si stupiva del non ottimale funzionamento del social network (l'ho scritto anche nei commenti dell'articolo di Paolo), anche se uno strumento di così ampia portata, da inesperto quale sono, credo sia normale che ogni tanto abbia dei problemi.

Voglio parlare però delle conseguenze di questi problemi, ovvero del comportamento della gente.
Nel titolo ho messo "Gente nel caos", e vi spiego il perchè: negli ultimi tempi Facebook è il sito più visitato al mondo secondo Google (che però non è in classifica, come Youtube), quindi la maggior parte degli utenti che utilizzano internet sono su Facebook e lo visitano quasi quotidianamente. Ho notato che molti di essi, soprattutto nei più giovani come me, stanno utilizzando internet solamente per andare sul suddetto sito, Youtube e MSN/Skype, ignorando o quasi il resto. Passano le giornate a parlare, condividere link (spesse volte da Youtube oppure presenti in FB stesso) e ascoltare video musicali. Una parte poi nemmeno questo: aggiorna solamente la propria pagina profilo oppure la home page in attesa di una nuova notifica (che spesse volte è inutile).
Questo non vale per tutti sia ben chiaro, soprattutto per gli utenti meno giovani, che utilizzano Facebook per mantenersi in contatto, discutere con altra gente conosciuta lì grazie a gruppi e fan pages dei propri interessi (in tanti di politica noto), condividere links che arrivano anche dal resto della rete, come blogs e giornali. Mentre molti figli buttano via il loro tempo, i genitori hanno capito la vera essenza di questo strumento.

Io su Facebook ci sono come tutti saprete, ma la differenza fra me e tanti altri è fondamentale: sto tanto al pc (forse troppo lo ammetto, anche se ultimamente causa vari impegni sono qui solo per scrivere sul blog e studiare), visito tantissimi siti e pagine al giorno, scrivo, mi informo, ascolto musica e nel mentre ho la pagina del mio profilo aperta, ma non sono lì tutto il giorno. Se andate a vedere la mia pagina, vedrete come io quotidianamente pubblico links provenienti dai miei blogs, da forum, da altri siti, giornali e ogni tanto condivido links creati su Facebook oppure già condivisi precedentemente da amici miei. Il social network è una sorta di contorno al tutto, uno strumento che uso per condividere le informazioni che reputo necessarie ai miei contatti, sperando che essi condividano ai loro contatti e via dicendo arrivando al mondo. Questa credo che sia l'essenza dello strumento che abbiamo a disposizione: condividere informazioni.
Informazione è sì il video musicale che sto ascoltando, il mio status con scritto "Stasera esco", il link con l'immagine di una che piange, ma non c'è solo quello, e ultimamente si è perso tutto il resto di internet.
Ieri sera, alcuni dei miei contatti su MSN mi dicevano che senza Facebook non sapevano cosa fare, ignorando completamente che il web è centomila volte più grosso, perchè? Semplice: sono mesi che vanno su internet solamente su quel sito, e si sono dimenticati del resto Sono dei Facebook Addected a tutti gli effetti.

Internet non è Facebook, è bene che si sappia. Dovendo scegliere, io mi tengo il resto del web ed elimino Face...voi cosa fareste?




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 28 luglio 2010

Scandali: il risveglio di polizia e giornali...lo sapevamo tutti, tranne loro




Inutile negarlo: noi cittadini sapevamo, o meglio, sospettavamo sia sulla bella vita milanese (Hollywood e The Club), sia sugli scandali politici (PDL vari). Possiamo chiamarli luoghi comuni, ma molte volte essi sono verissimi, come in questi casi.
Solamente polizia, carabinieri, giornali, giornalisti e alcuni cittadini che idolatravano questa gente (e che molto probabilmente lo faranno ancora visto che alla scemenza, soprattutto in Italia non c'è mai freno) sembrano stupiti da ciò che hanno scoperto, come se si fossero risvegliati da un bellissimo sogno.

La gente, quella serie e perbene, lo sapeva già e sinceramente...un pochettino gode anche di tutti questi scandali, perchè è una rivincita di chi sapeva ma veniva ignorato dai "baluba" stregati dalla televisione e dalla finta politica.

Alla fine però di tutto questo, avrò solamente un rimpianto: qui siamo in Italia...e le cose, nonostante tutto, rimarranno sempre le stesse..


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 13 settembre 2009

40 anni di Easy Rider



1969-2009: quaranta anni fa usciva nelle sale il film "Easy Rider", un film che è nella storia del cinema di Hollywood, considerato da molti critici il simbolo della New Hollywood.
"Easy Rider" è stato ed è tutt'ora soprattutto il simbolo di un cambiamento della società occidentale medio-alta borghese, il simbolo della voglia di evadere dalla vita quotidiana e della ribellione tipica di quel periodo. Il tema del film è appunto il viaggio, in moto, alla ricerca dell'avventura e della libertà, cosa che nella società borghese manca. Uscire dagli schemi, dalla scaletta ordinaria che si ripete tutti i giorni.
Riguardo l'essere liberi, sono famose le frasi:

Parlare di libertà e essere liberi sono due cose diverse. (George Hanson)
Parlano, parlano di libertà, ma quando vedono un uomo libero, allora ne hanno paura. (George Hanson)

Anche la colonna sonora del film è passata alla storia, quel "Born to be Wild" degli Steppenwolf che ancora oggi in tanti (me compreso) ascoltano, ripensando al film, a quell'avventura in moto che si vorrebbe vivere, almeno una volta nella vita.





Get your motor runnin'
Head out on the highway
Lookin' for adventure
And whatever comes our way
Yeah Darlin' go make it happen
Take the world in a love embrace
Fire all of your guns at once
And explode into space

I like smoke and lightning
Heavy metal thunder
Racin' with the wind
And the feelin' that I'm under
Yeah Darlin' go make it happen
Take the world in a love embrace
Fire all of your guns at once
And explode into space

Like a true nature's child
We were born, born to be wild
We can climb so high
I never wanna die

Born to be wild
Born to be wild


Wikipedia italiana non dice molto, anzi nulla, se si considera l'importanz di questo film, quindi vi rimando alla Wikipedia inglese, molto più completa.

mercoledì 9 settembre 2009

Come viene vista e vissuta la "Febbre Suina", più conosciuta come "Suine Flu" o "H1N1",all'estero? Parte 1

I social network, Facebook in particolare) sono uno straordinario mezzo di comunicazione con il mondo intero, se vengono usati bene. Io ho avuto e ho la fortuna di aver conosciuto persone da tanti paesi di tutto il mondo, e di conseguenza a volte chiedo loro informazioni su come nei loro rispettivi paesi la gente e i media vedono le cose. Per dirla in un modo diverso: ciò che la gente all'estero pensa.
Considerando che uno dei topic più diffusi e discussi nel nostro paese è l'influenza suina e il fatto che molta gente (alunni soprattutto, ma anche genitori ultimamente) spinga per il rinvio dell'apertura delle scuole, ho provato a chiedere a qualche mia/o amica/o quello che si dice nei loro rispettivi paesi (tanti non sono inglesi quindi la grammatica non sarà corretta..però in ogni caso resta comprensibile il nocciolo del discorso).

I think here are not concerned too much ..there were some causes of some tourists and people that were on vacation on some places came back with flu but number was very small for lucky and all passed good..now is all clear and none is thinking about flu..but here people are not concerning too much because they think that their immune system is doing good (Lidija Dancovska, Macedonia)


Quello che in sostanza la mia amica dice è che ci sono stati dei casi di turisti che hanno contagiato la malattia, però tutti sono guariti: ora è tutto chiaro e nessuno pensa all'influenza.
Lidija è stata così gentile da mandarmi anche un articolo intitolato "In Macedonia are registered the first cases of infected persons with the new virus – both persons has been totally cured" e come si legge dalle prime righe:

The new virus is with low intensity and could be successfully treated with on time medical treatment

Skopje, July 4 – Two positive cases in Macedonia from the flue type А H1N1, confirmed the laboratory in London from the send specimen from the second group of suspicious cases, but the patients has already been treated properly and entirely cured, has informed the Minister of health Bujar Osmani, after today’s meeting with the National Pandemic Committee.
Quindi curati, guariti..come una normale influenza.

kinda in the middle, its bad, but im not too worried.(Vanessa A. Green, LA,USA)

Vanessa dice che la gente e i media ne parlano ma come una normale influenza e lei non è preoccupata (letteralmente dice nel mezzo, nel senso ne parlano normalente, è brutta, ma non sono così preoccupata).

ah, well in the media is hystery
and normally germans react hysterical about such stuff
but this time nobody cares!
a majority of germans thinks that
its absolutely not dangerous. Its no panic here in germany about the swine flue (Kari, Germania..grazie a Serena che ha sentito il suo parere)

Kari dice che in Germania i media sono come impazziti ed isterici riguardo l'influenza, e di solito i Tedeschi reagiscono a queste "isterie", ma riguardo la febbre suina no, a nessuno importa qualcosa. Non è assolutamente pericolosa e non c'è panico in Germania.

Queste sono le prime...ne arriveranno altre in prossimi articoli.

Quello che però mi preme dire è che è assolutamente corretto curare e preoccuparsi, ma non lanciare allarmismi come stanno facendo i media e come hanno fatto altre volte..ricordate a l'anno scorso con l'Australiana? Io non mi ero vaccinato..nessuno della mia famiglia lo aveva fatto..e nessuno ha avuto problemi..sì febbre mio fratello ma assolutamente normale!
Detto questo, ripeto, è giusto aver fatto tutto quello che è stato e che si sta facendo...è sbagliatissimo l'allarmismo che c'è nei media che ha indotto molta gente a chiedere di rinviare l'inizio delle scuole. Se da una parte potrebbe essere anche positivo mettere un po' di paura fra la gente, così da spingere a curarsi, vaccinarsi e prendere non alla leggere la cosa, dall'altra trasformare la paura in qualcosa di più è pericolosissimo.
Per concludere (per ora), dico solo che in quasi tutti gli stati (se non in tutti) le scuole sono già iniziate e nessuno che io sappia ha chiesto di posticipare l'inizio o creato problemi.

domenica 6 settembre 2009

Poker Poker Poker e Poker..gioca a poker e ti cambia la vita! Oppure resterai uno sfigato in eterno

Ultimamente siamo tartassati da pubblicità di poker, scommesse e chi più ne ha più ne metta.
Ero stato colpito da questa in particolare:


Era da quando ho visto passare questo spot in tv che avrei voluto scrivere questo articolo..non l'ho fatto perchè poi sarei passato ancora per quello che va contro a tutto e a tutti; non l'ho fatto fino ad oggi, perchè per caso ho trovato una persona che sul suo blog ha scritto un articolo proprio su questo tema intitolato "Il poker non è una cura sociale".
Devo dire che il suo pensiero è più o meno uguale al mio (meno male..almeno una volta un altro che la pensa come me esiste)
Cito testualmente
Valenti, noto commentatore degli spot più improbabili, accoglie un ‘personaggio’ con dicendogli ‘guardati …” .
Il personaggio è visivamente descritto come un tipo chiaramente sfigato, asociale, vestito come un personaggio di Albanese a Mai dire Gol (come si chiamava ?) .
E Valenti da a questo ragazzo il consiglio della vita: mettiti davanti ad un computer a giocare a poker online e diventi figo, un professionista del poker.
Questo spot manda un messaggio altamente negativo.
Intanto non vedo bene che si possa pubblicizzare un gioco d’azzardo. Quello è il poker, ricordiamolo. Non è un giochetto per socializzare con ‘migliaia di giocatori’ .
Si parla tanto di gente rovinata dal gioco e poi lo si reclamizza in tv .
Questo poker online è legale, si, ma non per questo è corretto pubblicizzarlo con tanta enfasi e con messaggi sbagliati.
Ma poi pubblicizzarlo come riscatto sociale è veramente vigliacco, perchè si vuol indurre al gioco descrivendolo come una soluzione dei problemi, mentre potrebbe diventare un problema aggiunto.
Si fa pensare che sia facile vincere, e che con quello che vinci cambi la tua vita ed il tuo modo di essere e di essere visto.
E’ un gioco d’azzardo. Dovrebbe essere detto e scritto chiaramente.

Premesso che non gioco a poker online (ho giocato a volte con parenti ma senza mai puntare soldi o altro) e che Ciccio Valenti lo porterei su di un'isola deserta in mezzo ai cobra già dai tempi in cui commentava Smackdown! su italia 1, non concordo assolutamente sul messaggio che viene trasmesso in questo spot:
"Fai schifo, magari non hai un lavoro, non arrivi a fine mese...mettiti davanti al pc, gioca a poker che così arriverai ad essere facilmente milionario, sarai figo e avrai tutto ciò che hai sempre desiderato".

Questo è il messaggio che passa...ma il poker non è questo!
In quanti si sono arricchiti con il poker? Da che base sono partiti? Ma soprattutto..quanti hanno e stanno ancora perdendo tutto? Quanti si sono rovinati (e hanno rovinato la proprio famiglia, i propri figli?

E' vero..se si gioca poco si vince poco e si perde poco...però dal poco al tanto il passo è brevissimo, e in pochi se ne rendono conto. Volete giocare a poker? Bene, giocat, ma prendetelo come un gioco qualsiasi di carte, come briscola o scopa...giocate per divertirvi e non per arricchirvi!

Per quanto riguarda la pubblicità, critico Ciccio Valenti in quanto si è abbassato al livello di fare spot di questo genere senza sapere nemmeno il messaggio che ne esce, e critico appunto il messaggio...far passare il poker come un mezzo per risolvere i problemi è sbagliatissimo e soprattutto pericolosissimo!
Ripeto..volete giocare..bene, fatelo per divertirvi! Quello deve essere lo scopo principale di un gioco!


PS: in ogni caso..io sono convinto che alla fine molta gente si rovinerà, apriranno delle inchieste su queste poker rooms e alla fine chiuderanno...

martedì 7 aprile 2009

Giornali e giornalisti in Abruzzo..Scoop e audience non guardano in faccia a nessuno..quello che conta è l'audience

Ok, va bene...sono solo dei dati, ma, data la situazione, si poteva anche evitare di pubblicarlo su di un sito internet come la Repubblica...Ringrazio mio cugino della segnalazione e un mio amico per la citazione...pensavo fosse uno scherzo, ma purtroppo non lo è...se leggete l'aggiornamento apparso sul sito di Repubblica alle 12:42 vi renderete conto di cosa veramente (o comunque che appare a noi) si preoccupano i giornalisti:
12:42 Ascolti alti per i tg e gli speciali televisivi di ieri

Grande attenzione da parte del pubblico televisivo per l'informazione sul terremoto in Abruzzo. Ieri lo speciale Porta a Porta-Tg1 in prima serata è stato seguito da 6 milioni 777 mila spettatori con il 26,93% di share, mentre su Canale 5 lo speciale Matrix-Tg5 ne ha avuti 2 milioni 908 mila pari al 17,38. Da segnalare anche i risultati del Tg1 e Tg5 delle 20, quasi interamente dedicati alla tragedia: il primo ha avuto 8 milioni 695 mila spettatori, con il 33,88 di share; il secondo 6 milioni 676 mila, pari al 26,57.


Sinceramente....me ne sbatto altamente degli ascolti televisivi (anche perchè si parlava solo di quello in tv)...ho sempre pensato che i gironalisti godessero nel dare notizie del genere e questa notizia me ne sta dando sempre di più la conferma...lo scoop non guarda in faccia a nessuno, e come diceva in "C'è un Aria" Giorgio Gaber:

E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.... Read More
Ed ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"
con titoli ad effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.
Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.
Sarà una coincidenza oppure opportunismo
intervenire se conviene forse una regola del giornalismo
e quando c’è una guerra allora aumenta la richiesta
non aspettavate altro vi sbizzarite coi talk show
per voi diventa una festa
Nella tragedia si cela sempre un'opportunità di notorietà e di guadagno...

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: una tragedia che si sarebbe potuta evitare o quanto meno limitare?

Come penso e spero tutti sappiate, l'Abruzzo questa notte è stato colpito da una scossa di terremoto di 5,8 gradi della scala Richter alle 3,32 del 6 aprile (6,2 secondo il momento sismico, che misura l'energia alla sorgente) alla profondità di circa 8km..oltre a quella ci sono state decine di repliche, la più forte delle quali è avvenuta alle 4,37 italiane con magnitudo pari a 4,6.

Le vittime ad ora sono + di cento, distinate però a salire...

Quello che mi chiedo è: questa tragedia si sarebbe potuta evitare o quanto meno limitare?
Secondo me sì, poichè, in una zona sismica...perchè la gente abita nei centri storici? Nelle case che non sono assolutamente antisismiche? La maggior parte delle case e degli edifici è crollato o gravemente danneggiato, perchè la gente ci abitava??? Perchè??? La soluzione poteva essere il divieto di abitare nei centri storici!! In una zona sismica, perchè la gente abita nei centri storici? Un po' di testa! Va bene la storia, l'arte (io ne sono appassionato), ma qui si trattava di vite umane!
Una mia amica, che abita in Abruzzo mi ha contestato dicendomi che in Abruzzo tutti i paesi sono in pratica centri storici...bene...intelligenza massima allora....ma come si fa??? Sono durissimo, lo so, e non è colpa di quella povera gente, sia ben chiaro, ma o si adeguavano gli edifici, oppure si costruiva da un'altra parte! Non c'è spazio? Benissimo, in Giappone, una delle zone più sismiche al mondo, construiscono grattacieli a prova di sisma...perchè, mi chiedo, non farli anche qui? Non si vuole rischiare in quelle zone? Facciamoli in città! Perchè bisogna sempre aspettare che succedano tragedie del genere?? Perchè??? Perchè dobbiamo sempre essere gli ultimi??? V bene, l'arte, ma di fronte a vite umane, mettiamola da parte un attimo..tanto, alla fine, gl iedifici storici sono crollati, punto...La differenza è che ci potevano essere molte meno vite umani lì dentro...

domenica 8 marzo 2009

8 MARZO 2009, AUGURI A TUTTE LE DONNE!!



Oggi è una data speciale per tutte le donne..oggi, è la loro festa...8 marzo..riconosciuta da tutti come la festa della donna..un augurio speciale per tutte voi da parte mia!
Quest'anno poi, penso che questo giorno debba essere, almeno in Italia, festeggiato in una maniera particolare, visti gli ultimi avvenimenti, fra violenze e stupri..oltre a festeggiarle dovremmo, come dire, guardarci un po' allo specchio e, parlo a chi considera le donne evidentemente solo come oggetti, per prima cosa vergognarsi, e poi che forse è giusta l'ora di imparare a rispettarle e a considerarle delle persone, più degne di lui







Origini della festa della donna (preso da Italiadonne.it)

Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.

Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.

Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.

Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

festa della donna

Per celebrare la festa della donna, bisogna comportarsi come gli uomini?

giovedì 5 marzo 2009

Ragazze: perchè volete essere sempre più magre?

Ho voluto mettere anche qui un mio pensiero a seguito dell'articolo scritto dal mitico IronPaolo su sul blog, DangerousFitness, (in cui parla principalmente di pesi) ma questo suo ultimo post fa e deve far riflettere molte ragazze, se non tutte. Buona lettura.
Link originale: http://www.dangerousfitness.fituncensored.com/2009/03/05/per-le-ragazze/

devo dire che condivido in pieno quello scritto da Paolo..soprattutto questa parte:

Quasi istantaneamente associate la bellezza non più alle forme, ma al peso. Ecco che iniziano i problemi. Una è carina se pesa 47Kg su 170cm, è più carina se ne pesa 44Kg. Una di 60Kg è brutta. Chiaro, il mondo della Moda è sicuramente colpevole, con quelle taglie assurde calzabili solo da dei pali della luce, però voi non dovete combattere il mondo della Moda, ma l’idiozia in se.

Il bello è che questa storia del peso corporeo non è scritta esplicitamente da nessuna parte. Avete mai letto da qualche parte che se siete 45Kg avrete più sex-appeal? Vi prego di ragionare fortemente su questo: dovete cercare di capire perché “avere un certo peso” implica “essere belle”. Non è una interrogazione, non dovete dirlo a nessuno se non a voi stesse. Provate, va bene qualsiasi cosa: “se sono magra posso mettermi quel vestito” va benissimo, perché ne segue “se sono 45Kg sono magra, ALLORA posso mettermi quel vestito”.
Quello che accade è che la fissa sul peso, irraggiungibile per le più, vi porta a volerlo raggiungere a tutti i costi, indipendentemente dal risultato. Tipicamente, con diete da fame.
Ma… cosa succede? Che diventate più brutte! Perché la fissa sul peso è vostra, non del mondo dei maschietti che del peso se ne sbattono. Chiedete ad un maschio quanto pesate o quanto avete di taglia di vestiti o di reggiseno: sarebbe più semplice chiedere le prime 500 cifre di Pi Greco a memoria.
Il problema è, e questo voi ragazze non lo capite, che magro non è uguale a bel fisico!! c'è magro e magro:

Ecco qui un esempio che penso valga più di mille parole:
la prima, come tutte spero abbiate capito, è Jennifer Lopez, cantante/attrice con un fisico da urlo, fitness e magra..una magro piacevole, muscolare;
la seconda è uan delle modelle più belle e famose (per chi la conosce) al giorno d'oggi, Natasha Poly: di viso sarà bellissima, ma quello non è magro, perchè non lo definisco un fisico...non c'è grasso, ma neppure muscoli..
Jennifer Lopez seguirà tutte le diete che volete, ma mangia e si fa il culo (in tutti i sensi in questo caso) in palestra..la seconda no...e vi assicuro che fra le due noi maschietti scegliamo la prima.
La maggior parte di noi preferisce le magre, ma magre nel senso sportive e non magre nel senso "mangio una foglia di insalata ogni tre giorni e basta"....questo dovete capirlo!!!
Magre, ma con forme...dove sono le forme nella seconda foto??? Per l'amor di Dio, mi piacerebbe conoscere la Poly, ma parlando strettamente di fisico, assolutamente no, in più..lei è Natasha Poly, voi purtroppo no..lei piace perchè è bella..(un motivo per cui è definita una delle modelle più belle al mondo ci sarà)..guardatele il viso..è per quello che è lì, poche balle..il fisico è una conseguenza che ha dovuto accettare per essere lì, ma voi non siete lei!! Ce ne sono di migliori anche nella palestra in cui vado, perchè appunto, sono magri, ma 1)non a quei livelli..vi piacerebbe a voi un uomo alto 180 cm e 55kg di peso? O preferite uno alto 180 e che pesa 70kg palestrato o calciatore?? Ecco, qui è lo stesso discorso..con le dovute proporzioni ovviamente; 2)sono a seguito di diete bilanciate e molta attività sportiva.
Spero che il concetto sia un po' più chiaro e che magari anche solo una di voi si sia..diciamo svegliata un po' in senso buono..che poi oltre a tutto, come il sovrappeso, anche il sottopeso porta a problemi di tipo salutare...nuoce gravemente alla salute.
Come dire..non vogliamo le balene..ma nemmeno le sardine

mercoledì 25 febbraio 2009

Perle Complottiste parla di Benedetto XVI e di Williamson

Vorrei riportare l'articolo visto che avevo già parlato circa un mese fa di questa storia
La nostra Perla, oggi, è diversa dal solito.

Parliamo di Richard Nelson Williamson, il vescovo scomunicato da Papa Giovanni Paolo II nel 1988, in quanto si era fatto consacrare dall'arcivescovo Lefebvre senza l'autorizzazione della Chiesa romana.

A dire il vero Williamson non si è limitato a questo, ma ha fatto di peggio. Infatti, in diverse circostanze ha dichiarato di non credere all'Olocausto:

"Io credo che non ci fu nessuna camera a gas. Penso che due o trecentomila ebrei morirono nei campi di concentramento nazisti, ma nessuno fu ucciso in camere a gas. Nessun ebreo fu ucciso dalle camere a gas. Sono tutte bugie, bugie, bugie!".

Un negazionista con i fiocchi, insomma, proprio come tanti complottisti di nostra conoscenza.
E guarda caso, Williamson è anche complottista: crede che le Twin Towers siano state demolite con esplosivi (link), che Kennedy sia stato vittima di un complotto della CIA (link), che gli ebrei vogliono conquistare il mondo!

E proprio come qualche complottista di casa nostra, ritiene che le donne siano esseri inferiori:

"Può sembrare che una donna abbia delle idee, ma in quel caso non sta pensando come una donna" (BBC).

Prete o non prete, vescovo o non vescovo, a noi questo Williamson fa un certo ribrezzo...

E qual è stata la reazione di Papa Benedetto XVI?

Nei primi giorni di febbraio 2009, gli ha rimosso la scomunica e lo ha riammesso a pieno titolo nella Chiesa di Roma!

Il Papa si è giustificato dicendo che non era al corrente delle idee di Williamson sull'Olocausto.
Ma scusi, signor Papa... con tutto il rispetto... ma come si fa a non sapere nulla della posizione negazionista di Williamson?
Guardi che si trovano pure su Youtube i filmati con le sue dichiarazioni!
Queste cose ce le aspettiamo da Mazzucco... non certo dal Papa.

E che dire delle sue dichiarazioni sull'11 settembre? Anche i tremila morti causati da Al-Qaeda hanno diritto di essere rispettati, sa?
Nemmeno di questo sapeva nulla?

Eppure le orecchie del Vaticano sono sempre attente, specialmente quando si tratta di intervenire su questioni care alla Chiesa, come l'aborto, la contraccezione, la ricerca genetica, la morte assistita... com'è che quando si parla di Olocausto si forma il tappo di cerume?

Va bene, può succedere... mica il Papa può sapere tutto di tutto! E quindi adesso che si fa? Ci decidiamo a scomunicarlo nuovamente, e in via definitiva?

Macchè!
Il Papa si è limitato a dire qualcosa come: "Cattivello. Adesso ritratta quello che hai detto..."
Ma Williamson non ci ha pensato nemmeno, a ritrattare.
E così è toccato farlo al Papa:

"Le posizioni dell'arcivescovo Richard Williamson sulla Shoah sono assolutamente inaccettabili e fermamente rifiutate dal Santo Padre" (link).

Sì, abbiamo capito, signor Papa... a dire il vero, però, questa non è una novità.
Il suo predecessore, Papa Giovanni Paolo II, l'aveva già detto (ci mettiamo pure un po' di grassetti):

"Sono venuto qui a Yad Vashem, per rendere omaggio ai milioni di ebrei che, privati di tutto, in particolare della loro dignità umana, furono uccisi nell'Olocausto. Più di mezzo secolo è passato, ma i ricordi permangono. Qui, come ad Auschwitz e in molti altri luoghi in Europa, siamo sopraffatti dall'eco dei lamenti strazianti di così tante persone. Uomini, donne e bambini gridano a noi dagli abissi dell'orrore che hanno conosciuto. Come possiamo non prestare attenzione al loro grido? Nessuno può dimenticare o ignorare quanto accadde. Nessuno può sminuirne la sua dimensione. Noi vogliamo ricordare!"

Queste sì sono parole chiare, signor Papa.
E il suo predecessore aveva pure scomunicato Williamson.

E lei, invece, riammette un essere ambiguo come Williamson e si limita a quattro parole di precisazione?

Ci spiace tanto, signor Papa... questa Perla, oggi, non è per Williamson... ma è proprio per Lei.
E' una Perla papale a tutti gli effetti.

E non si lamenti... altrimenti rischia di concorrere al premio Perlone 2009...
Preso da: PerleComplottiste

Come si capisce già dall'articolo da me postato a gennaio, appoggio pienamente l'articolo di Perle Complottiste, anche se non sapevo che oltre al resto, Williamson fosse pure un complottista dell'11/9, cose che aggrava maggiormente la sua posizione.
Va bene occuparsi di aborto, andare contro Obama etc...ma....da cristiano cattolico (a modo mio) consiglierei alla Chiesa e al nostro Papa di innanzittutto guardare le cose fatte dal suo predecessore, e poi di guardare chi hanno in casa prima di attaccare gli altri...forse....se si partisse dal ripulire (e far lavorare) un po' di gente lì in Vaticano, quando paesi non hanno preti o li hanno che vivono al limite della decenza (come poi in teoria dovrebbe essere), magari potrebbero veramente dare un aiuto concreto al mondo

giovedì 12 febbraio 2009

La nuova legge oscura siti di D'Alia...ci mancava pure questa qui...il "Merda Wall" di D'Alia

Pensavamo di avere fermato del tutto questi...come potremo chiamarli...fuori di testa? No..direi..semplicemente..politici italiani..il che riassume tutto.
Copio dal Blog del mitico Beppe Grillo:

Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano.
Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l'informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi.
Marco Pancini di Google ha dichiarato:"No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione".
L'Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo.

Partecipa all'iniziativa "Free Blogger" con una tua foto.

Testo:

Dall'intervista di Alessandro Gilioli al sen. D'Alia pubblicata su "L'Espresso"

A. Gilioli: Io volevo parlare di questo emendamento: innanzitutto, spieghi lo scopo e l'utilità.

D'Alia: L'emendamento introduce l'articolo 50 bis al pacchetto sicurezza, che consente al ministro dell'interno, su comunicazione dell'autorità giudiziaria che procede per delitti di istigazione a delinquere o apologia di reato, attribuisce al ministero dell'interno il potere di disporre che i fornitori di connettività alla rete internet utilizzino gli strumenti di filtraggio nei confronti di quei siti o social network che contenessero, diciamo, dichiarazioni e quant'altro connesse a queste ipotesi di reato.
Cioè, è una norma che serve a cominciare a intervenire nella regolamentazione di internet e questo nasce sostanzialmente dalle vicende che hanno riguardato Facebook, della comparsa su quel social network di gruppi inneggianti a Riina, Provenzano, alle Brigate Rosse eccetera.
E poiché non vi è alcuno strumento, nell'ordinamento, che consenta un intervento immediato qualora ovviamente si ravvisi un'ipotesi di reato, cioè qualora la magistratura stia indagando, il ministro dell'interno interviene con uno strumento di natura squisitamente cautelare che serve ad evitare che vi sia una moltiplicazione di questi siti o di queste manifestazioni illecite sulla rete.
Ovviamente, tutto questo avviene con la possibilità del ricorso all'autorità giudiziaria da parte degli interessati, e comunque attraverso una procedura di natura contraddittoria anche con i gestori dei siti a cui viene notificata una diffida ad oscurare o cancellare quelle parti che sono in contrasto con le posizioni citate.

A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito.

D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube?

D'Alia: Secondo me si, certo.

A. Gilioli: Ancora un altro caso...

D'Alia: Le faccio un esempio: se su YouTube esce un video, come è successo e peraltro ci sono state diverse polemiche, in cui quattro ragazzi picchiano un loro coetaneo disabile - peraltro, in questo caso siamo in presenza della rappresentazione di un reato non è che siamo in presenza di una apologia: c'è la diretta o la riproduzione di un film in cui viene commesso un illecito penale - è giusto che un sito lo mantenga? Io credo di no.

A. Gilioli: Un altro caso: c'è una discussione online, nei siti, nei forum. Fra utenti del forum può capitare che ci si insulti o anche che ci si minacci. Lei questo lo ritiene una tipologia...

D'Alia: Se io minaccio qualcuno, lo minaccio nella realtà o su internet sempre un reato è.

A. Gilioli: Le faccio un'altra tipologia: io sono ipoteticamente autore di un blog. All'interno del mio blog qualcuno, tra i commentatori del mio blog, mi insulta, minaccia. Io che sono il blog master e quindi ritengo che sia giusto lasciare aperto il mio blog a ogni voce, comprese quelle che mi minacciano e mi insultano, non tolgo queste voci.
Anche in questo caso si rientra nella tipologia?

D'Alia: Guardi, rientrano tutte quelle ipotesi che sono previste dal codice penale nell'ambito dei delitti di istigazione a delinquere o disobbedire alle leggi. I delitti di apologia di reato, che sono previste dal codice penale o da altre disposizioni. Sono tutte ipotesi che sono ricondotte a fattispecie illecite, che sono già sanzionate nel codice penale e che quindi hanno la necessità di essere sanzionate in tutte le loro manifestazioni. Non è che cambia se io faccio un ciclostile con cui dico che Riina...

A. Gilioli: Scusi senatore, stiamo parlando dei commenti a un blog...

D'Alia: Guardi, i commenti a un blog non è che sono diversi: se in un commento a un blog io dico che le Brigate Rosse hanno fatto bene ad uccidere Moro, questa si chiama apologia di reato. Che io lo faccia sul blog, con un telegramma, su un bigliettino, con un comunicato stampa non cambia: sempre di reato si tratta e va perseguito, e va perseguito colui il quale se ne fa complice pubblicando queste porcherie, ivi compreso se è un gestore di internet tanto per essere chiari.
Io la penso in questo modo.

A. Gilioli: Senta senatore: lei è un frequentatore della rete?

D'Alia: Certo

A. Gilioli: Su facebook ci va?

D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito dedicato a Cutolo".
Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un sito indegno, dal mio punto di vista.
Con tutto il rispetto per chi vi accede.

A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

D'Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri.

A. Gilioli: E se non le rispettano?

D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

D'Alia: E' evidente.

Qui trovate l'audio dell'intervista a D'Alia.

Riporto il testo dell'emendamento:

Proposta di modifica n. 50.0.100 al DDL n. 733

«Art. 50-bis.

(Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet)

1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

2. Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.

3. I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell'interno con proprio provvedimento.

4. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell'interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.

5. Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".».

Cosa posso dire: la cosa non è totalmente sbagliata, nel senso che se una determinata persona inneggia a un qualche mafioso, delinquente oppure insulta pesantemente inneggiando anche alla violenza, sia punita e la pagina sia oscurata..la pagina, non il sito!!!!!!
Questa parte (dell'intervista) è scandalosa:
A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito.

D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube?

D'Alia: Secondo me si, certo.
Ma questo...essere....uomo..maschio...bianco caucasico.....sa dove vive?? Ora..lasciando da parte l'ironia/satira etc...diventeremo come la Cina!!! Con la differenza che appariremo un paese libero, bellissimo...
Ripeto, se fatta come ho citato sopra, nel senso di bloccare solo determinate pagine, è una cosa buona..bloccare un intero sito...è da folli.
Se bloccano Facebook posso anche starci (ma anche no)..ma Youtube no!!! Se questo succederà...ci sarà sicuramente una vera e propria rivolta popolare....
Abbiamo toccato il fondo del barile...abbiamo iniziato a scavare...ora stiamo per sbucare dall'altra parte (in Cina??)

mercoledì 28 gennaio 2009

Papa Benedetto XVI: revoca la scomunica ai lefebvriani e esprime la sua solidarietà agli ebrei

Prima e dopo
Il nostro attuale Papa è forse uno dei più criticati degli ultimi Papi che abbiamo avuto e dopo queste due uscite la mia pochi stima per lui è diminuita: mi sa molto di presa in giro..mi sento preso in giro.
Senza tirare fuori le solite e conosciute storie dei soldi dati al Vaticano, di quanto stiano bene tutti quei vescovi, arcivescovi e chi più ne ha più ne metta, mi sembra che l'intento del Papà attuale sia quello di "staccarsi" dalle altre religioni, invece di cercare un dialogo, anche se poi quello generato è una sorta di "tira e molla".
Perchè la comunità ebraica si è irritata?
La scomunica era stata inflitta da Giovanni Paolo II al vescovo anti-conciliare Marcel Lefebvre (già sospeso "a divinis" da Paolo VI nel 1976) il 30 giugno 1988, quando il presule ribelle aveva ordinato quattro nuovi vescovi, nella sua roccaforte svizzera di Econe, per preservare, a suo dire, la tradizione autentica cattolica contro la «sovversione e la rivoluzione» introdotte dal Concilio Vaticano II. Lefebvre morì nel 1991. I vescovi riabilitati sono : Bernard Fellay (superiore dei lefebvriani della 'Fraternità di San Pio X), Alfonso de Gallareta, Tissier de Mallerais e Richard Williamson. Quest' ultimo, in un'intervista alla televisione svedese, rilasciata nello scorso novembre ma mandata in onda tre giorni fa, ha affermato di non credere all'esistenza delle camere a gas naziste. Il superiore lefebvriano Fellay ha commentato che si tratta di affermazioni personali, usate strumentalmente per screditare la «Fraternità di San Pio X». (vedi indirizzo sopra)
Giovanni Paolo II, forse il più grande Papa di sempre, che ha fatto del dialogo una sua prerogrativa, gli aveva scomunicati e anche grazie a questo i rapporti con la comunità ebraica erano buoni: Benedetto XVI sembra voler annullare tutto questo.
Se da una parte il perdono può servire a riappacificare la comunità cristiana, dall'altra rischia di tagliare i rapporti con la altre religioni...e sappiamo che non è una cosa buona, in tempi come questi poi.
Fortunatamente, anche se, almeno ai miei occhi, è sembrato un po' un contentino, ha cercato di riparare all'errore...spero che però si cambi rotta e si ritorni sulla via tracciata da Papa Giovanni Paolo II.

domenica 28 dicembre 2008

Beppe Grillo censurato su google italia?

Sul blog di Beppe Grillo l'ultimo articolo è un grido allo scandalo: cercando Beppe, fra i suggerimente viene di tutto tranne che Beppe Grillo...c'è Beppe Quintale, Beppe Scienza (che conosco fra l'altro)..e non c'è Grillo.
Ho provato poi a scrivere altre cose, come blog Grillo ma nulla ( mi esce a "blog gri" come suggerimento "blog grissino"!)..una cosa a dir poco vergognosa...
Andando su google.com, invece, la storia è ben differente: scrivendo "bep" magicamente al primo posto dei suggerimenti c'è...Beppe Grillo (ma va???)
Con tutto il rispetto per Beppe Scienza e Quintale, Beppe Grillo è un nome che in teoria e in pratica dovrebbe essere in testa ai suggerimenti.
Censura? Non so, vediamo nei prossimi giorni, cercherò di verificare il più possibile, anche se il sospetto è molto fondato


Articolo del Beppe: http://www.beppegrillo.it/2008/12/la_censura_morb.html

Aggiornameto del 29 dicembre:
Oggi, digitando Beppe è ricomparso "BeppeGrillo" fra i suggerimenti: il sospetto era fondato, considerando il personaggio, ma si è rivelato fasullo. Pregherei Grillo di aggiornare il prima possibile il suo blog

Grillo ha aggiornato il blog

martedì 25 novembre 2008

IDoser..musica come droga

eh sì, anche io parlo di Idoser, la cocaina, l'acido musicale, la nuova droga dei ragazzi!! (ma dove???)
in ogni caso, qualche tempo fa moltissimi giornali e telegiornali ne hanno parlato, lanciando addirittura un allarme:
ballo virtuale, è allarme. La nuova droga si chiama I-Doser e sembra uscita da un racconto di fantascienza: non si fuma, non si ingerisce, né si inala. Solo si ascolta. I-Doser, infatti, è un file mp3, basta scaricarlo, indossare le cuffie le cuffie, rilassarsi e il gioco è fatto.

addirittura funzionano come le droghe normali, anche commercialmente

Le dinamiche commerciali sono simili a quelle del mercato tradizionale degli allucinogeni: si comincia con file offerti gratuitamente, per passare poi alla 'somministrazione' a pagamento, con pratiche guide all'uso

Oltre al fatto che molti giovani sono stati imbrogliati, grazie anche e soprattutto ai nostri telegiornali (il livello della nostra informazione non smette mai di stupirmi in negativo), comprando queste droghe e pagando molti soldi, altri sono stati danneggiati in quanto i genitori preoccupati dall'allarme hanno vietato o limitato l'accesso a internet ai loro figli.

C'è da dire che la musica influisce sicuramente su di noi, ad esempio il rock eccita, la chillout rilassa, però non creano dipendenza, in più sono totalmente diverse dalle droghe "normali".
Detto questo, attivissimo ha parlato di questo, e le Iene stasera hanno fatto un servizio che appena troverò pubblicherò.

Mi raccomando, ascoltate musica vera, solo con quella avrete emozioni vere e indescrivibili

Aggiornamento:
trovato il servizio delle Iene: http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2008/11/25&id=5038&from=iene
anche attivissimo lo ha riportato

giovedì 20 novembre 2008

In arrivo l'influenza Australiana..tutti a vaccinarsi

Ogni anno la stessa storia: in questo periodo arriva l'allarme per l'influenza dell'inverno.
Quest'anno si chiama influenza Australiana, che, come ogni anno, metterà a letto i soliti 6-7 milioni di italiani. Ovviamente il vaccino è già pronto e il consiglio è di vaccinarsi, soprattutto le fascie di età a rischio (fino ai 14 anni e anziani dai 60-65 anni in su).
Bene, il costo del vaccino per l'australiana sarà sui 10-15euro, anche se c'è chi dice 8 euro.
Io ho notato come questa cosa del vaccinarsi si ripeta tutti gl ianni: ora, sono d'accordo sul fatto di vaccinare gente anziana o con problemi vari, però, un ragazzo o un adulto di mezza età senza problemi, che senso ha che si vaccini?
Io non mi sono mai vaccinato e poche volte ho preso la tipica influenza invernale, e le volte che lìho avuta, vabbè, facevo i miei 3-5-7 giorni a casa, punto. PErchè devo vaccinarmi e regalare 70-80 milioni di euro, ipotizzando che questi benedetti 7 milioni di italiani che si ammalano tutti gli anni secondo le stime (secondo me sono sempre gli stessi), alle case che fabbricano i vaccini?
Con questo, non voglio dire che c'è un complotto delle case farmaceutiche etc etc, però, prima di vaccinarvi e spendere un po' di soldi (ad esempio, noi in famiglia siamo in cinque, se ci vaccinassimo tutti spenderemmo intorno ai 50-60 euro), fermatevi e riflettete se davvero ne avete bisogno.

venerdì 3 ottobre 2008

Critica ai Tokio Hotel

Finalmente anche io mi son deciso di scrivere qualche cosa sui Tokio Hotel, o meglio, sul fenomeno Tokio Hotel. Io non criticherò insultando il gruppo, i fan e la loro musica, perchè insultando non si va mai da nessuna parte, cercherò piuttosto di scrivere quello che penso io senza offendere nessuno (almeno spero) sperando che magari possa fare riflettere, anche solo un pochino.
Navigando su internet si trova di tutto su questo gruppo che ha venduto più di 3mln di dischi e ricevuto una valanga di premi e riconoscimenti, dalle informazioni su come è nato questo gruppo alle vere e proprie battaglie tra fan e anti-fan di un gruppo che nel bene o nel male ha e sta caratterizzando non solo la musica.
Non starò qui a raccontare la storia di come sono nati, di chi sono etc...perchè ormai lo sanno tutti, ma piuttosto di come e perchè sono un fenomeno che oserei dire di massa: ho trovato che i Tokio hotel nonostante i fan dicano il contrario, sono un guppo emo, e non lo dico io, ma diversi siti tra cui il sito di MTV:
"Emo quartet Tokio Hotel emerged as one of the most successful new German acts of their generation..."

Detto questo..perchè l'ho definito come fenomeno di massa? Andiamo per ordine: questo gruppo ha venduto 3mln di dischi in un periodo in cui tutti affermano che il mercato musicale è in crisi, anche se qui avrei da dire alcune cose, però sicuramente i cd non vendono come prima, causa internet (e non solo) e di questo se ne stanno accorgendo le case discografiche, in quanto guadagnano sempre meno; come fare allora a evitare la crisi? Semplice, ricavare i soldi persi con altri mezzi, ed ecco i Tokio hotel.
I Tokio hotel non sono altro che un gruppo creato dalle case discografiche per in qualche modo manipolare la mente di queste ragazzine, permettendone la sopravvivenza: manipolare perchè andando in giro vedo gente vestita tutta alla stessa maniera, che si comporta allo stesso modo, che parla allo stesso modo e che ha gli stessi gusti; ormai poca gente riesce a ragionare con la propria testa, ed è questo che mi preoccupa. Non mi interessa dire se la loro musica fa schifo o no, se non sono capaci di suonare e robe simili, anche perchè 1) non sono la persona adatta per dirlo (magari più avanti farò un articolo su questo, con il dovuto aiuto di gente più esperta) e 2) alla fine i gusti sono gusti, io ho ascoltato alcune canzoni (forse le più famose) e devo dire che sono orecchiabili, certo, non è proprio il mio genere, però si ascoltano. Il fatto curioso è che si sente parlare di loro non tanto per la loro musica (quindi deduco che non è solo questo il problema) ma piuttosto per il loro modo di porsi: innanzitutto non è loro, ma sono le case discografiche ad avere creato questi quattro personaggi, a dire loro come vestirsi come atteggiarsi, come proporsi al pubblico, in che trasmissioni andare e soprattutto ad averli indirizzati ad un pubblico di una certa fascia di età, e questo è il nocciolo della questione: i Tokio hotel piacciono, per la maggior parte, alle bambine/ragazzine, e questo pubblico è stato scelto con cura (e qui devo sottolineare la furbizia delle case) in quanto a quell'età lì non si ha ancora una vera e propria personalità, non si è maturi, non si hanno ancora dei gusti precisi; bombardando queste ragazzine (e ragazzini) continuamente, rendendo quasi degli eroi soprattutto il cantante e suo fratello gemello, si riesce ad avere molto più successo perchè come ho già detto non hanno ancora una personalità formata, matura, propria e come conseguenza, indirizzandoli a un certo tipo di moda (musicale, estetica), si allunga il periodo di successo. Mi stupisco vedere soprattutto i ragazzini con la matita intorno agli occhi, cosa che se fosse successa qualche anno fa venivi preso in giro (per non dire altro) per tutta la vita!!! Su internet si leggono dei discorsi e delle storie senza senso, come il fatto del sesso del cantante (discorsi da parte delle ammiratrici eh sia chiaro) e sui suoi gusti sessuali (girano foto, disegni e storie, fatte dalle fan, in cui si racconta la relazione tra i due gemelli!!).
Sento gente dire che questo fenomeno non sarà duraturo, io ho dei dubbi proprio per questi motivi; le uniche cose che mi fanno ben sperare sono il fatto che c'è moltissima gente che li odia e che in teoria superata una certa fascia d'età tanti maturano e abbandonano le mode comuni.
Con questo non voglio dire che spero che i Tokio hotel spariscano dalla circolazione, ma piuttosto spero che i vari fan riflettano su queste cose, continuando ad ascoltare le loro canzoni, ma in un'ottica differente, non facendo proprio lo stile di vita (in tutte le sue forme) di questo gruppo (come di altri gruppi), ma di rimanere se stessi.



(so benissimo che molti argomeni sono stati trattati velocemente, spero, se avrò tempo, di scrivere altri articoli correlati tra di loro che approfondicano un po' di più la situazione)

giovedì 20 marzo 2008

300 mila euro per Mastella...

Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo e lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di: disadattati o ex tossici appena: dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emiciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 indennità mensili). Dunque per due soli annidi servizio, ai parlamentari “trombati” che han debuttato sotto l’attuale governo, verrà corrisposta un’indennità da 18.725 o 19.209 curo. Tuttavia molti di coloro che non torneranno in Parlamento vi sedevano da numerose legislature, e dunque l’aiutino per “reinserirsi” somiglia qui a un temo al lotto. Ad esempio su uno come Mastella, che lasciasse la Camera dopo 32 anni filati, pioverebbero 300.000 euro. Inutile dire che questo ennesimo sperpero farà schizzare il budget dei palazzi del potere. Alla voce assegno di fine mandato, nel bilancio 2008 il collegio dei questori ha preventivato 8.5 milioni di spese straordinarie solo per il Senato. E il totale delle Camere sfiorerà i 25-30 milioni, considerato il forte ricambio generazionale nelle candidature, per effetto di quote rosa, tetto dei due mandati, stop agli indagati e fine delle grandi alleanze. Vanificando l’auspicato contenimento dei costi della politica. Gli estremi per gridare allo scandalo ci sono tutti. Vedere i politici usufruire dell’assistenza sociale per reintegrarsi nella società civile una volta lasciata Roma è a dir poco una beffa. Che si rinnova a ogni tornata elettorale, perché la buonauscita non è una tantum. Prendete Veltroni. Nel 2001, dopo 14 anni, scelse di non ricandidarsi alla Camera. Lo attendeva la poltrona da sindaco della Capitale, non il marciapiede. E nel frattempo era divenuto parlamentare europeo. Eppure l’ufficio competenze di Montecitorio calcolò che per rendergli meno traumatico l’insediamento in Campidoglio gli sarebbero spettati 234 milioni di lire. Pur sempre una mancia, paragonati ai 439 milioni del record di Forlani. Ma niente paura, ancora pochi giorni e l’assegno del segretario Pd ricomincerà a lievitare per altri 5 anni. Al pari di quello di De Mita, che durante un raro Aventino ritirò i primi 378 milioni di lire. Mentre a passare alla cassa saranno ora i nuovi esclusi dal seggio, per scelta o necessità: Prodi, Diliberto, Biondi, Del Pennino, Caldarola, D’Elia, Mele ecc. Una marea umana, visto che il solo Pd non ricandiderà più 134 eletti con l’Ulivo. Forse agli albori della Repubblica una simile misura di sostegno avrebbe avuto ancora un senso. Per consentire di buttarsi nell’agone elettorale ai meno abbienti. Allora però, i nostri rappresentanti percepivano compensi irrisori rispetto agli odierni 16.000 euro mensili spese incluse. Senza contare benefit, diarie, sconti, rimborsi e vitalizi, aggiuntisi nel tempo. Tanto da rendere il mestiere del parlamèntare un’alternativa al nababbo. Inoltre in Italia la legge non vieta a onorevoli e senatori di svolgere attività esterne dopo l’elezione. Né esiste un tetto sui redditi da esse ricavati (in Usa è di 13.000 euro annui). Accade così che il reddito medio extra parlamentare ammonti a 61.000 euro, e il 16% degli onorevoli guadagni da fonti esterne più di 100.000 euro l’anno, il 6% più di 200.000, e l’ l % più di 1 milione. Fra i due poli H 64.5% di chi viene eletto è composto da avvocati, imprenditori e professionisti. I quali conservano un reddito medio esterno di 113.500 euro, 106.600 e più di 100.000 a testa. Anzi, proprio grazie all’ingresso in Parlamento (e alle laute occasioni che ne derivano) il reddito extra nel primo anno sale in media per tutti del 51%, autonomi o statali che siano: + 73% per gli avvocati, +80 per i professionisti, +102 per gli imprenditori, + 127 peri magistrati. Perfino dopo 6 anni consecutivi di mandato, il reddito complessivo si mantiene più alto dell’originario: del 60% per gli imprenditori, del27 e 22 per avvocati e professionisti. Le cifre le hanno estrapolate dai dati delle legislature XIII e XIV gli economisti Gagliarducci, Nannicini e Naticchioni. Calcolando che all’aumentare delle entrate extra corrisponde un maggior assenteismo in aula. Il fatto poi che da orfani della politica si finisca dritti al collocamento, è tesi ardua da dimostrare. Ma quando mai: in Italia un posticino in un consiglio d’amministrazione, ente o consorzio, non si rifiuta a nessuno. Tra colleghi della stessa Casta negarsi una mano non sarebbe etico. Sarà anche per questo che l’ufficio di presidenza delle Camere, in vista del voto di aprile, avrebbe (condizionale d’obbligo) valutato un’interpretazione elastica della regola dei 2 anni e 6 mesi di mandato, così da trasformare pure l’assegno di reinserimento in triennale. Lo ha ipotizzato il vicepresidente del senato Calderoli, non un passante. Facendo crescere irrefrenabile la nostalgia per lo Statuto Albertino. Che al mitico art. 50 recitava: «Le funzioni di senatore o deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione o indennità». Bei tempi.


Sempre un grazie a fituncensored.com

13 aprile..perchè?

Scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!!
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella
del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:votando il 6 aprile,infatti,i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo,acquisiranno la pensione.
E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica... Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno'.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (sì avete letto bene: TRECENTOMILIONI, chiaramente di €uro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI
SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE ED E' DI PLATINO (ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!
I tg corrotti E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO
INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA.


Ringrazio il forum di fituncensored.com