domenica 15 febbraio 2009

Straker ci mostra il suo telemetro

Finalmente dopo mesi di attesa Straker mostra il telemetro utilizzato per le riprese: l'articolo è queto e lo si trova qui:
Clicca per ingrandire l'immagineUn manipolo di disinformatori prezzolati ha affermato che il Comitato nazionale Tanker Enemy non era in possesso di alcun telemetro e su questo assunto ha speculato per mesi. Il tempo del divertimento è finito.

Noi del comitato Tanker Enemy abbiamo atteso oltre tre mesi ed in questo periodo essi hanno ipotizzato di tutto e di più. Ora che alcune foto sono sotto gli occhi di tutti (una ha i dati exif ben visibili che dimostrano che è stata scattata nel mese di novembre 2008), i soliti noti hanno tre ipotesi:

a) il filmato e le foto sono dei falsi
b) ho acquistato solo ora il telemetro (anche se la foto del telemetro dimostra che è del mese di novembre 2008)
c) il modello non è il 2500 CI ma uno più economico (peccato che il 2500 CI sia l'unico ad interfacciarsi con il PC tramite porta seriale, ma questo è un dettaglio che i disinformatori preferiscono ignorare).

Inoltre continuano a dire che non è il modello 4000. Ovvio che non lo è. Abbiamo già dichiarato a suo tempo che l'ordine relativo fu annullato dai soliti ignoti e quindi non possiamo essere in possesso di quel particolare modello! Noi abbiamo lo strumento in foto, mentre la persona che ha eseguito l'ordine europeo ha un altro modello con portata inferiore e non interfacciabile con il computer. Detto questo le foto ed il video, volutamente messi on line solo ora, sono la dimostrazione che i disinformatori hanno mentito sapendo di mentire per oltre tre mesi ed insistono ancora ora in palese malafede ed ancora oggi insistono sulla non autenticità dei documenti fotografici. Mi pare chiaro con quali elementi abbiamo a che fare.


Tutto bello, tranne il fatto della storia del LR B 4000, infatti, come riportato da Straker Enemy,
eppure un po' di tempo fa il comandante dichiarava "non appena mi ripareranno la videocamera, mi farò immortalare con il telemetro NEWCON LR B 4000 CI Laser Range Finder."
Attenderemo allora il video in cui questo benedetto telemetro viene utilizzato (che poi è questo che interessa).
Quello che mi domando è: perchè ha aspettato così tanto tempo?? E' la prova schiacciante, secondo loro, dell'esistenza delle scie chimiche (fra l'altro la storia funge anche da pubblicità gratuita per i produttori del telemetro)..perchè non mostrarla subito??

sabato 14 febbraio 2009

Dan Brown ritorna: dopo "Il Codice Da Vinci", ora si occupa della massoneria con The Solomon Key («La chiave di Salomone»)

MILANO - Dopo l’Opus Dei, tocca alla massoneria, forse per pareggiare i conti tra società segrete. Il nuovo romanzo dello scrittore americano Dan Brown The Solomon Key («La chiave di Salomone»), di cui si è cominciato a parlare già nel 2004, pare finalmente in dirittura d’arrivo. L’autore, che ha venduto la bellezza di settanta milioni di copie (cinque solo in Italia) con Il Codice da Vinci (Mondadori), uscito nel 2003, ora punta a bissare il successo mondiale con una storia sui misteri dei massoni che vedrà nuovamente protagonista il professor Robert Langdon, esperto in simbologia religiosa ed esoterica della Harvard University, già eroe del precedente bestseller.

Dan Brown
Dan Brown
La notizia è trapelata a Ginevra, durante la presentazione del film Angeli e demoni — tratto da un altro romanzo di Brown, precedente al Codice da Vinci — che uscirà nelle sale in America il prossimo 15 maggio. A rivelare che lo scrittore avrebbe ormai terminato la sua fatica è stato il regista Ron Howard, che ha diretto la nuova pellicola e nel 2006 aveva realizzato la versione cinematografica del Codice da Vinci, oggetto di dure contestazioni anche in Italia da parte dei fedeli cattolici, indignati per il modo in cui l’opera di Brown reinterpreta la vicenda terrena di Gesù Cristo.

Dopo la prima esternazione, compiuta in una conferenza stampa che lo vedeva al fianco dell’attore Tom Hanks e dell’attrice Ayelet Zurer, protagonisti di Angeli e demoni nella versione di celluloide, Howard è tornato sull’argomento in un’intervista al programma televisivo americano Entertainment Tonight, ma non si è sbottonato molto. Ha anzi ammesso di non conoscere la trama di The Solomon Key, ma ha aggiunto che, secondo Brown, si tratterebbe di un intreccio «molto eccitante».

Ancora meno è trapelato dalla portavoce della casa editrice americana Doubleday, che pubblicherà la nuova opera di Brown. Interpellata sulla sortita di Howard, Susanne Herz ha dichiarato che lo scrittore sta facendo «grandi progressi» nello stendere il suo libro, che sarà il primo dopo , ma ha aggiunto che ad oggi non è stato ancora deciso ufficialmente il titolo né vi sono Il Codice da Vinci indicazioni attendibili circa la data di pubblicazione. Qualche elemento in più si può ricavare dal sito ufficiale di Brown, dal quale risulta che il romanzo, ambientato nella città di Washington, sarà una sorta di viaggio all’interno della massoneria. Visto che l’opera precedente pare aver giovato più che nuociuto all’Opus Dei, presa pesantemente di mira nel Codice da Vinci, può darsi che anche i «liberi muratori» ne ricavino un’ampia pubblicità gratuita.

Da. Corriere.it

Non vedo l'ora che esca questo libro...non tanto per la storia (che in ogni caso sarà interessante..almeno spero) ma quanto per verificare se quello che ci sarà scritto sia vero oppure no (ricordiamo le corbellerie scritte nel Codice Da Vinci?)
Ciò non toglie però la bravura (mia parsonale opinione) di questo scrittore nel saper coinvolgere i suoi lettori in un'avventura misteriosa, fantastica ma ambientata nel mondo reale..ed è questa credo la sua bellezza..

venerdì 13 febbraio 2009

Cancro? Mazzucco e Simoncini rivelano la soluzione: basta il bicarbonato!

Dopo avere letto l'articolo sul sito di Attivissimo sono rimansto senza parole: ora si sta veramente andando oltre a qualsiasi non so come chiamarla....linea di sanità mentale? Non so..dite voi, ma non importa..
Il sito Giornalettissimo.com è la fonte..il primo che ha riportato, sbufalandola, la notizia shock: le cure che si fanno per il cancro? Tutte robe inutili..con il bicarbonato, siete a posto. LA prova sarebbe che in un video Mazzucco intervista una donna australiana, tale Lorna del Queensland, che sarebbe guarita dal cancro con questa via alternativa.
Se poi, a confermare tutto ciò, ci si mette pure un medico, Simoncini, deve essere per forza vero!
Io propongo solo una sintesi della sbufalatura: nel video a bassa risoluzione pubblicato da Mazzucco si vede poco, in quello ad alta però si capisce tutto: la bufala si capisce proprio dallo stesso video:
Fermando l'immagine a 0:14 secondi si legge:


"...today after her TURBT last week. She tolerated the procedure well". In altre parole, si è fatta operare secondo una procedura chirurgica assolutamente tradizionale e convenzionale. (da Attivissimo...vedi link sopra)
Capito?
Poi, parliamo di Simoncini: egli è medico..è stato medico...meglio dire..era medico..ora è purtroppo per lui radiato dall'albo e condannato per omicidio colposo:
La perizia collegiale, secondo l' avvocato Piraino, «ha escluso che la cura abbia determinato il decesso delle pazienti», ma ciascuna di loro ha speso circa 7.500 euro per l' inutile cocktail di acqua e bicarbonato somministrato nella clinica «Madonna della fiducia», all' Appio, dove Simoncini faceva ricoverare i malati terminali che si affidavano alle sue mani. Nonostante i guai con la giustizia, con l' Ordine, con i pazienti, l' oncologo resta convinto dell' efficacia della sua cura: il tumore, sostiene, non è altro che un fungo, e come tale va aggredito con il bicarbonato di sodio. Un altro rimedio non c' è. Spiegazioni e interviste si possono leggere su diversi siti internet (tra gli altri, curenaturalicancro.org, mednat.org, nuoveterapie.it) e una ventina di ex malati, al processo, hanno testimoniato di essere guariti da varie forme di carcinoma. Il giudice e gli avvocati sono apparsi perplessi: chissà se a quei pazienti non erano state fatte diagnosi sbagliate.
Capito? 7500 euro ciascuno!!!
Ora, signori..dopo Terra Cava, 11/9, scie chimiche e altro..se credete ancora a Mazzucco...
Vanna Marchi ha fatto di peggio...ma qui siamo molto ma molto vicini

Il vero scopo di Grillo, Travaglio e della Casaleggio Associati? Ovvio, NWO e Matrix!!

Grillo continua a sostenere internet, a pubblicizzarlo, a lodarlo e cerca in tutti i modi di renderl osempre più presente nella vita degli Italiani..ma non per migliorarla no..giammai...ma perchè anche lui fa parte del programma della Casaleggio Associati, che sarebbe quello di digitalizzare le nostre vite facendo diventare il mondo una sorta di Matrix.
Vi chiederete: come è possibile scoprire una cosa così grave? Sicuramente sarà ben nascosta, protetta, segretissima...invece no..pensate..si trova in uno dei video presenti proprio sul sito della Casaleggio ( e su youtube)
Ecco il video:

Ecco il link al sito della Casaleggio.
E' chiaro, è facilissimo capirlo, tanto che un utente su youtube, tale "PazzoComeSydBarrett" ha denunciato proprio su youtube questo, con un video davvero inquetante ed esaustivo:


avete capito bene? Diventeremo come Matrix, e ovviamente non poteva mancare il "New World Order"..il nuovo ordine mondiale...boh, magari saranno delle persone tipo gli agenti di Matrix


Ovviamente non vengono date giustificazioni o spiegazioni a sostegno di questa buffa ma alquanto curiosa teoria complottistica...sicuramente se io sono il proprietario di una azienda che mira a tutto questo...pubblico il mio scopo sotto forma di video e lo metto sia sul mio sito, sia su youtube.
Curiosa poi anche la parte (che francamente non ho capito) in cui nel video si afferma che il logo NWO (a circa 4:10) sia leggibile anche sul globo.....penso (e spero) che almeno qui ognuno ci arrivi da solo ad una conclusione sensata....a meno che si possano deformare le nuvole e farle assumere la forma di particolari lettere e parole...e che queste ovviamente svelino il segreto di chi le sta deformando...

giovedì 12 febbraio 2009

La nuova legge oscura siti di D'Alia...ci mancava pure questa qui...il "Merda Wall" di D'Alia

Pensavamo di avere fermato del tutto questi...come potremo chiamarli...fuori di testa? No..direi..semplicemente..politici italiani..il che riassume tutto.
Copio dal Blog del mitico Beppe Grillo:

Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano.
Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l'informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi.
Marco Pancini di Google ha dichiarato:"No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione".
L'Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo.

Partecipa all'iniziativa "Free Blogger" con una tua foto.

Testo:

Dall'intervista di Alessandro Gilioli al sen. D'Alia pubblicata su "L'Espresso"

A. Gilioli: Io volevo parlare di questo emendamento: innanzitutto, spieghi lo scopo e l'utilità.

D'Alia: L'emendamento introduce l'articolo 50 bis al pacchetto sicurezza, che consente al ministro dell'interno, su comunicazione dell'autorità giudiziaria che procede per delitti di istigazione a delinquere o apologia di reato, attribuisce al ministero dell'interno il potere di disporre che i fornitori di connettività alla rete internet utilizzino gli strumenti di filtraggio nei confronti di quei siti o social network che contenessero, diciamo, dichiarazioni e quant'altro connesse a queste ipotesi di reato.
Cioè, è una norma che serve a cominciare a intervenire nella regolamentazione di internet e questo nasce sostanzialmente dalle vicende che hanno riguardato Facebook, della comparsa su quel social network di gruppi inneggianti a Riina, Provenzano, alle Brigate Rosse eccetera.
E poiché non vi è alcuno strumento, nell'ordinamento, che consenta un intervento immediato qualora ovviamente si ravvisi un'ipotesi di reato, cioè qualora la magistratura stia indagando, il ministro dell'interno interviene con uno strumento di natura squisitamente cautelare che serve ad evitare che vi sia una moltiplicazione di questi siti o di queste manifestazioni illecite sulla rete.
Ovviamente, tutto questo avviene con la possibilità del ricorso all'autorità giudiziaria da parte degli interessati, e comunque attraverso una procedura di natura contraddittoria anche con i gestori dei siti a cui viene notificata una diffida ad oscurare o cancellare quelle parti che sono in contrasto con le posizioni citate.

A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito.

D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube?

D'Alia: Secondo me si, certo.

A. Gilioli: Ancora un altro caso...

D'Alia: Le faccio un esempio: se su YouTube esce un video, come è successo e peraltro ci sono state diverse polemiche, in cui quattro ragazzi picchiano un loro coetaneo disabile - peraltro, in questo caso siamo in presenza della rappresentazione di un reato non è che siamo in presenza di una apologia: c'è la diretta o la riproduzione di un film in cui viene commesso un illecito penale - è giusto che un sito lo mantenga? Io credo di no.

A. Gilioli: Un altro caso: c'è una discussione online, nei siti, nei forum. Fra utenti del forum può capitare che ci si insulti o anche che ci si minacci. Lei questo lo ritiene una tipologia...

D'Alia: Se io minaccio qualcuno, lo minaccio nella realtà o su internet sempre un reato è.

A. Gilioli: Le faccio un'altra tipologia: io sono ipoteticamente autore di un blog. All'interno del mio blog qualcuno, tra i commentatori del mio blog, mi insulta, minaccia. Io che sono il blog master e quindi ritengo che sia giusto lasciare aperto il mio blog a ogni voce, comprese quelle che mi minacciano e mi insultano, non tolgo queste voci.
Anche in questo caso si rientra nella tipologia?

D'Alia: Guardi, rientrano tutte quelle ipotesi che sono previste dal codice penale nell'ambito dei delitti di istigazione a delinquere o disobbedire alle leggi. I delitti di apologia di reato, che sono previste dal codice penale o da altre disposizioni. Sono tutte ipotesi che sono ricondotte a fattispecie illecite, che sono già sanzionate nel codice penale e che quindi hanno la necessità di essere sanzionate in tutte le loro manifestazioni. Non è che cambia se io faccio un ciclostile con cui dico che Riina...

A. Gilioli: Scusi senatore, stiamo parlando dei commenti a un blog...

D'Alia: Guardi, i commenti a un blog non è che sono diversi: se in un commento a un blog io dico che le Brigate Rosse hanno fatto bene ad uccidere Moro, questa si chiama apologia di reato. Che io lo faccia sul blog, con un telegramma, su un bigliettino, con un comunicato stampa non cambia: sempre di reato si tratta e va perseguito, e va perseguito colui il quale se ne fa complice pubblicando queste porcherie, ivi compreso se è un gestore di internet tanto per essere chiari.
Io la penso in questo modo.

A. Gilioli: Senta senatore: lei è un frequentatore della rete?

D'Alia: Certo

A. Gilioli: Su facebook ci va?

D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito dedicato a Cutolo".
Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un sito indegno, dal mio punto di vista.
Con tutto il rispetto per chi vi accede.

A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

D'Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri.

A. Gilioli: E se non le rispettano?

D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

D'Alia: E' evidente.

Qui trovate l'audio dell'intervista a D'Alia.

Riporto il testo dell'emendamento:

Proposta di modifica n. 50.0.100 al DDL n. 733

«Art. 50-bis.

(Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet)

1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

2. Il Ministro dell'interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all'adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.

3. I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l'effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l'attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell'interno con proprio provvedimento.

4. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell'interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.

5. Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".».

Cosa posso dire: la cosa non è totalmente sbagliata, nel senso che se una determinata persona inneggia a un qualche mafioso, delinquente oppure insulta pesantemente inneggiando anche alla violenza, sia punita e la pagina sia oscurata..la pagina, non il sito!!!!!!
Questa parte (dell'intervista) è scandalosa:
A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito.

D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube?

D'Alia: Secondo me si, certo.
Ma questo...essere....uomo..maschio...bianco caucasico.....sa dove vive?? Ora..lasciando da parte l'ironia/satira etc...diventeremo come la Cina!!! Con la differenza che appariremo un paese libero, bellissimo...
Ripeto, se fatta come ho citato sopra, nel senso di bloccare solo determinate pagine, è una cosa buona..bloccare un intero sito...è da folli.
Se bloccano Facebook posso anche starci (ma anche no)..ma Youtube no!!! Se questo succederà...ci sarà sicuramente una vera e propria rivolta popolare....
Abbiamo toccato il fondo del barile...abbiamo iniziato a scavare...ora stiamo per sbucare dall'altra parte (in Cina??)

mercoledì 11 febbraio 2009

Vuoi sapere quanta energia elettrica consuma la tua casa? Con Google Powermeter puoi!

Powermeter è il nuovo progetto messo a punto da Google per misurare l’energia elettrica consumata in ogni abitazione in qualunque momento. Per ora è in fare di test, probabilmente entrerà a regime nei prossimi mesi.

Google Powermeter: impariamo a risparmiare energia

Google in questi ultimi anni sta dimostrando una coscienza ecologista non indifferente, a partire dai datacenter dotati di server di ultima generazione, più parsimoniosi di quelli del passato, alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il progetto Powermeter è diretto alle utenze domestiche, tramite un dispositivo chiamato smarter power, che verrà introdotto negli Stati Uniti entro i prossimi tre anni (40 milioni di dispositivi), che dialogherà in modalità wireless con il programma Powermeter, accessibile in modalità online, sarà possibile rilevale il consumo energetico della propria abitazione, analizzarne i consumi istantanei e scoprire la presenza di qualche elettrodomestico non perfettamente funzionante.

Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare il singolo utilizzatore sulla quantità di energia consumata e di indurlo, ove possibile, a consumare meno.

Preso da PcTuner

Come detto nell'articolo, bisognerà aspettare qualche mese, però non vedo l'ora di provarlo, in quanto se fosse preciso sarebbe un ottimo strumento per il risparmio e per il controllo dei consumi (in questi tempi può rivelarsi davvero utile)
State sintonizzati per ulteriori aggiornamenti

lunedì 9 febbraio 2009

Eluana Englaro è morta

Mi sembrava doveroso dare la notizia, però....resto sempre della mia idea e anzi, la confermo ancora di più, visti gli speciali andati in onda e che stanno andando in onda tuttora...e penso che andranno i nonda nei prossimi giorni....è la moda del momento...penso che questa rimanga una pagina molto brutta della televisione, anche se magari in buona fede da parte di qualcuno.
Per lo scoop tutto va bene...questa è però la mia idea..l'unico che ci perde è il padre...dico l'unico perchè lei ormai non c'è più

domenica 8 febbraio 2009

Devi andare in bagno per fare pipì? Se sei a Venezia, paga 3 euro!!!

Come da titolo: se sei un turista, quando visiti magari piazza San Marco e devi andare in bagno, devi pagare oppure te la fai addosso: la quota è di tre euro, due se si prenota online (badare bene di bere solo in determinati periodi della giornata).
Per i residenti invece, se in possesso della "wc card" il prezzo è di 0.25cent...per gli ultrasessantenni è gratis (almeno questo)
Tutte le informazioni le trovate su nuovavenezia.it (e su altri siti)
Se proprio devo dire la mia....il turismo in Italia è in forte calo, vuoi per la crisi, vuoi per i prezzi davvero troppo elevati....al posto di fare sconti, facciamo pure pagare i liquidi che espelliamo....fra un po' arriverà una tassa sul sudore.....siamo al limite del ridicolo

domenica 1 febbraio 2009

Iniziativa:raccolta testimonianze sul flop e malfunzionamento del digitale terrestre

Ho aperto questo post..anzi..discussione per chi vuole portare la sua testimonianza del flop e malfunzionamento del digitale terrestre nel suo paese, nella sua città o regione (Sardegna ad esempio), o per qualsiasi altra lamentela.
Chi ha qualche cosa da dire, la posti pure nei commenti.
Vi rimando alle altre discussioni sul digitale terrestre che ho messo sul blog:
Il flop del digitale terrestre in Sardegna
Rai, Mediaset e La7 puntano al satellitare: in arrivo Tivù Sat
Il digitale terrestre è il futuro

sabato 31 gennaio 2009

Un asteroide in rotta di collisione con la Terra nel 2029?

Questa è l'ultima che circola in rete, anche se, stavolta, non è del tutto falsa.
Un asteroide sarebbe in fatti in rotta di collisione e dovrebbe colpire la Terra (secondo alcuni) nel 2029...i catastrofisti stanno esultando, se sopravviveremo nel 2012, da fine avverrà nel 2029; insomma..in qualche modo dobbiamo morire a causa di un qualche cosa che provenga dallo spazio.
Ho detto che non è del tutto falsa per un motivo: come spiegato molto bene da Attivissimo:
La storia inizia nel giugno 2004. Due astronomi professionisti, David Tholen e Roy Tucker, annunciano la scoperta di un oggetto celeste che si muove rispetto alle stelle fisse, e lo fanno prima ancora di averne calcolato con precisione traiettoria e dimensioni...Quando i colleghi confermano l'avvistamento dell'oggetto e ne calcolano la traiettoria, salta fuori che secondo i primi calcoli le probabilità d'impatto con la Terra sono le più alte mai stimate per un asteroide. La notizia, supportata da un primo rapporto della NASA (sempre alla faccia della congiura del silenzio), suscita enorme clamore: uno schianto causerebbe oltre dieci milioni di morti.
Nel rapporto trovate anche una animazione della traiettoria seguita dal nostro asteroide.
Il nome che era stato scelto per catalogarlo era MN4, cambiato poi dagli astronomi scopritori in Apophis (nome greco del maligno e serpentiforme dio egizio dell'oscurità e della distruzione, Apep.).
Quei dati sono però vecchi e figli di una iniziale tracciamento del possibile percorso di Apophis: a seguito di calcoli si è giunti alla conclusione che il rischio di impatto è pari a zero: il 13 aprile 2029 l'asteroide passerà a circa 29000 km dal nostro pianeta..in pratica alla stessa distanza dei nostri satelliti artificiali per vedere le partite.
Pe monitorare il nostro "amico" Apophis, andate sul sito della NASA, e lasciate stare il catastrofista
Sul fatto della remotissima possibilità di una collisione nel 2036-2037 e 2069 non mi esprimo, in quanto siamo ancora troppo lontani per esprimere dati certi, in ogni caso la probabilità è, nel peggiore dei casi, appena modesta per non dire remota.
Con questo articolo, spero che i cospirazionisti/catastrofisti etc... si rendano conto di come, in pericolo reale, NASA, atronomi e astrofisici dei tutto il mondo informino sulla reale situazione e non cerchino di nascondere i fatti (vedi un certo Nibiru...)...quindi, rivolto a noi comuni mortali, se c'è una qualunque situazione di possibile pericolo, sicuramente verremmo informati da chi di dovere

venerdì 30 gennaio 2009

Rai, Mediaset e La7 puntano al satellitare: in arrivo Tivù Sat

Dopo i problemi del Digitale Terrestre, Rai, Mediaset e La7 puntano al satellitare, lanciando, da giugno 2009, una nuova offerta per coloro i quali non sono raggiunti dal segnale del Dtt: con la collaborazione anche di Telecom Italia la nuova piattaforma satellitare di RML7T (Rai, Mediaset, La7, TelecomIta) sarà attiva e si chiamerà Tivù Sat.
Verrà quindi portata l'offerta tv del digitale sul satellite, gratuitamente, come afferma Alberto Sigismondi, amministratore delegato di Tivù srl.
In pratica...hanno investito soldi sul Dtt..questo è un flop, allora investono altri soldi su questa piattaforma (ma non potevano farla subito?), però continueranno ad investire sul Dtt (la Valle D'aosta ha appena investito più di 1 mln di euro)...alla fine, quelli che ci perdono, siamo sempre noi..

Fonte

Il flop del Digitale Terrestre in Sardegna

Noi lo dicevamo già da tempo, da molto tempo...loro se ne stanno accorgendo adesso..Il Dtt, meglio conosciuto come "Digitale Terrestre" sta avendo un'enormità di problemi in Sardegna: gente che riceve male il segnale, che non lo riceve proprio o che addirittura non riesce più a vedere nemmeno i canali che vedeva prima.
Gli esperti tv, anche di Mediaset e Rai non sanno più che pesci pigliare...la tecnologia è vecchia, obsolet, superata, limitata....riassumendo, dico io, morta.
Bisgona poi considerare che difficilmente con il Dtt si avrà l'era della tv Hd, ormai presente, in quanto lo spazio occupato da trasmissioni in alta definizione è maggiore, quindi si dovrebbe rinunciare a molti canali...al contrario invece di Sky, che continua ad aggiungerne.
Di tutto questo è contento proprio Sky, poichè in Sardegna tanti si sono "rassegnati" e sono passati alla tv satellitare, che sta spazzando via proprio il caro (a Gasparri e soci) Dtt.
Qui quello che dicevo ad ottobre
Fonte e maggiori informazioni

Aggiornamento: anche Grillo ne ha parlato sul suo blog:
La Sardegna è stata oscurata dal digitale terrestre. Sky sta facendo affari d’oro. I sardi per informarsi migrano in massa sul satellite e fanno avanti e indietro con il continente.
Fedele Confalonieri non ci dorme la notte. Due pensieri lo tormentano. La tenuta del titolo Mediaset e il digitale terrestre. Nel maggio del 2005 Nonno Fedele mi gridò: “Chi è questo Masaniello che rompe il cazzo!” a un convegno sull’informazione. Le sue vene del collo si gonfiarono e diventò più rosso di Gasparri quando pensa. Mi ero permesso di dire che il digitale terrestre era una tecnologia morta, defunta, anzi mai nata. Vi ricordate la pubblicità dello psiconano: “Il digitale terrestre è arrivato sulla terra”? Oggi, come ieri, è sottoterra, solo che ora se ne sono accorti tutti.
Dal blog, 9-10-2005: “Il DTT è successivo alla sentenza 466-2002 della Corte Costituzionale che stabiliva che nessuno poteva possedere più di due reti televisive. Per impedire, ma forse la mia è solo malizia, l’applicazione del decreto il governo realizzò la legge “ad televisionem” Gasparri. Per utilizzare il DTT bisogna avere una scatola chiamata decoder per la quale sono stati stanziati contributi pubblici. Il DTT è pubblicizzato con soldi pubblici. Di chi sono questi soldi? Nostri! E a chi vanno? Forse a chi fabbrica i decoder e ai proprietari delle reti televisive, attraverso l’acquisto delle partite di calcio, l’unica cosa a cui sembra serva il DTT?”.
Dal blog 1-12-2005: ”Sono stati venduti con i contributi statali, e quindi con i nostri soldi, solo tre milioni (rispetto ai venti milioni di famiglie italiane) di inutili decoder, e il governo ha deciso di spostare in avanti di due anni l’adozione obbligatoria del DTT. Sulla Rete si possono vedere già oggi, se la linea arriva (come negli altri Paesi), se la linea è veloce (come negli altri Paesi), se ha un costo ragionevole (come negli altri Paesi) centinaia di canali televisivi. Chi ci ha guadagnato da DTT? Chi ci sta guadagnando dall’adozione di una tecnologia zombie? Un giorno dovremo pur farli i conti”.
L’Italia ha perso dieci anni nelle telecomunicazioni grazie alla legge Gasparri e agli aiuti di Stato al digitale terrestre. Una tecnologia obsoleta, un ferrovecchio come Rete 4 e nonno Fedele.
L’Italia ha una grande opportunità. Con la diffusione del digitale terrestre, Mediaset e la Rai saranno oscurati in modo naturale. Le prossime regioni ad essere liberate saranno Val D’Aosta, Piemonte, Trentino e Campania. Poi il resto del Paese.
Loro non molleranno mai(ma gli conviene?). Noi neppure.
Se vuoi portare la tua testimonianza, commenta qui

Un Ufo alla cerimonia di giuramento del nuovo presidente Barack Obama

Pensavate che gli alieni non si perdessero un momento così importante nella storia dell'america e del mondo intero?
Invece no, ci sono andati!! Guardate qui.
Il servizio è della CNN, quindi non si tratta sicuramente di un fotomontaggio...allora...la prima e unica conclusione è che si tratta di un ufo!
Riflettendo però un attimo ed scartando un attimo il fattore alieno, paranormale, ufo e chi più ne ha più ne metta, si può arrivare ad un'altra conclusione:
Questi ingrandimenti estremi, infatti, generano sempre i cosiddetti artefatti di compressione, ossia dettagli inesistenti nell'oggetto reale. La tecnologia di ripresa, inoltre, non congela gli oggetti in rapido movimento rispetto alla telecamera, ma li allunga (l'acquisizione dell'immagine richiede una frazione di secondo, durante la quale l'oggetto si sposta), e non c'è modo di sapere a che distanza dalla telecamera si trova l'oggetto.
Di conseguenza, la spiegazione più semplice e probabile è che si tratti di un insetto passato a poca distanza dall'obiettivo.
(Da Attivissimo)
Io ed altri abbiamo notato anche il fatto che l'insetto passa davanti all'obelisco, e non dietro, quindi la distanza non è sicuramente più lontana dell'obelisco stesso: di conseguenza, il presunto ufo sarebbe passato sopra la testa dei partecipanti..e nessuno se ne sarebbe accorto...strano vero?
Un'altra possibilità potrebbe essere un'ombra di un aereo militare, data dal movimento che fa l'oggetto quando attraversa l'obelisco, che ricorda (almeno a me) un'ombra
L'unica cosa che mi incuriosisce e che potrebbe far sollevare dei dubbi è il fatto che l'insetto sembra sparire ad un certo punto fra le nuvole, cosa che forse potrebbe essere spiegata se fosse un'ombra.
Detto ciò, se avete qualche cosa da dire, precisazioni o siete esperti in materia fotografica, sono ben accetti consigli e suggerimenti.
Se riuscirò a trovare qualche cosa in più, sarà pubblicato

Xbox360 oppure PS3?Quale comprare delle due?

E' un articolo che ho scritto sul mio nuovo blog, in cui parlerò di console, giochi etc per PS3 e Xbox 360..non so se il progetto andrà avanti, anche perchè da solo non se ne parla...vediamo se alcuni miei amici mi vorranno aiutare. I nogni caso, mi faccio un po' di pubblicità da solo:
Quale comprare delle due? Bella domanda, soprattutto fatta in questo nuovo anno, che, per i videogiochi, sarà spettacolare.
Lasciando stare Wii, che considero a parte (scommetto che molti che hanno wii quest'anno e l'anno prossimo acquisteranno o una 360 o una PS3), la console war raggiungerà il suo apice nel 2009 e nel 2010.
L'interrogativo è: fino ad ora la 360 come quantità e qualità di giochi è superiore alal concorrente Sony ma....per quanto?
Analizzando i giochi in uscita e il potenziale non ancora espresso di PS3, giungo alla conclusione che alla fine dell'anno si arriverà ad una sostanziale parità, che presumo si protrarrà ancora fino alla metà almeno del 2010..dopo...eh..dopo o Microsoft aggiungerà e potenziera la sua 360, oppure PS3 prenderà il largo superando come qualità dei giochi la concorrente.
Quale comprare allora?
Dipende da molti fattori, però, se dovessi sceglierne una, ora prenderei la 360 (io posseggo entrambi..la PS3 da gennaio, mentre la 360 da due anni..natale 2006): molti più giochi, seguiti di giochi già affermati in uscita, di cui alcuni da sempre esclusive PS, e un live molto superiore (anche se a pagamento).
Se invece volessi aspettare la fine dell'anno, allora la situazione sarebbe più difficile: non mi sento di esprimere un parere ora, anche se punterei, a seguito di un abbassamento di prezzo, sulla PS3.
Tratto da: SpaceConsole

giovedì 29 gennaio 2009

Hamas lancia un razzo Quassam su Israele: la tregua non è rispettata

C'era una tregua, ma Hamas non ha voluto rispettarla: come si legge su tutti i giornali, un razzo Qassam è stato lanciato questa mattina contro la città di Sderot e Israele ha risposto poco dopo con un attacco aereo a Khan Yunes, nel sud della Striscia. Il contro-attacco di Israele aveva come obiettivo un attivista delle Brigate Ezzuddine al Qassam, che era su una moto insieme a un altro uomo: entrambi sono rimasti feriti. Colpite anche altre nove persone, tra cui diversi allievi di una vicina scuola dell'Unrwa, l'ente delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi.
Questo a dimostrare che, invece di accusare Israele per tutti i danni e le vittime di questa guerra, forse forse i veri responsabili sono prorpio i terroristi che sfruttano a loro difesa (e come scusa direi) il popolo palestinese, unica vittima del conflitto.
Come ho già detto, non giustifico il modo con cui le milizie israeliane abbiano condotto l'attacco, però giustifico lo scopo di questo attacco, e cioè quello di debellare e distruggere il terrorismo di Hamas, che si è dimostrato e si sta ancora dimostrando il vero nemico dei Palestinesi

Fonte e maggiori informazioni

mercoledì 28 gennaio 2009

Papa Benedetto XVI: revoca la scomunica ai lefebvriani e esprime la sua solidarietà agli ebrei

Prima e dopo
Il nostro attuale Papa è forse uno dei più criticati degli ultimi Papi che abbiamo avuto e dopo queste due uscite la mia pochi stima per lui è diminuita: mi sa molto di presa in giro..mi sento preso in giro.
Senza tirare fuori le solite e conosciute storie dei soldi dati al Vaticano, di quanto stiano bene tutti quei vescovi, arcivescovi e chi più ne ha più ne metta, mi sembra che l'intento del Papà attuale sia quello di "staccarsi" dalle altre religioni, invece di cercare un dialogo, anche se poi quello generato è una sorta di "tira e molla".
Perchè la comunità ebraica si è irritata?
La scomunica era stata inflitta da Giovanni Paolo II al vescovo anti-conciliare Marcel Lefebvre (già sospeso "a divinis" da Paolo VI nel 1976) il 30 giugno 1988, quando il presule ribelle aveva ordinato quattro nuovi vescovi, nella sua roccaforte svizzera di Econe, per preservare, a suo dire, la tradizione autentica cattolica contro la «sovversione e la rivoluzione» introdotte dal Concilio Vaticano II. Lefebvre morì nel 1991. I vescovi riabilitati sono : Bernard Fellay (superiore dei lefebvriani della 'Fraternità di San Pio X), Alfonso de Gallareta, Tissier de Mallerais e Richard Williamson. Quest' ultimo, in un'intervista alla televisione svedese, rilasciata nello scorso novembre ma mandata in onda tre giorni fa, ha affermato di non credere all'esistenza delle camere a gas naziste. Il superiore lefebvriano Fellay ha commentato che si tratta di affermazioni personali, usate strumentalmente per screditare la «Fraternità di San Pio X». (vedi indirizzo sopra)
Giovanni Paolo II, forse il più grande Papa di sempre, che ha fatto del dialogo una sua prerogrativa, gli aveva scomunicati e anche grazie a questo i rapporti con la comunità ebraica erano buoni: Benedetto XVI sembra voler annullare tutto questo.
Se da una parte il perdono può servire a riappacificare la comunità cristiana, dall'altra rischia di tagliare i rapporti con la altre religioni...e sappiamo che non è una cosa buona, in tempi come questi poi.
Fortunatamente, anche se, almeno ai miei occhi, è sembrato un po' un contentino, ha cercato di riparare all'errore...spero che però si cambi rotta e si ritorni sulla via tracciata da Papa Giovanni Paolo II.

mercoledì 21 gennaio 2009

Lunacomplottismo: riflettori riflessi sui caschi degli astronauti?

Il 2009 è l'anniversario dello sbarco sulla Luna, esattamente il quarantesimo..sono passati quarant'anni, eppure ancora oggi alcuna gente non crede che questo sia avvenuto.
Con questo articolo apro una sezione che si occuperà proprio di questo, rifacendomi anche ad articoli già presenti sul web.
L'ultima nuova dei complottisti, teoria affermata dal tedesco Gernot Geise nel programma La storia siamo noi di Giovanni Minoli, trasmesso dalla Rai il 22/08/2006.
Secondo Geise (qui il sito) su questa immagine si vedrebbero riflessi sul casco dell'astronauta i riflettori della sceneggiatura


Ora...va bene tutto...ma mi chiedo: usare il cervellino una volta ogni tanto no??? Primo, se fosse tutta una sceneggiatura, dopo aver architettato tutto, si fanno una foto con i riflettori riflessi sul casco??????Sono scemi???? Tanto valeva farla direttamente al riflettore stesso no?

In più, ingrandendo l'immagine,
si nota (a parte il fatto che le luci più piccole non sono disposti regolarmente come invece dovrebbero essere i riflettori) che la fonte della luce più vistosa potebbe essere il sole oppure il LEM e non un comune riflettore.
L'astronauta è Alan Bean e invece quello riflesso è Charles "Pete" Conrad.
Qui trovate tutta la galleria di immagini
La foto è classificata come AS12-49-7281

Altri articoli su questo argomento (da cui ho tratto informazioni e che consiglio di leggere):
Complotti Lunari
Il Disinformatico

martedì 20 gennaio 2009

Prime critiche ad Obama: 150 milioni di dollari per la cerimonia

Arrivano le prime critiche o perplessità se così le vogliamo chiamare sulla figura del nuovo presidente degli Stati Uniti Obama.
La sua cerimonia per l'insediamento alla casa Bianca costerebbe in totale 150 millioni di dollari e, cosa più grave, la raccolta fondi si sarebbe fermata a "soli" 40-45 millioni...un buco di 110 millioni di dollari, ancora prima di essere presidente.
Ora, quella di Bush era costata circa la metà, quella di Clinton quasi 5 volte meno (70 millioni e 33 millioni): è vero che questo è un evento straordinario, è vero che è il primo presidente nero, è vero che tanti fondi saranno spesi per la sicurezza ma...era proprio necessario spendere tutti questi soldi, considerata la crisi che sta colpendo il mondo e soprattutto gli Stati Uniti considerato anche il fatto che ero proprio i democratici che criticarono Bush per i 70 mln spesi?
Non mi sento di criticare Obama, però spero che riesca a ripagare tutti per la fiducia (e in questo caso anche i soldi) che è stata dimostrata nei suo confronti

Fonte

lunedì 12 gennaio 2009

Scie chimiche su Gaza e microchip/microcomputers dalla scie chimiche per controllarci?

Uno degli ultimi articoli postati su tankerenemy è davvero agghiacciante: Scie chimiche su Gaza
Secondo l'articolo, cosa interessantissima, le scie chimiche in un teatro di guerra servirebbero a diffondere nell'ambiente delle sorte di microcomputers e microchips per controllare e localizzare spostamenti e roccaforti di soldati nemici.
L'articolo poi continua dicendo che(cito):
Molti si domandano per quale motivo questo pulviscolo di microsensori sia disperso anche in nazioni in cui non si combattono guerre: come abbiamo già spiegato, la "smart" dust serve a controllare ogni persona, i suoi spostamenti, le condizioni biologiche etc. Ricordando, come osserva Bojs, che la popolazione della terra è il bersaglio, si comprende che i militari intendono, in modo surrettizio, soggiogarla diffondendo negli organismi umani, negli edifici, nelle strade, dappertutto, nanosensori le cui informazioni affluiscono, per le gestione dei dati, a piattaforme, alcune delle quali satellitari. Insomma, si vuole creare una ragnatela invisibile in cui invischiare i cittadini, ridotti ad androidi.
Avete capito?? non solo a Gaza, ma in tutto il mondo!!
Adesso alcune mie riflessioni:
  1. Le scie chimiche, non erano delle sorte di veleni per inquinare e controllare l'ambiente? Perchè ora hanno cambiato registro, dicendo che queste polveri servon oa diffondere microchips
  2. Prendiamo la srtiscia di Gaza: che senso avrebbe? Colpiresti non solo Hamas, ma anche i propri soldati e gente che nulla centra con la guerra..come fann oa distiguere le truppe dalle persone normali?
  3. C'è scritto che vengono diffuse in tutto il mondo, ma anche qui la stessa domana: come farebbero a distinguerci e a controllarci tutti?
  4. Vorrei far notare che diffondere giorno e notte microchips e microcomputers in tutto il mondo porterebbe a una spesa che dire mostruosamente gigantesca è minimizzare il tutto

Ora, Grillo ha chiamato il suo spettacolo "Delirio"..qui lo stiamo raggiugendo: mi ricorda molto la puntata dei Simpson in cui Homer scrive sul suo sito che i vaccini influenzali non siano altro che uno strumento per far sì che la gente compri di più sotto il periodo natalizio....qui siamo allo stesso livello, solo che
  1. Homer ha scritto quella informazione credendo fosse una "megaballa"
  2. Tranne Flanders, nessun altro ci ha creduto
  3. In ogni caso, Homer e la famiglia sono stati deportati in un' isola deserta (perchè gli sciamisti sono ancora qui??)

sabato 10 gennaio 2009

Aereo che atterra all'areoporto "Esperance" vicino alla spiaggia di Maho Bay

Se avete visto il telegiornale di oggi sicuramente vi ricordere del servizio in cui si mostrava l'aereo che atterrava vicinissimo alla spiaggia di Maho Bay, isola di St. Martin, nelle Antille: qui il filmato.
Benissimo, alcuni di voi potrebbero pensare che si tratti di un fotomontaggio: ebbene, sembrerebbe non esserlo (strano, di solito queste cose sono false), ma, purtroppo, la pazzia di chi ha progettato questo aereoporto e dei bagnanti che, pur sapendo di questa cosa, rimangono sulla spiaggia, è vera.
Come affermato anche da focus, ci sono molti filmati amatoriali del fatto e addirittura immagini, prima fra tutte, verificabile anche da voi, quella di Google Earth.
L'esperienza deve essere al limite dell'estremo...che diventi un'attrazione turistica? Che diventi la nuova frontiera dell'estremo? Di sicuro, grazie all'areoporto e ai suoi atterraggi, l'isola ha guadagnato di fama e notorietà