domenica 28 febbraio 2010

Prescritto non vuole dire Assolto

Bisognerebbe spiegare questa cosa ai giornalisti, soprattutto a quelli del TG1, che dichiarano come una "sentenza di assoluzione" quella pronunciata a favore di Mills.

Senza andare a riscrivere il mio pensiero riguardante la prescrizione, è bene precisare che Mills è stato giudicato COLPEVOLE ma che non è condannabile in seguito appunto alla prescrizione.
Colpevole significa che Mills è stato davvero corrotto e ha davvero ricevuto quei soldi. Se da Berlusconi o no, questo sarà il processo contro il premier a stabilirlo.

sabato 27 febbraio 2010

Sanremo: Io sto con Emanuele Filiberto

Volevo mostrarvi questo video simpaticissimo e (purtroppo) molto veritiero sullo stato della musica soprattutto italiana e non fatto da Dennis Bernardi a seguito dei risultati scandalosi del Festival di Sanremo (di cui ho già parlato qui).
La vera musica come dice Dennis la potete trovare, su Internet, su MySpace, su Youtube...basta cercarla!








Testo (link originale qui):

Avevo intenzione di fare una serie di video di informazione riguardo lo stato dell'industria discografica e della musica italiana ma vedendo quello che è successo a Sanremo la situazione mi è apparsa così evidente e terribile da spingermi a fare questo video subito, senza pensarci troppo... ;-)

Il festival quest'anno è stato un vero e proprio spettacolo: urla, fischi, insulti, cose che volano dagli spalti, sembrava di stare ad una partita della Juve di Ferrara...
Praticamente è successo questo: in finale è andato il principe dei Savoia, Emanuele Filiberto, con una canzone allucinante e tutti hanno ovviamente gridato allo scandalo, sono tutti venduti, che schifo, ecc... poi invece per fortuna la vittoria è andata ad un giovane cantante della fabbrica di Amici, Scagnu, scuno, sculo, culo?! Scanu (con una canzone altrettanto terribile).

Io in realtà non sono affatto scandalizzato, anzi speravo proprio che il savoiardo vincesse.
Scusate, ma chi ha deciso chi doveva vincere il festival? Il pubblico da casa, cioè ,attenzione, non tutti gli italiani, ma gli italiani che guardavano la tv e vedevano il festival. Ora, possiamo discutere se è giusto o meno far votare il pubblico, ma in realtà il discorso che vorrei fare è un altro.
Sappiamo benissimo come funziona il televoto: già Lele mora ci ha fatto conoscere il sistema dei call center, cioè il fatto che ci sono sistemi che permettono, pagando, di far vincere una competizione al concorrente televisivo che paga (o che fa pagare qualcuno per lui). Possiamo quindi ipotizzare che l'approdo in finale del principino sia dovuto a questo.

Ma attenzione! Non possiamo certo dire che questo sistema garantisca il 100% del numero delle telefonate! Io credo invece che almeno il 50% dei voti espressi siano stati fatti dagli italiani, che infatti non hanno fatto vincere il principe, ma quello di amici! Sono gli italiani che hanno premiato Scanu! È per questo che non sono affatto scandalizzato, perché me l'aspettavo!

Il problema vero è che l'italiano medio è abituato ad ascoltare quello che passa per la Tv, anche la musica! E avendo noi una tv che fa schifo, che pensa per noi, che sceglie per noi, l'italiano medio ascolterà una musica che fa necessariamente schifo.
Ma vi dico di più... Noi ormai non diamo più importanza alla musica, ma al personaggio: non abbiamo più una cultura musicale, ma televisiva; una cultura che non proviene dal disco, ma dalla tv: idolatrica, direi io, che mira all'immagine, mai al contenuto. Guardate che Mauro Marin ha più fan di Berlusconi, su Facebook!

Noi siamo così: sono vent'anni che la tv e le radio, coi giochetti, con le case discografiche, con il sistema del Muisc Control, (sapete cos'è? Andate qua...) ci riempiono giorno dopo giorno di stronzate e noi siamo come degli zombie, che ce le prendiamo tutte senza fare niente!

Signori, io sono stanco morto! E anche voi, se avete ancora un'attività cerebrale non potete che essere esausti! Anche perché in Italia, ve lo garantisco, c'è un sacco di gente che fa musica bella, sana, intelligente!
Ma dove si trova? Qui su internet!
Qui c'è la vera musica, qui c'è gente che fa roba di qualità che ci crede, che non è un principe o un paraculato da un piduista o da un contratto discografico! Oggi abbiamo una grande opportunità: quella di toglierci dalle balle questa televisione grezza, marcia, vecchia, sporca, che ad esempio offusca l'immagine della donna e ne fornisce un modello sbagliato! BASTA!

La buona notizia è che noi possiamo cambiare questo stistema. Come? Abbiamo due strade davanti: o affondare ancora di più quel culone flacido sul divano e farci rincoglionire ancora di più da quel bussolotto che teniamo in salotto; oppure alzarci dal divano, prendere un pc, andare su youtube, cercare qualche bravo artista nuovo giovane e bello, sentire le sue canzoni e appassionarci a lui! Possiamo riprenderci in mano la possibilità di scegliere cos'è buona musica e cosa non lo è!

E allora! Basta lamentarci: la musica buona c'è, esiste e non morirà mai, solo che va cercata, scrutata, scovata.
E' cambiato il sistema: non essere obbligato a cambiare ma sii tu il cambiamento che vuoi dal mondo (M. Gandhi)!

Ditemi la vostra qui o sul tubo, magari con un bel video di risposta! E condividete il video con i vostri amici! ;)
A presto.

Condivido quello che dice, anche se io la colpa la do anche un po' a noi stessi...vi dirò poi il perchè in un altro articolo

domenica 21 febbraio 2010

Sanremo: vincono televoto fatto da incapaci, audience e case discografiche..perde la musica italiana





Valerio Scanu è il vincitore del 60° Festival di Sanremo. Secondo posto per il principe Emanuele Filiberto, terzo Marco Mengoni.
Un Festival che non può essere definito "della musica italiana", perchè se una cosa è morta ieri, è quel poco che è rimasto della musica italiana.

Il vincitore è uno che non è riuscito nemmeno a vincere "Amici", il secondo posto è di uno che manco canta e sicuramente non può fare il cantante di professione, il terzo è di uno che è nato da "X Factor" diventato famoso più per i suoi stravaganti look che per la sua voce (che comunque non è brutta) e per le sue canzoni: nessuno è un cantante vero, che ha fatto la gavetta, che è diventato famoso per la sua bravura e non per aver partecipato ad un reality.

I veri cantanti, con canzoni anche da temi importanti, quelli sono rimasti fuori, e giustamente il pubblico in sala e l'orchestra hanno protestato. Protestano quelli che di musica se ne intendono, anche solo un minimo.



I veri vincitori di questo Festival, che reputo bello e condotto bene, ma rovinato da un finale scandaloso (ed in parte annunciato) sono tre:
  • In primis il televoto, fatto da ragazzine (spero ragazzine, perchè se c'è gente adulta che ha votato Scanu, vi prego, NON ANDATE A VOTARE ALLE REGIONALI) incapaci che hanno votato quella "canzone", che non faceva poi schifo, ma non meritava assolutamente sia dal punto di vista canoro, sia di musica, sia di testo, di arrivare fra i primi 5, ma forse nemmeno fra i primi 10. Non è nemmeno bello...perchè cacchio lo avete votato??;
  • Secondo posto va all'audience, perchè..suvvia..avere un Principe fischiatissimo in finale porta ascolti, e che ascolti (53% di share)! Lo dico: io lo ammiro il nostro Savoia, perchè ha avuto il coraggio di andare a Sanremo, di cantare ed esibire un testo che cantato da lui può risultare offensivo. Alla fine è il Savoia che mi sta più simpatico, però da qui a dire che la sua canzone era da secondo posto....
  • Terzo, le grandi e diciamolo, INUTILI CASE DISCOGRAFICHE, che puntano su Scanu e su Mengoni, perchè con ragazzine furbe come quelle che abbiamo oggi in Italia, mettere ai primi tre posti due venuti dai reality, oltre a far vendere copie del cd del Festival, aiuta sicuramente per le produzioni future di questi due simil cantanti.

L'unica cosa che non ha vinto, nel Festival della Musica Italiana, è proprio la musica italiana stessa, che morente da molto tempo, dopo questo Festival di ritrova sempre più vicina alla morte totale.

venerdì 12 febbraio 2010

Scanner aeroportuali: un'arma verso il terrorismo? No! Contro le celebrità rifatte!


SCANNER AEROPORTUALI: INUTILI CONTRO IL TERRORISMO, UTILI PER FOTOGRAFARCI NUDI E VENDERE LE NOSTRE FOTO


Sembra proprio così a quanto dimostrato in una trasmissione tedesca. Lo scanner infatti ha rilevato telefonini, microfono, temperino....ma non...gli ingredienti di una bomba che servono per fabbricare...la termite!
Attivissimo ha fatto un bel articolo con video della figura molto poco...bella...dell'operatore dello scanner.

Inutili quindi contro il terrorismo, ma utilissimi per vedere le persone nude, soprattutto le celebrità, e scoprire magari se hanno qualche protesi di ad esempio al seno. Che scoop e quanti soldi per chi fotografa la celebrità senza veli con prova annessa che il suo seno non sia naturale ma rifatto.

Se credete che le foto non si possano salvare, vi sbagliate:

Shah Rukh Khan, una delle superstar del cinema indiano, alla TV britannica. Yahoo News riferisce che Khan, dopo essere passato attraverso uno degli scanner londinesi, ha visto delle "ragazze" che avevano delle stampe della sua scansione senza vestiti. Molto sportivamente, gliele ha autografate.

Intanto dagli Stati Uniti emerge che le assicurazioni secondo le quali gli scanner aeroportuali installati dalla Transportation Security Authority non avevano la possibilità di memorizzare le immagini sono fasulle. I dati si possono salvare su disco rigido o su una comoda penna USB. Per smascherare la frottola è stato sufficiente procurarsi le specifiche tecniche dell'appalto, come racconta The Register.
Immaginate Cindy Crawford che passa da uno di questi scanner e ditemi se degli operatori annoiati e sottopagati secondo voi resisteranno alla tentazione di fare una cattura della schermata o un bel filmatino con il telefonino. Scoprire chi s'è rifatto il seno o altre parti del corpo e nega di averlo fatto potrebbe avere un discreto valore di mercato. E naturalmente ci sono i bambini. Questo sarebbe il modo di non far vincere il terrorismo?


Grazie ad Attivissimo per aver scovato questa chicca....sono sicuro che se questi scanner saranno operanti in tutti gli aeroporti, presto torneremo a parlare delle foto di celebrità senza vesti con annessa la prova delle varie protesi...


mercoledì 27 gennaio 2010

27 gennaio: Giorno della Memoria per ricordare e non dimenticare quella storia delle cavie senza dignità


Sinceramente non sapevo cosa scrivere per la "Giornata della Memoria"....se ne sono dette talmente tante che non so che cosa possa aggiungere io, che non c'ero durante quel periodo.
Credo che bisogna assolutamente ricordare quello che è successo, per evitare che negli anni e nei secoli a venire ci si dimentichi delle atrocità subite da persone, che sono state trattate peggio di animali e peggio di cavie. Delle cavie senza dignità, ecco, credo che sia la definizione più giusta.

Ricordiamo il cartello ARBEIT MACHT FREI, per evitare di vedere cose come questa in giro, e gente idiota che ci crede...



domenica 24 gennaio 2010

RIP Johnny Depp....almeno per Twitter


Una delle parole più scritte e cercate su Twitter è RIP, accanto al nome Johnny Depp: RIP Johnny Depp, ovvero Rest in Peace..riposa in pace.
Per moltissimi che navigano ed usato Twitter Johnny Depp sarebbe quindi morto. A tutti i fans: tranquilli, lui è vivo e vegeto pronto a fare molti altri film.
La storia è semplicissima: qualcuno (la foto che ho preso è stata postata da tale ozaludaya) ha trovato su internet questa foto dal sito della CNN in cui mostra un incidente d'auto con il titolone Johnny Depp muore dopo un incidente d'auto fatale.
Tutto molto grave, ma il problema è che quel sito...non è la CNN! A parte il fatto che basta cercare su Google "Cnn RIP Depp" per capire che non c'è un solo collegamento che porti al sito della CNN, ma poi si trova subito la soluzione al mistero: E' uno scherzo, e potete trovare qui la pagina originale. Leggete bene la data: 25 marzo 2004.

Questa è la dimostrazione di come internet sia una medaglia con da un lato il bello e dall'altro il brutto. Fortunatamente di solito, il bello riesce a confutare in 5 minuti le corbellerie dette dal brutto....

sabato 23 gennaio 2010

110 e lode con tesi complottista sul Signoraggio e sul NWO

La scuola italiana, soprattutto al SUD ITALIA, e non lo dico perchè io sono del nord e studio al nord, ma perchè i fatti mi portano a dire questo: dopo i casi di malsanità, ora arrivano quelli di maleconomia.
Due studenti hanno preso 110 e lode portando come tesi Il Signoraggio Bancario e Il NWO, ovvero il Nuovo Ordine Mondiale. Tralasciando il NWO, il signoraggio poteva anche essere una buona tesi, se non fosse che questi due geni lo hanno portato in forma complottistica.
I due signori sono Maruska DiStefano, laureata presso l'università LUM Libera Università Mediterranea di Casamassima (Bari), relatore Prof. Claudio Giannotti, e Salvatore Tamburro, laureato anche lui in economia con un punteggio che non si capisce bene presso l'Università Parthenope di Napoli, Relatore il Prof. Giuseppe G. Santorsolo.
I due link alle tesi sono qui ("Le Banche Centrali e il Signoraggio") e qui ("La Banca d'Italia, Il Signoraggio e il Nuovo Ordine Mondiale").
Oltre a non essere scritte in Italiano, queste due tesi sostengono argomentazioni assurde, che potete trovare sul sito di Perlecomplottiste (da cui ho preso lo spunto per questo articoletto). Anche Brrrainblog ne parla, che ringrazio anche per la citazione di questo articolo.

La mia domanda è: come faccio io a non criticare le università del sud Italia, a non avere pregiudizi sui laureati e sì a giudicarli intellettualmente inferiori a me che sono ancora all'inizio del secondo anno di università? Non posso, mi scuso ma non posso, perchè uno che mi porta due tesi del genere sbatto fuori a calci lui e la maggior parte dei professori, perchè di economia non hanno capito nulla.
Per quanto riguarda i due professori, ora siete su internet e tutti sanno a chi avete dato la laurea e con quali voti....fossi in voi darei la dimissioni il prima possibile.

sabato 16 gennaio 2010

Le bugie storiche diventate realtà: un esempio del perchè bisogna combattere i complottisti


Il "Mirror" ha pubblicato un articolo sul suo sito in cui svela alcune delle presunte verità storiche che in realtà sono solamente miti.
Alcuni esempi (che ora cito) sono riportati dal Corriere, come la storia di Newton e della mela, o dei treni fascisti tutti in orario, o di Robin Hood, degli schiavi egiziani che costruivano piramidi (in realtà erano operai), di Cleopatra che in realtà non era Egiziana ma Greca, dei Vikinghi e dei loro "elmi ornati"etc etc.

Questo deve essere un esempio di come certe false verità, come le negazioni dell'olocausto, delle scie chimiche, Nibiru, 2012, teorie alternative all'11/9, lunacomplottisti, alieni, paranormale e simili debbano essere verificate e nel caso combattute.
Nei secoli la storia può essere distorta e chissà, magari nel 2500-3000 nessuno parlerà dell'olocausto perchè si crederà che fosse tutta una finzione, così come pure l'11/9 e lo sbarco sulla Luna.
Per questi motivi bisogna continuare a diffondere la vera realtà e non le realtà/verità alternative, mancanti di prove reali ed architettate solamente per fare la fortuna di chi le ha inventate a spese di boccaloni (che però si meritano di essere spennati).

martedì 12 gennaio 2010

Corriere e Moda sono due cose opposte: modelle super anoressiche che in realtà sono false

Battuto sul tempo da Attivissimo, mi tocca riportare solamente la tremenda bufalata presa dal corriere e spacciata per vera delle modelle grasse, riportate nell'articolo "Grasso è bello. V magazine sfida il mondo della moda".

A dire la verità l'articolo che avevo in mente si voleva concentrare sulle foto pubblicate quasi alla fine dell'articolo delle modelle "super-anoressiche". Avevo già trattato un articolo simile qualche mese fa che vi invito a rileggere.
Ecco qui l'immagine:


ecco qui alcune originali:






Queste immagini e simili sono anni che girano in rete...anche se non avrei mai pensato che fossero spacciate per vere e che certa gente, soprattutto giornalisti, le pubblicassero come tali.



sabato 9 gennaio 2010

Spettacolare foto della Gran bretagna imbiancata dal satellite

fonte


Semplicemente sbalorditivo. Appena l'ho vista sono rimasto a bocca aperta....bellissima.

Un grazie alla Nasa per l'immagine e per aver mandato satelliti che ci permettono di avere immagini spettacolari della Terra e non come questa.

sabato 2 gennaio 2010

Buon Anno! Buon 2010!


HAPPY NEW YEAR!!! BUON ANNO!!!!!!!!


venerdì 25 dicembre 2009

BUON NATALEEEEEE










Feliz Navidad!!! Buon Natale!!! Merry Christmas!! Joyeux Noel!


giovedì 24 dicembre 2009

Le canzoni di Natale più belle..le migliori

Queste sono quelle che secondo me sono le canzoni di Natale e le loro interpretazioni migliori.

Celtic Woman Carol Of The Bells





Lyrics(testo):

Hark how the bells,
sweet silver bells,
all seem to say,
throw cares away
Christmas is here,
bringing good cheer,
to young and old,
meek and the bold,
Ding dong ding dong
that is their song
with joyful ring
all caroling
One seems to hear
words of good cheer
from everywhere
filling the air
Oh how they pound,
raising the sound,
o'er hill and dale,
telling their tale,
Gaily they ring
while people sing
songs of good cheer,
Christmas is here,
Merry, merry, merry, merry Christmas,
Merry, merry, merry, merry Christmas,
On on they send,
on without end,
their joyful tone
to every home
Ding dong ding ding... dong!
(Once again)


Mariah Carey--Silent Night




Lyrics (testo):

Silent night
Holy night
All is calm
All is bright
round yon virgin mother and child
Holy infant so tender and mild
Sleep in heavenly peace
Sleep in heavenly peace

Silent night
Holy night
Son of god
Oh loves pure light
Radiant beams from
Thy holy face
With the dawn of redeeming grace
Jesus lord at thy birth
Oh jesus lord at thy birth...

Sleep
Sleep
Sleep in heavenly peace
Sleep in heavenly peace
Sleep in heavenly peace
Peace
Sleep
Sleep
Sleep in heavenly peace

Celine Dion-Oh Holy night



Lyrics (testo):


O Holy night, the stars are brightly shining
It is the night of our dear Savior's birth
Long lay the world in sin and error pining
Til He appeared and the soul felt it's worth
A thrill of hope the weary world rejoyces
For yonder breaks a new and glorious morn
Fall on your knees

O hear the angel voices
O night divine!
O night when Christ was born
O night divine!
O night, O night divine!

And in His Name, all oppression shall cease
Sweet hymns of joy in grateful chorus raise we
Let all within us praise his holy name
Christ is the Lord!
Their name forever praise we

Noel, Noel
O night, O night Divine
Noel, Noel
O night, O night Divine
Noel, Noel
O night, O holy Divine

Andrea Bocelli Jingle Bells with The Muppets



Lyrics (testo)

Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh!
Jingle bells jingle bells
Jingle all the way!
What fun it is to ride and sing
In a one horse open sleigh!
Dashing through the snow
In a one horse open sleigh
O’er the fields we go
Laughing all the way.
Bells on bobtail ring
Making spirits bright.
What fun it is to ride and sing
A sleighing song tonight.
(Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh!
Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
Find More lyrics at www.sweetslyrics.com
In a one horse open sleigh!)
Dashing through the snow
In a one horse open sleigh
O’er the fields we go
Laughing all the way.
Bells on bobtail ring
Making spirits bright.
Oh, what fun it is to ride and sing
A sleighing song tonight.
Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh!
Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh
* * * * * * * * * * * * * *
Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh!
Jingle bells, jingle bells
Jingle all the way!
Oh what fun it is to ride
In a one horse open sleigh

Andrea Bocelli - White Christmas





Lyrics (testo)

I’m dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know
Where the treetops glisten
And children listen
To hear sleigh bells in the snow
I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white
I’m dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know
I’m dreaming of a white Christmas… Christmas
I’m dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know
Where the treetops glisten
And children listen
To hear sleigh bells in the snow
I’m dreaming of a white Christmas
With every Christmas card I write
May your days be merry and bright
And may all your Christmases be white

Riscrivere la legge sul Copyright per adattarla alla rete...era ora

Finalmente qualcuno, oltre a Beppe Grillo, si è accorto che dati i cambiamenti fatti ed avuti dall'avvento di Internet, hanno reso necessario un cambiamento della Legge sul Copyright. Questa è la proposta di Ignacio Arroyo comparsa sul El Pais. (non la traduco perchè è abbastanza comprensibile anche da me che non conosco lo spagnolo, quindi..)

Descargas en Internet
Ignacio Arroyo 23/12/2009
Gracias a Internet y sus aplicaciones, la comunicación entre los seres humanos no conoce fronteras. El acceso al conocimiento, a la cultura y al entretenimiento se ha democratizado. Por tanto, ¿no deberíamos proteger Internet como un bien común de la humanidad? La respuesta es compleja porque no existe una legislación específica sobre la Red, consecuencia de la falta de consenso entre los intereses enfrentados, y de la disparidad de criterios entre los Estados y los gobiernos.

Por lo que hace a los intereses, los defensores de los derechos de propiedad intelectual -autores y sociedades explotadoras- reclaman, legítimamente, la prohibición o penalización de las descargas o el pago de una contraprestación económica. Por otro lado, los internautas reivindican, legítimamente también, el uso libre y privado de una herramienta disponible. El internauta, además de navegar, puede descargar un contenido (cine, música, literatura, etc.) que está disponible en la Red. Es más, ha pagado por el instrumento (el ordenador y la conexión a Internet) que le permite acceder a los contenidos más variados: el proveedor de Internet le facilita compartir archivos protegidos. Prohibir, limitar o exigir un pago adicional es como prohibir, limitar o exigir un pago por acceder a la cultura, y lo que es más grave, la libertad de expresión.

Respecto de los legisladores, tampoco existe acuerdo. Estados Unidos, Francia e Inglaterra, defensores duros de la propiedad intelectual, han establecido sanciones que incluyen multas, cortar el suministro tras el tercer aviso y juicios penales a quien cometa un delito. La Unión Europea no tiene una política común y ha declinado la regulación a la soberanía de los Estados, exigiendo únicamente la garantía judicial efectiva. O sea, muy poco o nada. Porque en un espacio común, una cuestión esencialmente común como es la comunicación, puede estar legislada de 27 maneras distintas, tantas como Estados miembros, con el único principio compartido de dejar en manos del juez la decisión última de la protección de unos o de otros. Es decir, se fomenta más la disparidad, pues la discrecionalidad judicial fracciona la uniformidad de criterio.

En España la cuestión está más rezagada pues ningún gobierno ha elaborado legislación al respecto. El intercambio de archivos entre particulares ofrece grandes réditos electorales, y los políticos no saben qué hacer exactamente. Los últimos gobiernos del PSOE han emplazado a las partes a buscar un acuerdo. Pero en temas concretos como el P2P, o el más genérico de las posibles restricciones a la libertad en el uso de Internet, no hay, desgraciadamente y por el momento, posibilidad de consenso. Es una lástima porque ambas partes, las operadoras de acceso y la industria del entreteni-miento, están condenadas a entenderse. Economía y cultura, o creatividad y democracia, deben encontrar un pacto de no agresión, pues en eso consiste el derecho. Y en el mundo jurídico siempre es mejor una solución pactada que un criterio impuesto. Pero como el Gobierno, si no hay acuerdo, debe legislar, ha redactado un borrador de anteproyecto de ley que protege la propiedad intelectual, pero advirtiendo, con titubeos, que las descargas "ilegales" no serán sancionadas con el corte del suministro.

Mientras tanto, las descargas siguen produciéndose, se habla de millones en el mundo, y con ello avanza la cultura y el conocimiento. Sin embargo, la legislación vigente reconoce los derechos de propiedad intelectual, amparados por la Ley de Propiedad Intelectual y el Código Penal. Por su parte, los jueces sostienen que las descargas son legales si no hay ánimo de lucro (casos Elitedivx y Sharemula), pero tampoco existe jurisprudencia del Tribunal Supremo.

Así las cosas, cabe preguntarse qué podemos hacer para encontrar una solución duradera. A mi juicio, tres son las consideraciones que someto a debate.

Consideraciones legislativas

a) Empezando por arriba. Sostengo con otros muchos que problemas comunes exigen soluciones comunes. Internet y sus aplicaciones -incluidas, naturalmente, las descargas- plantea un problema planetario, común a toda la humanidad. Ya lo hemos dicho, está en juego la comunicación humana sin fronteras, el acceso libre y gratuito a la cultura y al conocimiento, el ejercicio de la libertad de expresión. Desde esa consideración, es difícil sostener que la regulación deba variar según la raza, la historia, la ideología, la economía o el sistema político de los pueblos. Cuestión distinta es que los Estados, celosos de su soberanía legislativa y judicial, no quieran ceder esas prerrogativas a una autoridad mundial. De ahí que cada Estado quiera decidir cuándo las descargas son ilegales y sus consecuencias. Sin embargo, lo procedente sería convocar una conferencia internacional donde los Estados aprobaran un convenio internacional sobre Internet y sus aplicaciones.

b) La segunda consideración es más compleja, pues exige examinar alguno de los principios de ese instrumento internacional. Mencionaré cuatro. Uno: Internet debe ser declarado patrimonio común de la humanidad, noción aplicada a los fondos marinos de la Zona y que no se identifica con el dominio público. Dos: Hay que revisar la duración de los derechos de explotación exclusiva. Toda la vida más 70 años después de la muerte del autor; 50 años para los artistas intérpretes, productores de fonogramas, grabaciones audiovisuales y radiodifusión, y 25 años para las fotografías, son cifras cabalísticas que no responden a razones infalibles y tampoco justifican la discriminación. ¿Por qué al fotógrafo se le protege menos tiempo que al escritor? ¿O por qué se limita a 20 años el derecho de exclusiva del inventor de una patente? Ya sé que autores reputados critican incluso esa limitación temporal, reivindicando la perpetuidad, alegando que el derecho de propiedad no se extingue con el paso del tiempo. Pero es que el uso de una joya o de un inmueble, a diferencia de una creación intelectual, no puede ser compartido por millones de seres a la vez. En todo caso, el tiempo de paso de la propiedad privada al dominio público debe reducirse drásticamente pues hablamos de contenidos intelectuales, que dan acceso a la cultura, al conocimiento y a la información. Tres: A los creadores hay que protegerlos, pero no prohibiendo absolutamente las reproducciones (sic. descargas) para uso privado y sin ánimo de lucro. Además, sostengo que no son ilegales las descargadas una vez que el producto se ha difundido en un medio público de comunicación (tesis del agotamiento). Y cuatro: el punto de equilibrio entre retribución razonable y libertad de acceso puede venir, por un lado, fijando un canon mínimo incluido en la cuota de acceso a internet. Por ejemplo, aumentar en 3 -� la cuota mensual quizás sea suficiente para satisfacer a todos. Sí, el canon digital destinado a las sociedades gestoras de los derechos, como ya sucede con las fotocopias, y cuya experiencia funciona satisfactoriamente, podría ser la solución para evitar las descargas ilegales en Internet. Y por otro lado, además de ese canon mínimo, habrá que perseguir a los verdaderos piratas culturales, que no son los internautas cuando acceden y se intercambian archivos protegidos.

c) Por último, no creo que la represión penal sirva para mucho. Lo importante es estimular la cultura y el conocimiento, y las descargas en Internet son insustituibles en ese empeño. Y a los creadores hay que protegerlos, pero sin garantías vitalicias pues la seguridad, en este terreno, es enemiga del progreso.

In Italia l'articolo è stato ripreso sul sito del Corriere, che ne ha fatto un riassunto.
Da mediablog.corriere.it:


Internet patrimonio dell'umanità


Il dibattito sulle regole della rete, avviato dopo l’aggressione al premier Berlusconi e la creazione di alcuni gruppi su Facebook che inneggiavano alla violenza, ha segnato un passo importante. Dalla riunione, voluta al Viminale dal ministro dell’Interno Maroni, con i principali operatori di internet e i rappresentanti dei social network (presente anche il responsabile europeo di Facebook, Richard Allan) si è rafforzata l’ipotesi di un codice di autoregolamentazione condiviso che garantisca il diritto alla libertà di espressione permettendo al tempo stesso di rimuovere gli interventi che si configurassero come reati.

Un interessante contributo alla riflessione, svincolato dalle questioni italiane, ma denso di spunti, viene da un intervento su El Paìs di Ignacio Arroyo, docente di diritto mercantile all’Università Autonoma di Barcellona. Arroyo esamina la situazione giuridica della rete nei vari paesi partendo dal principio che si debba “proteggere internet come un bene comune dell’umanità”.

Tre le considerazioni che Arroyo sottopone al dibattito:

1. Problemi comuni esigono soluzioni comuni. Internet pone “un problema planetario, comune a tutta l’umanità”. Il web ha permesso per la prima volta nella storia la comunicazione senza frontiere fra gli uomini, l’accesso libero e gratuito alla cultura e al sapere. Ha esteso a tutti la libertà di espressione. Per tutelare questi diritti, senza rinunciare a combattere l’illegalità e le sue conseguenze, la strada da percorrere è la convocazione di una conferenza internazionale con l’obiettivo di arrivare a una convenzione internazionale su internet e le sue applicazioni.

2. La seconda considerazione si sviluppa su quattro principi:

a) Internet deve essere dichiarato patrimonio comune dell’umanità. Una proposta che fa seguito a quella lanciata dalla rivista Wired che ha candidato il Web al Nobel per la Pace.
b) La legge sul copyright deve essere rivista e attualizzata sui nuovi strumenti digitali. L’attuale periodizzazione della tutela delle opere dell’ingegno non è più giustificata. La durata della protezione deve essere ridotta drasticamente per i “contenuti intellettuali che danno accesso alla cultura, al sapere e all’informazione”.
c) Gli autori devono essere protetti ma “non proibendo totalmente la riproduzione per uso privato e senza scopo di lucro”.
d) Il punto di equilibrio tra una “retribuzione ragionevole e la libertà di accesso” può essere trovato “fissando un canone minimo incluso nella quota di abbonamento alla rete”. Arroyo suggerisce una cifra di 3 euro che dovrebbe essere sufficiente a soddisfare tutte le esigenze. Un “canone digitale destinato alle società che gestiscono i diritti, come già avviene con le fotocopie”, potrebbe essere la soluzione per evitare che i contenuti coperti da copyright vengano scaricati illegalmente da internet.

3. Conclusioni finali: “Non credo che la repressione penale serva a qualcosa”, scrive Arroyo, perché “l’importante è stimolare la cultura e il sapere”. E sotto questo profilo nessuno può avere dubbi: internet oggi è insostituibile.



Cosa dire....noi blogger e cittadini di internet è moltissimo tempo che lo diciamo...speriamo che da questo articolo si inizi a considerare il "problema" seriamente.

domenica 20 dicembre 2009

Paolo Attivissimo (Disinformatico) e Beppe Grillo (Commenti al blog) sull'Attentato a Berlusconi

Volevo riportare solamente questi due articoli (uno è un commento poi divenuto articolo) apparsi sul Disinformatico di Paolo Attivissimo e sul blog di Beppe Grillo.


Sì, lo so che ho detto che non me ne sarei occupato perché la cosa era troppo patetica per darle notorietà, ma me l'avete chiesto in troppi, ormai la notizia è stata alimentata dal Corriere e da altre testate (complimenti), e probabilmente martedì sarò ospite di un programma televisivo nazionale italiano per parlare della complottomania proprio sulla base di questo e altri episodi recenti.

Per cui mi arrendo, mi turo di nuovo il naso e affronto l'indagine antibufala sulle accuse di messinscena intorno all'aggressione di domenica scorsa a Berlusconi.

Sia chiaro che faccio quest'indagine con estrema riluttanza, perché so che comunque parlarne – anche per sbufalarla – regala dignità a una storiella che proprio non ne ha e che un giornalismo responsabile dovrebbe semplicemente ignorare invece di gonfiarla pur di vendere qualche copia o spot in più. O se proprio ne vuole parlare, dovrebbe fare lo sforzo di accompagnarla con una documentata e dettagliata smentita delle accuse. Invece no. Troppa fatica, vero?

Questa è per ora una bozza d'indagine: chiedo il vostro aiuto per completarla rapidamente, anche perché non riesco a stare a lungo con il naso turato. Se proprio volete che io nuoti nella melma del complottismo, almeno nuotate un po' anche voi con me. Comincio a buttar giù un canovaccio e intanto vi chiedo di rispondere al sondaggio in alto a destra in questo blog, per capire (almeno informalmente) chi ha contribuito maggiormente alla diffusione di queste tesi demenziali.

Nota (2009/12/20 10:00): ho riavviato il sondaggio perché mi sono accorto che nella prima versione non c'era modo di distinguere fra siti Internet delle testate giornalistiche tradizionali e Internet in generale. L'intento del sondaggio è capire quanto la notizia delle tesi di complotto sia stata alimentata dai media tradizionali e dalle loro propaggini in Rete. Nella prima versione, comunque, su 162 partecipanti il 66% aveva risposto "Da Internet / Facebook / Youtube / mail", l'11% "Da radio, giornali o TV" e il 22% "Da questo blog".

Vediamo quali sono per esempio le accuse del video citato dal Corriere. A proposito: ilCorriere linka una versione del video che sta sui propri server (così ci mette la propria pubblicità) anziché l'originale. Sulla base della descrizione fatta nell'articolo, riuscite a trovare il video originale? E' forse questo, che mi risulta essere il più gettonato, con oltre 439.000 visualizzazioni? E questa è la seconda parte?

E' importante trovare l'originale anche perché il Corriere ne mostra solo tre minuti e 20 secondi, ma dice che è lungo "circa otto minuti" ed è "diviso in due parti". Bella mossa, così il lettore non può fare confronti con il video intero e farsi una propria idea sulla base dei fatti completi anziché dei tagli operati dai media.

Comincio comunque ad esaminare le asserzioni presenti nella versione tagliata del Corriere.


Nessuna fuoriuscita immediata di sangue


"Osservate il volto del presidente del consiglio: presenta un profondo taglio subito sotto l'occhio sinistro" dice la didascalia. Il video mostra poi l'immagine qui accanto.

"Ma andiamo a rivedere il momento esatto in cui viene colpito al volto.. Notato nulla di strano?" continua il video, mostrano una ripresa dell'impatto. "Non si nota alcuna lesione dopo che la statuetta [sic] ha colpito il volto del premier, eppure un taglio così profondo si sarebbe visto subito dopo l'impatto perché il sangue fuoriesce immediatamente, invece non si vede nulla.."

Forse l'autore dei video ha visto troppi film horror, perché nella realtà, almeno nella mia esperienza personale di collisioni con corpi laceranti e contundenti, il sangue non schizza fuori subito a fontanella in caso di taglio che non interessi un vaso sanguigno primario: ci mette qualche secondo a fuoriuscire. I medici che leggono potranno dire la loro su questa considerazione. Come termine di paragone si potrebbe trovare qualche video di infortunio sportivo, per esempio calcistico.


Il "fazzoletto scuro"


"Altro strano particolare" prosegue il video "cos'è quella sorta di fazzoletto scuro che viene immediatamente messo davanti al volto di Berlusconi?". E prosegue: "Risulta strano che in meno di un secondo abbia avuto subito disponibile qualcosa da mettere davanti alla faccia.. Sembra quasi che fosse stato pronto a compiere quell'azione.." . E ancora: "Ha poi mantenuto il volto coperto per tutto il tempo, finché non è stato portato in macchina.. Successivamente rimane qualche minuto nella macchina finché non esce per farsi vedere dalla gente e dalle telecamere".

Secondo quanto presentato da questo spezzone di Annozero si tratta di un sacchetto di plastica contenente dei documenti datigli in mano pochi istanti prima da un fan: nel video si vede chiaramente la sequenza di gesti che lascia il sacchetto nella mano sinistra di Berlusconi, che è quella che subito dopo il Presidente del Consiglio si porterà istintivamente al viso (qualcuno ha modo di catturare e mandarmi lo streaming dello spezzone per i miei archivi?).Repubblica ne ha un'immagine più nitida in questa fotogalleria:




La pausa prima di allontanarsi


"Come avete visto il premier ha perso parecchio tempo prima di andarsene cosa che, a livello di sucurezza [sic], è totalmente sbagliata perché l'aggressione iniziale poteva anche essere un diversivo per qualcosa di più grosso.. Pensate che se fosse successa la stessa cosa al presidente Obama l'avrebbero lasciato lì a cincischiare per diversi minuti? Assolutamente no! L'avrebbero portato via da quel luogo il più velocemente possibile.. Strano!".

Certo, la sosta è assolutamente criticabile. Ma concludere con quello "strano" significa insinuare che non ci sia stata una fuga precipitosa verso l'ospedale perché tanto la regia occulta sapeva che non ci sarebbe stato un seguito all'aggressione. Mi ricorda tanto le accuse a Bush che se ne rimase impietrito nella scuola elementare la mattina dell'11 settembre. E' facile costruire una tesi di complotto prendendo i pezzetti che servono, togliendoli dal loro contesto, e scartando tutto il resto. Dimenticando, per esempio, che la folla era assiepata davanti all'auto, che quindi non poteva partire, e che l'auto blindata era il luogo più sicuro dove collocare il ferito.

Il video si conclude (almeno nella versione tagliata del Corriere) con la solita ipocrita tiritera già vista in tanti altri complottismi, il classico "ma io sto solo facendo domande, mica accuso":"Con questo video non intendo accusare nessuno di niente.. voglio solo far notare che ci sono alcuni particolari strani e che la questione secondo me non è del tutto chiara". Il video finisce qui. E parte un altro spot del Corriere.


L'applicatore di sangue finto


Il video scelto dal Corriere non include un'altra asserzione che va per la maggiore nelle accuse dei berluscomplottisti e che invece è presente per esempio in questo video a 2 minuti circa dall'inizio: "Ecco una foto scattata in auto molto sospetta"dice il video "cosa tiene in mano forse un aggeggio che lancia sangue finto?... Notare il sangue sembrerebbe proprio che qualcosa glielo abbia appena schizzato in faccia".

Eh già, perché il modo migliore per applicare del sangue finto sarebbe spararlo in faccia. Anziché usare, per esempio, un tampone. Siamo veramente oltre il ridicolo.

Giusto per chiudere la questione, riusciamo a identificare l'oggetto? Telefonino, torcia, walkie talkie, altro? Ecco una foto alla migliore risoluzione che ho trovato finora: potete ingrandirla cliccandovi sopra.




Le altre accuse


Ci sono anche altre asserzioni che girano in Rete, come la presunta stranezza della camicia di Berlusconi priva di tracce di sangue o il cambio d'inquadratura di una telecamera proprio al momento dell'attacco o la corsa al San Raffaele anziché a un ospedale più vicino, ma per ora la nausea ha il sopravvento e mi fermo qui.

La cosa che più mi schifa, in tutto questo pasticcio, è che i media tradizionali e i politici stanno accusando Internet di essere la cloaca dove si coagulano l'odio e la stupidità paranoica. Ma sono loro che regalano pubblicità a quella cloaca, invece di tirare lo sciacquone e occuparsi di cose più serie.


Beppe Grillo (commento di un certo Riccardo M. di Viareggio)


Berlusconi_in_auto.jpg
Dopo il miracolo dello scioglimento del sangue di San Gennaro, quello del sangue invisibile di San Silvio?
"Le cose che non tornano sono molte, forse troppe: il sangue dopo pochi secondi appare coagulato (impossibile); alla dimissione con una frattura nasale e due denti rotti non presentava alcun ematoma sotto gli occhi (molto improbabile). Altri aspetti strani:l’oggetto contundente mai ritrovato; il fazzolettone, guarda caso nero, apparso subito; lo strano comportamento della scorta che non lo porta via, ma anzi lo aiuta a salire sul predellino; nessuna ripresa televisiva e nessuna intervista durante il ricovero (cosa molto strana per un uomo-immagine come lui); il ricovero al San Raffaele (10 km) anzichè al Fatebenefratelli (1km); il primario del San Raffaele dice che ha perso mezzo litro di sangue, ma la camicia è miracolosamente asciutta." RICCARDO M., VIAREGGIO

Ottima l'articolo di Paolo (che è comunque in fase di aggiornamento da quanto ho capito) che va completare quello che avevo già scritto io sulla vicenda.

Per quanto riguarda Grillo, vero che l'articolo non è stato scritto da lui e non so come la pensi, però se anche il suo pensiero è rivolto alla tesi del complotto, mi dispiace, ma caro Beppe Grillo, questa volta a fatto proprio una figura di.....

sabato 19 dicembre 2009

Attentato al premier: montatura e complotto?


11 settembre, sbarco sulla Luna, scie chimiche., NWO...ora a questi e ai tanti altri complotti o presunti tali bisogna aggiungere anche quello dell' "attentato" al premier.

Su Youtube (e ora su Facebook) c'è un video che mostrerebbe alcuni particolari strani sulla vicenda, come ad esempio: perché il sangue, invece di sgorgare fluido e abbondante, appare «magicamen te coagulato»? Cos’è il «misterioso» oggetto che uno dei body-guard tiene in mano all’interno dell’auto? Non sarà mica una «bomboletta che spruzza sangue finto»? Come mai il premier non è stato portato via subito, ma invece è rimasto lì per molto tempo, uscendo addirittura dalla macchina, prima di essere portato via?

Premesso che PDL, PD e tutti gli altri partiti hanno (giustamente aggiungo) dichiarato folle questa tesi, vorrei esprimere la mia preoccupazione di fronte ad una cosa del genere, soprattutto perchè in moltissimi credono a questa storia. Ho letto dei commenti assurdi, e questo veramente mi sta portanto sempre più a pensare che certa gente non merita di votare, per troppa stupidaggine ed ignoranza (in senso buono per alcuni, cattivo per altri).


Ma come si fa a pensare ad una roba del genere guardando i fatti (perchè poi nulla è impossibile sia ben chiaro, però rimaniamo nella sfera "realtà dei fatti").
Si vede benissimo che l'oggetto colpisce il premier, si sente perfino il rumore e centinaia di persone lo hanno visto e sentito dal vivo, più qualche altro milione in tv da casa.

Gettarsi a protezione del premier, comprendo anche il viso poichè ferito e sanguinante, è una procedura ordinaria. Il fatto poi che non sia stato portato via è già stato detto anche nella puntata di "Annozero" del 17/12/09, ovvero che si tratta di uno dei tanti errori commessi quel giorno dalla scorta di Berlusconi (la scorta non è dei servizi segreti italiani ma è stata scelta da Berlusconi), forse proprio per scelta di Berlusconi stesso.
Sul fatto dell'oggetto misterioso tenuto in mano dal body-guard sulla macchina, forse non ci arrivano a pensare che, essendoci il medico, lo stesse solamente aiutando, reggendo in mano un qualche attrezzo utilizzato dal medico, oppure anche solo un cellulare.


Il poco sangue sinceramente non l'ho capita..allora anche tutti i calciatori che si fanno male in realtà fingono perchè per alcune ferite uguali sanguinano come il premier (ricordate Pazzini dopo il montante di Muslera?)

Ricordo infine che se tutto ciò fosse un complotto, anche medici, giornalisti, infermieri e chiunque lavorasse in ospedale o fosse presente quel giorno, ne farebbe parte, oltre a tutti i politici di destra e di sinistra (quelli che in teoria dovrebbero essere le maggiori vittime) ..cosa molto difficile.


Se siamo arrivati a questo punto....non ho parole.



venerdì 18 dicembre 2009

Iranian Cyber Army pirata il sito di Twitter: oscurato per un'ora




Vi giuro che non l'ho fatto apposta e che non ne sapevo assolutamente nulla!!!!!!! Il giorno dopo, anzi, la notte dopo il mio articolo contro chi inneggia all'Iran etc etc e insulta/accusa di tutti gli USA, un gruppo di Hacker Iraniani, gli stessi che dovrebbero essere portatori di giustizia e libertà (secondo loro), hanno oscurato il sito che forse è il più liberale di tutti, dove chiunque può dire e postare ciò che vuole, ossia Twitter, il regno della libertà di parola.

Come si legge dal Sole24ore:

«Questo sito è sotto l'attacco hacker del cyber-esercito iraniano. Take care». Un gruppo iraniano, l'Iranian Cyber Army, ha piratato il sito di Twitter per circa un'ora durante la notte. Poi la situazione è tornata alla normalità, e il social network ha ricominciato a funzionare
Il sito è stato oscurato dagli hacker sostenitori del fronte conservatore che sono riusciti a pubblicare sulla homepage, oltre alla rivendicazione in lingua inglese, alcune frasi in persiano che inneggiavano alla Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, e minacciavano il movimento verde riformista.



Ancora una volta, i fatti smentiscono i filo-iraniani, complottisti, anti-americani etc etc etc...anche se ovviamente tutto questo non cambierà nulla...come sempre del resto.


Ufo piramidale in Russia...fake?

Spopola su internet il video di un presunto UFO ripreso da amatori in Russia, a forma piramidale.

Alieni oppure fake?


A prima vista è difficile capire, però vorrei solo far notare una cosa. Questo UFO che è stato avvistato in Russia, non è comparso solamente lì, ma curiosamente uno molto simile in Gran Bretagna....nel 2008!







Le cose che vorrei far notare sono due: la prima è che gli uccelli sono davanti all'oggetto, la seconda è che questo oggetto continua a cambiare forma....Cosa molto difficile se fosse una astronave...

Piuttosto direi che si potrebbe trattare di questo:




Questo è un modello di "Solar Ballon", lanciato dall'università di Southampton dal dipartimento di Geografia.
Qui potrete trovare maggiori informazioni, sappiate solo che nella zona di Southampton ci sono stati tantissimi avvistamenti a causa di questo.


Tornando però all'UFO del Cremlino, è molto simile a questo, in quanto, guardando il video:






Si può notare la somiglianza con quello precedente.
Somiglianza, anche se non credo che si tratti proprio della stessa cosa, soprattutto se si guarda questo altro video:






Nella prima parte del video sembrerebbe una proiezione di un oggetto, cosa che però sembra non essere confermata dalla seconda parte (quella che si vede nell'immagine).

Torno allora alla tesi di prima: potrebbe quindi essere anche questo un gigantesco Solar Ballon?? Oppure un altro oggetto, con altre funzioni? Oppure solamente un effetto ottico?

Seguiranno aggiornamenti.

giovedì 17 dicembre 2009

Articolo per tutti quelli che criticano USA e occidente

Per tutti quelli, soprattutto complottisti da quattro soldi, volevo farvi leggere due estratti, tanto per farvi capire la differenza fra noi, ovvero l'occidente, che è in questa situazione di libertà di parola dove gente come voi può dire la loro, e coloro che voi definite i nuovi salvatori, come ad esempio l'Iran:


Nove anni di reclusione e 74 frustate: è la condanna comminata all'economista iraniano Said Leylaz. La colpa: aver criticato duramente la politica del presidente Mahmud Ahmadinejad. Leylaz era stato arrestato l'estate scorsa, durante le proteste dei riformisti seguiti alle elezioni presidenziali che hanno visto la netta sconfitta di Mir Hossein Mousavi. Il difensore, Mahmud Alizadeh Tabatabai, presenterà appello contro la sentenza. Ha precisato che un anno di reclusione è stato inflitto a Leylaz per gli articoli in materia economica pubblicati negli ultimi anni da diversi giornali, in cui non ha risparmiato attacchi ad Ahmadinejad. Le stesse posizioni sono state espresse in diverse interviste rilasciate ad organi d'informazione stranieri. Un altro anno gli è stato inflitto per avere partecipato a una manifestazione pacifica contro la rielezione di Ahmadinejad, 2 anni e 74 frustate per «insulti ad autorità» e 5 anni per avere partecipato ad incontri con diplomatici stranieri a Teheran.
Fonte


E ancora:

La Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha detto che l'opposizione sarà eliminata durante un discorso trasmesso dalla televisione dello Stato. L'annuncio è arrivato mentre circolano sui siti dell'opposizione voci insistenti sul possibile arresto di Mir Hossein Mussavi e altri capi della protesta per mettere fine alle manifestazioni nelle piazze e nelle università. L'ayatollah ha accusato questi leader di aver violato la legge.


Nel suo discorso, Khamenei non ha mai nominato Mussavi e gli altri capi dell'opposizione, ma ha fatto capire chiaramente che si riferiva a loro quando ha detto che ci sono alcune persone che hanno "violato la legge, organizzato rivolte e incoraggiato la gente a resistere al sistema" della Repubblica islamica.

"Non si tratta di cose da poco - ha aggiunto la Guida suprema - e tutto questo ha dato coraggio ai nemici".

"Ma essi - ha affermato ancora Khamenei - sono come la schiuma sull'acqua e quello che rimane è il sistema. L'opposizione verrà eliminata agli occhi della nazione".

Intanto, la polizia iraniana ha circondato il campus dell'Università di Teheran, bloccando centinaia di studenti. Questi ultimi affermano che le autorità hanno fabbricato le immagini dei manifestanti che bruciano la foto del fondatore della Repubblica islamica, l'ayatollah Ruhollah Khomeini, allo scopo di giustificare la repressione dell'opposizione. La tv pubblica iraniana ha trasmesso più volte delle immagini di mani che bruciano le foto dell'ayatollah.



Gente come voi, anti-americana fino all'osso, sarebbe già stata impiccata se al posto dei nostri governi ci fossero stati loro, ovvero coloro che voi difendete.
In quanti sono stati in Iran? O in Iraq sotto Saddam? O in Afghanistan sotto i Talebani?? Nessuno, perchè se uno fosse stato là (ma a vivere) e fosse tornato sostenendo quei regimi sarebbe stato considerato pazzo.

Prima di sputare sentenza anti-occidente e anti-americane, pensate...se ci riuscite ancora...

martedì 15 dicembre 2009

Top Twitter Trends del 2009



E' uscita ora la classifica dei "Top Twitter Trends of 2009", ovvero degli argomenti popolari più ricercati e in voga del 2009.
La classifica è suddivisa in base a: Nuovi eventi, Personaggi, Film, Tv Shows, Sport, Teconologia, Hashtags (ovvero..le cose più importanti evidenziate in una frase).

Ecco a voi la classifica:


These are Twitter’s top Trending Topics across several categories—an interesting time capsule of what was happening as this decade came to a close.

News Events
1. #iranelection
2. Swine Flu
3. Gaza
4. Iran
5. Tehran
6. #swineflu
7. AIG
8. #uksnow
9. Earth Hour
10. #inaug09

People
1. Michael Jackson
2. Susan Boyle
3. Adam Lambert
4. Kobe (Bryant)
5. Chris Brown
6. Chuck Norris
7. Joe Wilson
8. Tiger Woods
9. Christian Bale
10. A-Rod (Alex Rodriguez)

Movies
1. Harry Potter
2. New Moon
3. District 9
4. Paranormal Activity
5. Star Trek
6. True Blood
7. Transformers 2
8. Watchmen
9. Slumdog Millionaire
10. G.I. Joe

TV Shows
1. American Idol
2. Glee
3. Teen Choice Awards
4. SNL (Saturday Night Live)
5. Dollhouse
6. Grey’s Anatomy
7. VMAS (Video Music Awards)
8. #bsg (Battlestar Galatica)
9. BET Awards
10. Lost

Sports (Teams, Events, Leagues)
1. Super Bowl
2. Lakers
3. Wimbledon
4. Cavs (Cleveland Cavaliers)
5. Superbowl
6. Chelsea
7. NFL
8. UFC 100
9. Yankees
10. Liverpool

Technology
1. Google Wave
2. Snow Leopard
3. Tweetdeck
4. Windows 7
5. CES
6. Palm Pre
7. Google Latitude
8. #E3
9. #amazonfail
10. Macworld

Hash Tags
1. #musicmonday
2. #iranelection
3. #sxsw
4. #swineflu
5. #nevertrust
6. #mm
7. #rememberwhen
8. #3drunkwords
9. #unacceptable
10. #iwish

Risultati scontati, anche se si nota un grande interessamento per la politica (elezioni in Iran, Gaza...), cosa non così scontata qui in Italia...abbiamo da imparare molto dai nostri amici stranieri.