lunedì 7 settembre 2009

Scientology: per capire meglio che cosa sia questa "religione" ecco il parere di alcuni adepti

(Premessa: con questo articolo non si vuole accusare o screditare nessuno, vengono riportate solo delle testimonianze..nessuno del sito è quindi responsabile di ciò che viene riportato)

Scientology: una religione, una setta..chiamatela come volete..ma cos'è veramente? E perchè personaggi come Cruise o Travolta ci sono entrati? Oggi ho visto un documentario sul canale Current di Sky (il programma si chiama Vanguard) che mi ha molto colpito..allora ho deciso di scrivere questo articolo. Qui vi riporto alcune testimonianze di adepti che sono usciti da Scientology.

Sintesi del documentario su Current (appena sarà caricato anche su internet vedrò di metterlo):





Intervista a Mariapia Gardini





Testimonianza di Giacomo Stogia:


«Anni regalati a Scientology, come mi sento stupido»
La storia: Un artigiano di Gorizia racconta il suo incubo e il modo in cui è riuscito ad uscirne. Giacomo Sotgia e i corsi «verso la libertà totale». «Tutto è cominciato perché ero in crisi»

Milano - Giacomo Sotgia non ha paura di parlare. Dopo otto anni di vita e migliaia di euro sacrificati a Scientology la rabbia in corpo è tanta. T«i senti stupido — dice — perché ci hai creduto e ti senti complice, perché tanti continuano a cascarci». A lui è capitato quasi dieci anni fa, nel ’99. Oggi di anni ne ha 43, fa l’artigiano edile a Gorizia. «Era un periodo di crisi — ricorda —, non sapevo dove andare a parare. Un amico mi ha fatto conoscere Scientology, la sede di Pordenone. Mi colpirono la parvenza scientifica, lo sfoggio di risultati ottenuti». Dopo la prima seduta di auditing («Una forma di ipnosi, ti spingono a rivivere i traumi del passato per liberartene: è la teoria della mente reattiva») è tutto un crescendo. Una decina di incontri prima di passare di livello («Sentivo la mente fluttuare nell’aria»), i corsi introduttivi, il lungo percorso «verso la libertà totale». Tutto, naturalmente, a pagamento. «Centocinquanta ore di auditing costano 13 mila euro: io ne ho fatte più di trecento».

La «trappola», dice lui, scatta da subito, con i corsi di base: «Ce ne sono di tutti i tipi: per affrontare la maternità, il matrimonio, imparare a gestire le proprie finanze, ma il migliore è quello sulla comunicazione. Il segreto di Scientology è che a livello base funziona, i risultati si vedono. E se credi a quelli, poi sei costretto anche a credere al resto». Teorie sempre più fantasiose, sensi di colpa, isolamento da chi non crede alla dottrina di Ron Hubbard, molto lavoro e tanti soldi versati alla causa. «Quasi subito — racconta Giacomo — sono entrato a far parte dello staff. Lavoravo 60 ore a settimana per un paga di 20 mila lire. Promettevano di più ma i soldi non arrivavano mai. E dopo 14 mesi ho smesso». Ma l’attrazione resta e, dopo un anno, Sotgia ci ricasca. Stavolta niente staff o ruoli di spicco, ma una normale militanza. Durata otto anni. Chiedono soldi, archiviano segreti. «La vera svolta — spiega — arriva al grado due del percorso, quando ti sottopongono a un auditing speciale. Sessanta o più ore in cui ti chiedono di tutto, dalla mela che hai rubato da bambino fino ai segreti più privati». Loro, mentre parli, annotano. «E al momento giusto, te lo sventolano sotto al naso». Ricatti e debiti: «Ne ho visti tanti spinti a chiedere prestiti più grandi di loro per dare i soldi alla comunità. E quando non erano più in grado di rifondere le banche, tacere per paura».

Uscirne fuori è difficilissimo, Giacomo c’è riuscito da solo. «Nel 2006 ero quasi arrivato allo stato di clear quando sono cominciati i guai sul lavoro: clienti che non pagavano, operai che rubavano al cantiere». Un altro seguace che gli porta via 50 mila euro col benestare delle alte sfere è la goccia che fa traboccare il vaso: «Chiedevo giustizia, ma niente». Giacomo comincia a viaggiare su Internet: per lui è la prima volta perché Scientology lo vieta. In un anno scopre di tutto e si sveglia. «Li ho minacciati di andare in tv e sui giornali». Lui e Scientology arrivano a un accordo: 45 mila euro e tutte le «confessioni» restituite. «Ho passato tre ore nello studio del mio avvocato con il direttore degli Affari speciali di Scientology a distruggere nel tritacarte i documenti». Una vittoria, ma restano un fratello ancora «dentro», tanti debiti e una vita da ricostruire. E la rabbia, «che è la cosa peggiore».
Giulia Ziino, 23 maggio 2008



Il racconto di Giacomo

Mi chiamo Giacomo Sotgia , vivo a Gorizia e sono stato in Scientology dal 1999 al dicembre 2006.

Negli anni 2000/2001 sono stato staff per 14 mesi all'Org di Pordenone, dove rivestivo l'incarico di MSO, cioè funzionario dei tesseramenti IAS. Sono uscito, e poi tornato sulle linee dopo un periodo di "blow". Negli anni seguenti ho fatto tutto il Ponte fino all'originazione di Clear. Sono Honor Roll della IAS [donazione di 20.000 dollari o avere "aiutato" almeno 21 persone ad iscriversi alla IAS] e negli ultimi anni di affiliazione ho portato all'org una trentina di persone, facendole iscrivere ai corsi di base.

In breve, sono tra chi in Scientology ci ha creduto fino in fondo. Ci ho creduto a tal punto che nel dicembre 2006 ho subito un dissesto finanziario che ha coinvolto non solo due mie aziende, ma anche quella di mio fratello (ancora scientologo), ed alcune altre ditte non scientologhe con le quali collaboravo.

Ci ho creduto a tal punto che quando ho scoperto l'inganno ho pensato seriamente di farla finita. Ci ho anche provato. Non si trattava però di disperazione per il fallimento finanziario, ma di un malessere infinitamente più profondo e intimo. Poi ho reagito e mi sono ribellato. Internet, Allarme Scientology, free.it.religioni.scientology e notizie varie dal mondo mi hanno fatto rendere pienamente conto dell'inganno. E dopo una convalescenza durata un anno e mezzo, fatta di letture e di idee che a poco a poco si chiarivano, ho deciso di prendere una posizione netta verso Scientology. In un'epoca in cui il vero lusso è avere tempo da dedicare a se stessi avrei forse più da guadagnare a leccarmi le ferite in silenzio. La mia sete di verità, però, è troppo forte.

Vi ho raccontato a grandi linee il mio percorso in Scientology solo per chiarire che non ne sono digiuno. Non sono un "fanatico antireligioso" e nemmeno un "apostata" espulso ("dichiarato") che vuole a tutti i costi attaccare Scientology. Su questo punto vorrei rassicurare OSA: non userò dati confidenziali e non intendo rivalermi legalmente sulla Chiesa di Scientology. Non sono stato espulso, non sono stato "dichiarato SP" o quant'altro.

In Scientology si dà molto peso a quelle che vengono definite "condizioni di etica", quelle che dovrebbero servire all'individuo per condurre una vita etica e retta. Quello che vorrei fare è semplicemente assegnare tutta Scientology (per primi a OSA e al management) a quella che ritengo essere la sua "condizione": condizione di "confusione".

I passi per risalire tale condizione sono semplici:

- essere ciò che promettete di essere, cioè persone totalmente razionali, di buon senso, rispettose della verità e consapevoli del fatto che non c'è niente che non possa essere risolto con la ragione;

- fornire prove oggettive delle "scoperte" a favore della sopravvivenza dell'umanità che avete fatto negli ultimi 50 anni, e prove che applicando tali scoperte la sopravvivenza è effettivamente aumentata;

- fare un'assunzione di responsabilità per tutto ciò che di ottuso e soppressivo avete fatto negli anni passati;

- smettere di promettere "miracoli" che sapete bene non avverranno.

Quando riterrò che avrete risalito la condizione di "confusione" potrò forse considerarvi un'organizzazione seria. Al momento, invece, ciò che mi preme far sapere a voi e a chiunque mi legga è che non sono più uno scientologo. Ed è questo il motivo per cui, in base alla mia esperienza personale, mi sento libero di esprimere la mia opinione su Scientology.

La mia prima opinione, maturata dopo anni di esperienza, è che Scientology sia un inganno. Un inganno spirituale, un inganno mentale, un inganno finanziario. Ed è l'inganno spirituale e mentale che a tanti rende difficile l'uscita. Chi ne esce lo fa comunque con le ossa rotte. Se fosse possibile semplicemente "disconnettere" da Scientology con facilità e senza traumi non sarebbe un problema. Ma ciò che io definisco "la trappola Scientology" è molto più complessa, perché Scientology penetra nella mente e nella coscienza, le stravolge, le inganna, le plagia.

Scientology non è ciò che dice di essere. Si nasconde dietro una facciata di perbenismo, buone intenzioni e grandi "scopi umanitari", ma la mia esperienza è che non tende al "maggior bene sul maggior numero di dinamiche" ma al maggior bene per la SUA sesta dinamica, il MEST. Cioè il denaro che riesce ad accumulare a danno di chi fiduciosamente vi si abbandona ed è questo che mi turba e mi fa sentire stupido: il rendermi conto solo dopo otto anni di appartenenza e fedele militanza che quanto ho acquistato ad un esorbitante costo monetario, emotivo e spirituale non è nulla di più che un pannicello caldo.

Quando penso che persone che ritengo molto più intelligenti e autorevoli di me sono ancora dentro Scientology e non riescono a discernere tra verità e inganno mi sento in dovere di testimoniare la mia esperienza con la speranza che possa essere di aiuto a chi mi legge.

In un'epoca caratterizzata dal progresso scientifico e tecnologico, Scientology si propone come la "religione delle religioni", la religione che abbraccia tutto il sapere spirituale di millenni di storia umana, l'unica in possesso di una reale TECNOLOGIA spirituale e mentale. Sostiene di aver raggiunto la verità in campo spirituale e, applicando i concetti della matematica e della fisica nucleare, delle scienze pure, di aver scoperto le leggi che governano l'esistenza di ogni forma di vita del pianeta. L. Ron Hubbard, dopo aver asserito di avere condotto numerosi esperimenti scientifici, sostiene di aver scoperto e perfezionato una tecnologia della mente e dello spirito che, con precisione matematica, ci porterà alla libertà totale. Dice infatti che: «Voi siete degli esseri spirituali, siete la vostra anima, non siete mortali, potete essere liberi».

Nei miei anni di appartenenza ho ricevuto oltre 300 ore di questa "potentissima tecnologia" mentale e spirituale chiamata auditing, e posso dire che la certezza matematica di cui si parla in libri e materiali in realtà non esiste. Per quanto ho potuto constatare, ai livelli più bassi di Scientology (i "Gradi") c'è grande speranza, mentre ai livelli superiori ("OT") c'è molta incertezza.

Gli scritti di Hubbard traboccano di contraddizioni, il che rende impossibile seguire il suo percorso in modo sano. E diventa sempre più duro crederci. Ed è questo che, a mio avviso, all'interno delle organizzazioni di Scientology scatena tutta quella serie di bugie, inganni, menefreghismo e scorrettezze (soprattutto tra gli staff) che servono a giustificare gli insuccessi e a portare avanti uno scopo deplorevole: farti spendere quanto più denaro possibile all'inseguimento di un sogno. E una volta che sei stato distrutto economicamente e spiritualmente ti girano le spalle.

Persone che fino al giorno prima ti osannavano dicendoti che eri "un essere di valore" il giorno dopo nemmeno ti salutano, solo perché non hai più soldi da spendere. Ma se riuscirai a riprenderti economicamente ti cercheranno di nuovo per "rimetterti sullo scopo" e tornare alla carica per venderti ulteriori corsi, servizi, materiali, conferenze in grado di cambiarti e salvarti la vita, di sottrarti dalla "spirale discendente" e donarti l'eternità. Ed è quanto io ho sperimentato più di una volta. E alla fine ci ho quasi lasciato la pelle.

Mi sono reso conto che all'organizzazione non importa assolutamente nulla di farti diventare Clear o OT, quegli "stati spirituali" che secondo dottrina fanno davvero la differenza tra vivere in eterno o precipitare nell'oblio. In realtà si tratta di semplici "onorificenze", status sociali che hanno valore solo all'interno del gruppo e che vengono raggiunti unicamente pagando. Che si tratti di denaro o di abnegazione personale alla causa è pur sempre un prezzo, e decisamente alto. Per farti pagare quel prezzo premono costantemente un bottone, quello del senso di colpa. DEVI semplicemente sentirti in colpa e inadeguato, è l'unico modo affinché tu continui a donare i tuoi soldi o te stesso. Se la tua vita non va bene, se prima avevi successo e adesso sei nei guai per averli aiutati, beh, a loro non importa. È semplicemente colpa tua. Sei tu che hai causato la tua condizione.

Moltissime persone si avvicinano a Scientology grazie al libro "Dianetics". In esso, parlando di auditing, L. Ron Hubbard parla di TERAPIA, cioè di una cura capace di "cancellare il dolore dal pensiero" e di renderti un essere razionale e causativo. Nonostante Dianetics sia ancora un requisito di studio per accedere ai corsi di Scientology e sia parte integrante della stessa Scientology, ai più sfugge una forte contraddizione. In Dianetics si sostiene che l'auditor non è interessato a ciò che il prechiaro ha fatto, ma a ciò che è stato fatto al prechiaro. Ma nell'auditing di Scientology non si dà minimamente peso a ciò che il prechiaro dice essergli stato fatto, ma si parte dal presupposto-pregiudizio che tutto quanto gli è successo e gli impedisce di crescere è ciò che lui stesso ha fatto, cioè i suoi O/W (overt e withhold - azioni contro sopravvivenza e loro non rivelazione). Il prechiaro, consapevolmente o inconsapevolmente, sta nascondendo dei crimini ed è per questo che si ritrova nella sua condizione.

In sostanza, senza accorgersene e senza riflettere si passa da Dianetics e i suoi presupposti a Scientology e i suoi presupposti contrari, da una terapia che dovrebbe risolvere i turbamenti del passato a una costosissima e infinita espiazione di presunte colpe. Infatti tutti, nessuno escluso, prima o poi verranno indirizzati alla "sezione di Etica": perché non hanno i guadagni sperati, perché non sono sufficientemente veloci nello studio, perché non stanno tenendo quel comportamento personale che l'organizzazione ritiene l'unico accettabile, perché oppongono resistenza alla continua richiesta di denaro, tempo, sacrifici. E in etica verranno più o meno gentilmente convinti che sono loro stessi a causare tutto quanto gli sta succedendo. Ti ha morso un cane? Allora in questa vita o in quella precedente devi avere fatto qualcosa a un cane. Tua moglie ti tradisce? Sicuramente l'hai tradita prima tu, e chissà quante altre mogli hai tradito nel passato. Il registrar [addetto alle vendite di Scientology] ti ha truffato? Beh, tu che hai fatto per attirarti ("pull-in") la truffa? La tua ragazza ti ha lasciato per entrare nello staff? Cerca di capire che lei sta facendo il maggior bene e se tu non sei d'accordo sei una linea nemica, sicuramente hai degli overt e adesso li tiri fuori. Hai forato una gomma? Sei PTS [fonte potenziale di guai]. Tuo padre ti picchiava per un nonnulla? Era un ubriacone? Hai debiti e non hai successo nella vita? Beh caro mio, la tua traccia del tempo è pessima, devi essere pieno di crimini nella vita passata. Tira fuori i tuoi withhold sulla traccia intera e sarai un essere libero, causativo e di successo. La morale è sempre la stessa: è colpa tua. Devi darti un'aggiustata, per cui quanto hai in tasca? Carte di credito? Assegni?

E ti ritrovi in seduta con due lattine in mano a cercare i motivi per cui non hai una vita di successo e la tua infanzia è stata così difficile, i motivi per cui tuo padre era un violento e così via. Ecco... ho contattato un episodio di vita passata... Mio padre mi picchiava perché in una vita precedente io gli avevo sparato... Certo, deve essere proprio così perché le immagini che mi si presentano davanti sono chiare, nitide, reali. Siamo a Torino in un appartamento di case popolari. Ho circa dodici anni, siamo nel 1945, mio padre sta fumando in terrazzo, mi pare faccia il poliziotto. Io entro nella sua camera da letto e senza farmi vedere prendo la pistola che tiene nascosta nel cassetto, vado in soggiorno e appena lui rientra... bang! Gli sparo in testa. Ecco perché mi picchiava, ecco perché non ho una famiglia mia. «Grazie, il tuo ago è libero» mi dice l'auditor. «Sto per chiudere la seduta, c'è qualcosa che vuoi dire o chiedere al C/S (supervisore del caso)?» «No, niente, mi sento bene, mi sento leggero adesso che ho tirato fuori questo withhold». «Bene, fine della session».

Prendi la strada di casa molto felice e leggero, il mondo ti sembra più colorato, sei euforico. Per la modica cifra di 115,68 euro all'ora hai fatto "as-is" (cioè hai fatto sparire) la carica negativa di quel withhold e adesso tutto andrà per il meglio. Poi ti assale un piccolo dubbio: se tuo padre è nato nel 1934 ed è tutt'ora in vita, e se tu sei nato nel 1965, a chi hai sparato in testa nel 1945 a Torino? Che sia stato allora in una vita ancora precedente e ho solo "letto" male la data dei miei "ricordi"? Oh va beh, chissenefrega, chissà quanti padri ho avuto sulla traccia intera, in fin dei conti uno più o uno meno non fa differenza, "prima di avere, c'è sprecare". E poi il mio ago è libero e io sto proprio bene.

Questo è il resoconto di una mia vera seduta di auditing e delle riflessioni e conclusioni che feci dopo averla terminata.

Potrei raccontarvi molte altre mie session da cui emerse che "il motivo per cui" mi erano accadute cose belle o cose brutte era ugualmente immaginario, ingannevole, semplicemente falso. Dopo tutto in Scientology sono davvero pochi coloro i quali si rendono conto che gli scritti di Hubbard sono zeppi di: "L'UNICO MOTIVO PER CUI"... Gli staff sono specialisti nel fare continuamente "not-is" (fingere che non ci sia) mentre il pubblico ha le mani, o per meglio dire i pensieri, legati. Temono che se dicessero a voce alta ciò che hanno osservato si ritroverebbero in etica a dover "tirare fuori" overt e withhold che in realtà non hanno.

Se in Scientology non sta avvenendo ciò che ti aspettavi dovesse avvenire, o se succede qualcosa che non ti aspettavi potesse succedere cioè, in breve, se la "tecnologia" di auditing non dà risultati, non funziona e non ti viene consegnato quanto ti era stato promesso, c'è pronto un lungo elenco di "L'UNICO MOTIVO PER CUI".

"L'unico motivo per cui" più frequentemente usato è che sei PTS (fonte potenziale di guai) oppure sei fuori etica. L'idea che la tech non funzioni, o che non funzioni su di te, non viene presa nemmeno in considerazione. La tech è perfetta, l'imperfetto sei tu. La colpa è tua. Per cui adesso ti prepariamo un programma di etica. E dopo aver elencato "crimini" inesistenti, esserti assunto la responsabilità di colpe che non hai, avere chiesto scusa a persone che "si sono comportate male con te" (sulla base che ti sei tirato addosso il loro cattivo comportamento), dopo aver risalito le condizioni nei confronti di Scientology (chissà perché non della vita quotidiana), vieni di nuovo ammesso ai servizi di Scientology da cui eri stato sospeso in virtù dell'"unico motivo per cui", e puoi riprendere il tuo cammino sul Ponte verso la "libertà totale". Per poi scoprire che in realtà il motivo dei tuoi turbamenti era un overrun (un procedimento ripetuto troppe volte), o che hai oltrepassato una realizzazione senza che l'auditor - dotato di e-meter - se ne accorgesse o che, peggio ancora, sei andato out-list (turbamento dovuto alle troppe indicazioni sbagliate che ti sono state date) in quanto i registrar, sfibrandoti con i loro continui "maneggiamenti", ti hanno "involontariamente" indicato degli item (voce e/o indicazione) scorretti fuori seduta.

Infatti una delle tecniche usate dai registrar di Scientology per indurti a comprare servizi, corsi o quant'altro stiano cercando di venderti in quel momento si chiama "hard sell" (vendita dura), che consiste sostanzialmente nel farti sentire sbagliato, inadeguato, pieno di "unico motivo per cui" ancora irrisolti che devi risolvere quanto prima per uscire dalla trappola di "controintenzioni" che "stai mettendo lì" e che ti impediscono, appunto, di migliorarti attraverso i corsi, servizi o quant'altro stiano cercando di venderti unicamente per il "tuo bene" e quello dell'umanità. E tu sai perfettamente che il destino dell'umanità dipende anche e soprattutto da quanto tu fai ADESSO "con e in Scientology".

Queste tecniche vengono usate anche quando sei sui servizi. Ti viene indicato che stai andando troppo piano anche se in realtà stai andando veloce. Ti dicono che stai andando male quando invece stai andando bene, oppure che stai andando bene quando in realtà stai andando male e poiché tutto questo è "merito di Scientology" hai un debito di riconoscenza che va saldato. Per farla breve: se non vieni all'event sei fuori etica; se non guadagni abbastanza per fare donazioni corpose alla chiesa sei PTS, vedi che cosa dice Ron al riguardo? E benché uno dei motti di Scientology sia "è vero ciò che è vero per te" ed "è vero ciò che tu hai osservato", si finisce che devi giocoforza farti diventare vero anche quello che, sulla base della tua osservazione e del tuo sentire, è falso. L'unica "verità" possibile e accettabile è quella "osservata" da Ron, e se non sei d'accordo è un tuo problema che va prontamente risolto con i loro sistemi.

So di non essere l'unico ad avere osservato la realtà di Scientology ed essere giunto alla personale conclusione che si tratta di una truffa. La differenza è che alcuni si prendono la responsabilità e hanno il coraggio di dichiarare pubblicamente ciò che hanno personalmente osservato, altri no.

Potrei continuare ad elencarvi per ore situazioni estremamente contraddittorie accadutemi personalmente o di cui sono stato testimone, cose successe ad altri che però non vogliono o non hanno il coraggio di prendersi responsabilità, o non possono permettersi di uscire allo scoperto. La sostanza è che, in base alle mie osservazioni e all'esperienza personale nel gruppo, la maggioranza di chi è dentro Scientology vive una vita di contraddizioni che continua più o meno consapevolmente a giustificare a se stessa e agli altri, convinta com'è di stare operando per salvare l'umanità dall'aberrazione mentale e dalla malvagità di alcuni. Si tratta per lo più di persone di buona volontà e animate dalla buona fede e dal desiderio di aiutare il prossimo. Ma sono inconsapevoli o non vogliono arrendersi all'evidenza di essere caduti in una trappola. Chiunque abbia fatto parte di Scientology credo possa confermare quanto sto dicendo.

Ciò che comunque vorrei precisare dopo otto anni di fedele militanza di cui uno e mezzo come staff, e dopo aver fatto 300 ore di auditing, è che dall'ultima ed ennesima lista di riparazione a cui sono stato sottoposto per scoprire perché ero così turbato e critico verso Scientology è emerso che avevo raggiunto ("originato") lo Stato di Clear oltrepassandolo... , in breve, secondo Ron questo sarebbe "l'unico motivo per cui". In realtà le motivazioni sono ben altre e ben più complesse, e potrei riassumerle con questa frase:

«Scientology è la "mente reattiva" di cui alla fine ho deciso di liberarmi».

Se non mi credete provate a parlare con uno scientologo. Osservatelo e analizzate ciò che dice e come lo dice, indipendentemente che si tratti di un Clear o di un OT, di uno staff o di un public. Vi renderete conto che difficilmente sarà in grado di originare qualcosa di proprio. Difficilmente sarà in grado di pensare con la sua testa, di formulare concetti che non siano frutto dell'indottrinamento subito. In poche parole, difficilmente sarà in grado di parlare senza rifarsi a L. Ron Hubbard, al suo verbo, alla sua visione di vita, al credo di Scientology. Secondo voi chi ha assorbito la filosofia hubbardiana fino a questo punto sarà in grado di osservare l'ovvio? Di avere il coraggio per dire pubblicamente ciò che ha osservato? Io credo che uno scientologo sia solo uno scientologo, cioè una persona gradualmente indottrinata in base a un codice che gli dice che cosa pensare. E più si avanza nell'addestramento più prontamente si reagirà al meccanismo stimolo-risposta a cui si è stati indottrinati, e che suggerisce che cosa dire e che cosa pensare. Lo si farà con apparente calma, con proprietà di linguaggio, sicurezza e velocità di pensiero. Ma senza rendersi pienamente conto che la capacità di osservazione e analisi è stata alterata dalla serie di "dati falsi" frutto dell'indottrinamento subito, dati che impediscono di fare scelte veramente libere.

Lo scientologo risponderà spesso in questi termini: «Ok! Ho capito! Va bene! Ottimo!», anche se non è per nulla ok, anche se non ha capito, anche se non c'è niente che va bene e nessun motivo per dire "ottimo!". Qualsiasi cosa diciate, indipendentemente dal suo senso, vi sentirete rispondere «Ok! Ho capito! Va bene! Ottimo!». Il vostro pensiero non verrà nemmeno preso in considerazione, poiché lo scientologo parte dal presupposto che è a voi che è stato inserito un programma aberrato che altera la vostra percezione delle realtà e la vostra capacità di pensare liberamente. Siete voi che state inconsapevolmente rispondendo a un macchinario stimolo-risposta che vi dice cosa pensare in base alle immagini che in quel momento vi stanno scorrendo nella mente senza che ne siate coscienti. Per rendersene conto è sufficiente ascoltare la conferenza del 1950 in cui L. Ron Hubbard dice: «Un thetan non usa energia per pensare, un thetan postula e agisce! Se usa energia per pensare, restimola qualcosa e quel qualcosa gli dice cosa pensare!». Capite? In realtà L. Ron Hubbard sta dicendo che analizzare, pensare, calcolare, osservare ecc. sono tutte manifestazioni di un qualcosa di estraneo ma interno alla vostra mente che vi dice cosa dovete pensare.

Poniamo che un registrar vi chiami sul lavoro per proporvi l'acquisto di qualcosa. Con cortesia lo pregate di chiamarvi in un altro momento visto che state lavorando, e lui vi risponderà: «Ok! Ho capito! Va bene! Ottimo!», e vi ritelefonerà il giorno successivo alla stessa ora, sul posto di lavoro come se nulla fosse stato detto.

Poniamo che uno staff vi cerchi per invitarvi all'ennesimo event, e gli fate gentilmente notare che siete in piedi dalle 6 del mattino, siete stanchi e non avete ancora finito di lavorare, e vi risponderà «Ok! Ho capito! Come facciamo?». Cercate di spiegargli che quella sera avete tutt'altro programma, avete già un impegno, l'org dista 80 km e proprio non ce la fate. E che vi hanno già chiamato altri 5 o 6 staff a cui avete comunicato che non sareste stati presenti all'event, che siete stati all'org in mattinata per la seduta quotidiana di auditing ecc. La risposta è la medesima: «Ok! Ho capito! Come facciamo?», peggio di un disco rotto. E con ogni probabilità vi spiegherà "l'unico motivo per cui" state frapponendo "controintenzioni", come ha appreso da L. Ron Hubbard.

Una delle citazioni che mi sono sentite fare più spesso, e che ritengo di una stupidità totale, è: «Il motivo per cui una persona non trova il tempo per mettersi a posto è che non è a posto». E sono quelle cose che fanno venire voglia di trascendere la buona educazione e sbattergli la testa al muro per vedere se dentro c'è qualcosa o il vuoto pneumatico. Mi sento stupido a raccontarvi queste cose, ma sento di doverlo fare perché questa È Scientology.

Le cose che vi sto raccontando non sono invenzioni del momento, ma episodi che mi sono accaduti personalmente e in più di un'occasione. Vorrei raccontarvi qualcosa di bello, dirvi che Scientology ha tanti lati positivi e che se fosse davvero usata per migliorare le persone, per aiutarle a superare le difficoltà della vita sarebbe una cosa utile e divertente. Ma Scientology non è coerente e non mantiene le promesse che vi fa. All'inizio irretisce con i suoi buoni propositi, la sua apparente saggezza e la innumerevoli risposte ai mali della vita. Ma una volta risucchiati nel suo ingranaggio vi mostra il suo volto spietato, amorale, insensibile e perfido. Voi aderite per la sua promessa di aiutarvi a risolvere i vostri problemi o anche solo per curiosità, perché vi sembra un approccio interessante. Ma nel giro di breve tempo vi ritroverete nei guai con le persone che amate, con le vostre finanze e infine con voi stessi. Ricordate queste mie parole: quando entrate in Scientology vi state mettendo nei guai. Non state cercando di risolverli, ma vi state cacciando in un mare di guai.

Per quella che è stata la mia esperienza, il vero scopo di Scientology è la sua continua e spasmodica raccolta di soldi di cui nessuno conosce destinazione e utilizzo. Se alla dirigenza di Scientology, da quella internazionale a quella locale, interessasse davvero fare dei Clear e degli OT la gente non verrebbe buttata giù dal "Ponte" alla prima critica o lamento, dopo averle fatto spendere centinaia di migliaia di euro per raggiungere "una maggior consapevolezza". In fondo la consapevolezza consiste anche nel saper fare le giuste critiche e nel lamentarsi se le cose non sono come dovrebbero essere. Se il prodotto consegnato corrispondesse davvero alle promesse, chi per anni ha incassato fior di quattrini dalla sua vendita non avrebbe bisogno di cercare di diffamare e denigrare chi ha ridotto sul lastrico. Innanzitutto perché quella persona non sarebbe finita sul lastrico per pagarsi corsi e servizi del tutto inutili alla sua crescita e al suo successo. Purtroppo, però, Scientology vende a caro prezzo un prodotto inesistente. Vende il nulla, un nulla condito da mille promesse, gonfiato da un'enorme quantità di aspettative e dalla pretesa di onnipotenza. Ti dice che è in grado di "elevarti a più grandi altezze"; la verità è che ti schianti al suolo al minimo refolo di vento, un refolo a loro dire "da te stesso causato".

Questo piccolo grande "tu" che può incenerire le montagne, far deviare un uragano, guarire le persone a distanza, comunicare con chi ha "abbandonato il corpo" e spostare gli oggetti con la sola forza del pensiero è in realtà quanto di più fragile possa esistere, perché ha perso la sua vera identità e la sua vera causatività, sostituite dalla dottrina scientologica. E alla fine, quando trova il coraggio per dire: «non intendo più rispondere, come un automa "ok! Ho capito! Va bene! Ottimo!" » si ritrova citato per nome e cognome su un foglio giallo appeso nella bacheca in org, i suoi presunti "crimini" - quelli "confessati" a forza durante i lunghi e inutili "cicli di etica" - esposti alla pubblica riprovazione e bollato come "persona soppressiva".

L. Ron Hubbard dice che solo i Clear e gli OT si salveranno. Ma non spiega da che cosa dovrebbero salvarsi. Da una esplosione nucleare? Dal marciume sociale? Dall'oblio eterno? Ma se davvero Clear e OT si salveranno, se sono il "popolo eletto", perché tanti Clear, OT3, OT5, OT7 e OT8 lasciano il gruppo e ne diventano coraggiosi e tenaci critici? Se fosse vero che hanno trovato la salvazione e che sono diventati esseri immortali consapevoli - mentre il povero "homo sapiens" è solo un povero mortale inconsapevole - quale motivo avrebbero di attaccare Scientology? Al più potrebbero dire: «Grazie Ron è stato bello, noi grazie a te ce l'abbiamo fatta» e andarsene pacificamente per la loro strada. Invece raccontano di oppressione, di raggiri, inganni, minacce, sotterfugi, truffe con le carte di credito e quant'altro. Si direbbe che non hanno raggiunto ciò che era loro stato promesso da anni e per anni, e per cui hanno sopportato sacrifici personali e finanziari. E immagino sia questo che, alla fine, dà loro il coraggio di liberarsi dalla tirannia di Scientology.

Prima ho scritto che la trappola di Scientology è farti sempre sentire in colpa. L. Ron Hubbard spiega molto dettagliatamente il punto a pagina 386 del suo libro "Introduzione all'Etica di Scientology. Nel parlare dell'etica e del "tocco lieve", scrive:

"Come è stato dimostrato dall'osservazione diretta del suo uso, l'etica di Scientology produce effetti così potenti, che ne basta un pochino per arrivare lontano. Cercate di usarla dapprima nella sua forma più lieve. Come risulta da effettive osservazioni, gli studenti fanno cave-in (crollano al punto di non essere più causativi) in modo considerevole quando viene impiegata. Le nostre linee sono così potenti e dirette , e ciò che significhiamo per il futuro di una persona,anche se fa natter (lagnarsi, cercare mancanze negli altri) le è tanto chiaro nell'intimo, che un'azione di etica rappresenta una minaccia ben peggiore di una legge wog, (gergo: qualsiasi cosa non sia Scientology). Nel peggiore dei casi, può causarle solo un po' di dolore, o la perdita del corpo tramite esecuzione, o la perdita della libertà per l'arco di una vita, noi invece costituiamo una minaccia per la sua eternità. Persino quando ci urla contro, nel suo intimo lo sa. Il primo esempio di ciò l'ho avuto con una psicotica molto pericolosa, in gran parte responsabile di un sacco di trambusto pubblico nel 1950. Quando un suo amico non dianeticist le suggerì l'idea che lei costituiva una minaccia per l'intera umanità, essa desistette e fece cave-in. Di colpo si rese conto che era la verità e smise immediatamente di attaccare e di fare dichiarazioni. Perfino il tizio che potrebbe premere il bottone per scatenare una guerra atomica, in realtà sa che quello che fa saltare in aria è solo una delle vite di ogni persona, quella che sta per distruggere è solo una delle fasi dell'esistenza della terra. Il fatto che noi siamo qui potrebbe effettivamente frenarlo. La mera distruzione di un pianeta, no, dato che è temporanea. Le nostre misure disciplinari sono veramente capaci di far uscire di senno una persona, a causa di ciò che essa sta attaccando. Perciò, noi possiamo fin troppo facilmente far sentire colpevole una persona anche solo con un sussurro. Ho visto uno studente, a cui etica aveva semplicemente posto una domanda,arrendersi immediatamente e richiedere una commissione d'inchiesta e l'espulsione. Non aveva fatto altro che uno scadente lavoro di auditing. Nessuno stava parlando di commissione d'inchiesta o di espulsione, e in lui non c'era neanche un briciolo di sfida. Aveva semplicemente fatto cave-in. L'espulsione da Scientology è, per una persona, la minaccia di una condanna all'oblio per l'eternità. Rendetevi conto quindi che un'azione di etica non ha bisogno di essere molto pesante per produrre i risultati più sorprendenti. Nel loro intimo quelle persone lo sanno, anche quando ci urlano contro. Una persona soppressiva che aveva commesso un alto crimine di una certa portata, dopo essersi allontanata da Scientology ed essersi resa conto di ciò che aveva fatto, impazzì alquanto. Perciò, usare l'etica con mano leggera è come un fulmine" - LRH.
Lascio a voi trarre le conclusioni. Faccio però notare che Ron parla di "tocco lieve". E se in Scientology si può far sentire colpevole una persona anche solo con un sussurro, e ci si vanta che il solo procurare un cave-in è già un risultato sorprendente e che le misure disciplinari di Scientology sono in grado di fare uscire di senno una persona, allora vi lascio immaginare cosa succede quando dentro una org le misure di etica si fanno pesanti, come quelle che tanti si sono ritrovati ingiustamente a dover subire.
Ciò che si nota nella Policy Letter "Tocco lieve" è che, come nella tortura fisica, la minaccia del dolore è più efficace del dolore stesso. In Scientology la minaccia della punizione è più efficace della punizione stessa. Fogli gialli, assegnamento di condizioni, disconnessioni (imposte) dalle persone care, minacce di condanna all'oblio eterno ecc.: sono tutti metodi usati abbondantemente per esercitare coercizione psicologica. Questa è, secondo la mia esperienza, l'anatomia della trappola chiamata Scientology. E lo conferma Ron stesso in uno scritto che citerò tra un attimo.

Ma a questo punto il nocciolo della questione è racchiuso in una domanda semplice che viene spesso rivolta allo scientologist attivo e che, in base alla risposta, qualifica il suo valore: «DOV'E' IL PRODOTTO?». Spesso questa domanda mette con le spalle al muro lo scientologist che si ritrovi a dover avere a che fare con la sezione di Etica. Ma a nessuno viene in mente di porre questa domanda a Scientology e a chi ne manovra i fili. Bene, credo sia giunto il momento di porre questa domanda al Management, a OSA, alla SEA ORG e, in poche parole, a Scientology tutta. Temo però che nessuno risponderà. Quindi, prima di cercare di dare io stesso una risposta a questa domanda, dovrò citarvi un altro scritto di Ron Hubbard tratto dalla conferenza "La Strada Della Verità" del 01.11.1962. In essa LRH dice testualmente: «In Scientology noi siamo probabilmente l'unica organizzazione che possiede una qualche capacità di dirigersi verso una terza dinamica Clear e stiamo andando in questa direzione. Usiamo oggi Overt e Withhold per parcheggiare una persona finché non diventiamo capaci di occuparcene. Io non dimentico mai che mi sto occupando di un individuo. Non mi sto occupando della "Gente"! Mai. Mi sto occupando di te e di te e di te. Perché tu sei la verità. Non mi importa che cosa sia per te la verità all'inizio, né che cosa tu considererai verità alla fine. Se c'è una verità da scoprire, sei tu. Se c'è una verità da conoscere sarai tu a conoscerla. Al di là di questo, fuori di questo, non c'è nessuna verità».

Sempre nella stessa conferenza, LRH dice: «Non ci sono fermate intermedie sulla strada della verità ed è il solo percorso che si deve continuare sino in fondo. Una volta che avete messo i piedi su tale via, dovete percorrerla fino alla fine. Diversamente, sarete assediati da ogni genere di turbamento e difficoltà». È chiaro il discorso? "USIAMO OGGI OVERT E WITHHOLD PER PARCHEGGIARE UNA PERSONA FINCHÉ NON DIVENTIAMO CAPACI DI OCCUPARCENE". A questo punto è arrivato il momento di provare a rispondere alla domanda: «DOV'È IL PRODOTTO?». Visto che la Tech fa acqua da tutte le parti, ed è ormai sempre più lampante l'incapacità di Scientology di occuparsi efficacemente delle persone, la risposta è: «Il prodotto di Scientology negli ultimi 50 anni è una infinita di persone "miswithhold" di niente, parcheggiate da qualche parte. In attesa che "Dio - Standard - Tech" un giorno possa occuparsi di loro». Nei miei otto anni di affiliazione ho visto solamente una organizzazione che si intromette nella vita altrui con metodi di coercizione psicologica e, fingendo aiuto, esce vincitrice e "intoccabile" - con tanto di premio in denaro - da una disputa da lei stessa creata.

Scientology si propone di "mettere in" l'etica di tutto il pianeta al fine di instaurare la sanità mentale. Ma a me sembra che Scientology per prima non è etica, ed e perciò carente in sanità mentale. Scientology fa promesse che non mantiene, non si prende responsabilità del suo operato, scarica malamente chi è in stato di bisogno solo perché non ha più un soldo - avendoglieli già dati tutti -, prospera sull'inganno, la menzogna, la credulità; propugna e alimenta desideri di onnipotenza. Possiamo dire che tiene un comportamento etico, vale a dire "sano di mente"?

Nei miei otto anni di frequentazione ho osservato prevalentemente tre fenomeni:

La maggioranza di chi studia Scientology crede a cose che vengono raccontate e alimentate in ogni forma, ma che non ha mai visto accadere. Crede davvero che gli OT abbiano poteri tali da spazzar via l'atmosfera terrestre, da muovere gli oggetti con la sola forza del pensiero, da operare in stato di "esteriorizzazione permanente". Ed è interessante notare come la maggior parte di chi crede a queste cose non abbia mai sperimentato su di sé il vero auditing di Scientology;
Tanti tra coloro i quali hanno invece sperimentato l'auditing, prima o poi si disilludono e diventano critici del gruppo e delle sue pratiche. Molti però non parlano pubblicamente della loro uscita per paura di ritorsioni. Per verificare quanto sopra è sufficiente provare a fare mente locale sulla quantità di persone che avete visto "scomparire nel nulla" nel corso degli anni della vostra frequentazione, gente che magari aveva manifestato entusiasmo e "successi" ma che poi non si è più fatta vedere. Certo, se avete chiesto che fine avessero fatto vi sarete sentiti dire che avevano dei problemi di "fuori etica", che erano PTS o addirittura "soppressivi". Ma vi siete mai presi il disturbo di contattarli e chiedere a loro PERCHE' sono spariti?
Chi ha avuto il coraggio di rendere pubblica la propria disillusione e i motivi di critica è stato molestato, diffamato, in certi casi perseguitato o fatto oggetto di cause legali.
Probabilmente non sto raccontando nulla di nuovo, in Internet si possono trovare le testimonianze di chi ha lasciato Scientology nei più diversi angoli del mondo. L'intento del mio scritto - oltre a voler testimoniare la mia esperienza personale - è cercare di far capire com'è strutturata la trappola e quali sono le conseguenze.

Ritengo che l'offerta vera di Scientology sia promettere al seguace un futuro radioso, giocando sporco sugli errori e le tribolazioni del suo passato. Ciò che non dice, però, è che il PRESENTE sarà fatto di rinunce, sacrifici e sofferenze; il presente, così come l'immediato futuro, sarà buio, fatto di umiliazioni. E anche, spesso, di rimpianti per ciò che si è perso all'inseguimento di una chimera. Inoltre quanto più una persona ha sbagliato in passato tanto più verrà spronata a mettersi a nudo nella speranza di riscattarsi, rendendosi così estremamente ricattabile.

La maggioranza di chi si avvicina a una religione o a un ente umanitario è costituita da persone di buon cuore, gente che desidera essere di aiuto al prossimo. Oppure si tratta di persone con un passato travagliato che si sono prese responsabilità dei propri errori e vorrebbero espiare aiutando il prossimo. Ed è questo il motivo principale per cui ho iniziato a scrivere.

In Dianetics Ron scrive che una teoria è valida nella misura in cui funziona. Visti i risultati, credo che su questo punto sarebbe necessaria una giusta riflessione. Nessun altro gruppo religioso o umanitario elenca un così alto numero di fuoriusciti che lamentano di essere stati rovinati finanziariamente, emotivamente, moralmente e psicologicamente. Forse la teoria di facciata di Scientology è valida, così come può essere valida qualsiasi altra teoria, ma è nella pratica che Scientology mostra le sue carenze e i suoi limiti.

Ho visto con i miei occhi tante persone diventare perfide, insensibili, ciniche ed egoiste verso i propri cari e il prossimo in generale. Dopo aver subito l'indottrinamento di Scientology si diventa freddi, si assume un atteggiamento del tipo: «Non mi importa nulla di ciò che succede agli altri, in fondo è solo una loro condizione e se non vogliono risolverla sono fatti loro. Se stanno male hanno fatto qualcosa per meritarselo». Negli scritti interni si riscontrano numerosi suggerimenti a pensare male di chiunque non sia scientologo. Il pregiudizio, la valutazione, l'ostilità nascosta e la diffamazione, unite alla frustrazione dovuta agli insuccessi, sono all'ordine del giorno.

In tanti, una volta immersi in quell'ambiente e in quella dottrina, cominciano a pensare cose perfide e maligne che prima non avrebbero mai pensato. Tenetelo a mente quando incontrate il "sorriso di plastica" di uno scientologo. Se non riuscirà a vendervi un libro o a farvi iscrivere a un corso vi dipingerà, a se stesso o ai suoi colleghi, con considerazioni del tipo: «Che condizione, quel tizio! È proprio messo male. Certo che Ron ha ragione quando dice che questo pianeta è pieno di matti». Le stesse cose penserà di sua madre, della fidanzata, degli amici e di chiunque non accetti o condivida Scientology.

Durante tutta la mia affiliazione l'unico modo per ottenere qualcosa da me è sempre stato farmi sentire in colpa, farmi sentire sbagliato. Ogni piccolo dubbio, ogni piccola esitazione era degna di una inquisizione. Ma quando, dopo aver "confessato tutti i tuoi crimini", aver dimostrato più e più volte di avere la coscienza a posto, aver dimostrato di avere buone intenzioni nei confronti di ciò che in quel momento è il tuo credo e, in poche parole, aver dimostrato di avere cuore e mani pulite, ti accorgi che hai a che fare con una struttura unicamente interessata al tuo portafoglio beh. È troppo tardi. Il danno è fatto.

Che siate o meno scientologi ciò che ritengo dobbiate sapere è che quando avete a che fare con un seguace di Hubbard, anche se apparentemente dà riconoscimento a ciò che dite, vi sembra che vi dia ammirazione, che vi stimi e vi tenga in considerazione, anche se a volte vi citerà come esempio, la pugnalata alle spalle è sempre in agguato e arriverà quando più fa male, cioè quando avete davvero bisogno di aiuto. Non importa quanto sia stato grande il vostro contributo nel passato o quanto avete fatto per dimostrare al gruppo che farne parte è un onore. Prima o poi vi arriverà, e potrebbe essere così profonda da uccidervi. Non è una pugnalata nella carne, una sberla in pubblico o "una scazzottata nel porto di Hong Kong" (definizione di felicità dal libro Dianetics). Sarà una pugnalata direttamente nell'anima, là dove siete scoperti, vulnerabili, il centro di voi stessi, il vostro io più profondo.

Non è dolore fisico, per intendersi. Il dolore fisico si sopporta, passa, molto spesso si guarisce in fretta. Sto invece parlando di qualcosa che potrebbe farvi impazzire per il resto dei vostri giorni. Nessuna delusione amorosa, nessun lutto, nessun fallimento potrebbe ferirvi quanto il fatto di scoprire che questa cosa chiamata Scientology, a cui avete dedicato e immolato tutto ciò che di più prezioso avevate, altro non è che un inganno spirituale, una truffa di enormi proporzioni perpetrata per lo più nei confronti di persone di buon cuore e di buona volontà. Credo che un colpo di pistola alla testa sarebbe meno doloroso dello sconcerto e dell'amarezza, della disperazione che questo tipo di tradimento è in grado di provocare.

Se vi trovate davanti la mafia o qualsiasi altra organizzazione criminale sapete subito chi sono i buoni e chi i cattivi, potete decidere da che parte stare. Mentre in Scientology si viene ripetutamente traditi in nome dell'aiuto. Credi di far parte di un gruppo che sta aiutando e migliorando le persone e invece poi scopri che non è così, ma è troppo tardi. Scopri che l'ingiustizia dilaga e che i migliori sentimenti sono stati sostituiti da sentimenti di disprezzo, menefreghismo, astio e rancori vari. Scopri che in nome del maggior bene stai facendo molto male.

Scientology tradisce continuamente i propri accoliti in nome dell'aiuto, e la facilità con cui si sbarazza di chi si è messo nei guai all'unico fine di aiutare ne è l'esempio più lampante. Ad esempio Scientology ha trovato il modo di sfuggire alla legge addossando la colpa agli staff, che si limitano semplicemente ad applicare correttamente le regole imposte. Scientology dice che anche la religione cattolica ha i suoi guai (preti pedofili); che l'Islam ha i suoi guai (fondamentalismo) ecc. Ma il Papa non promuove l'amoralità, come invece viene fatto in alcune policy interne di Scientology. In Scientology ci sono direttive pro-bene e direttive pro-male, che però non vengono rese accessibili al pubblico. Gli staff di Scientology applicano alla lettera, perché così gli è stato insegnato. Devono applicare le disposizioni del fondatore e, in caso di rigida applicazione di una policy interna pro-male (ma per il maggior bene di Scientology), la Chiesa di Scientology dovrebbe risponderne e assumersi le sue responsabilità.

Faccio un esempio: Hitler avrebbe potuto difendersi dicendo: «Non li ho mica uccisi io gli ebrei!» Però ha armato la sua gente e l'ha aizzata contro il popolo di Israele, ha dato disposizioni alle sue forze armate di attuare la deportazione e lo sterminio. Allo stesso modo è il management della Chiesa di Scientology che si assicura che gli scritti del fondatore siano seguiti alla lettera e gli ordini vengano eseguiti correttamente.

L'ufficio degli Affari Speciali di Scientology tiene monitorati i fuoriusciti di un certo peso, la stampa negativa, i critici, i siti internet, i gruppi antisette e ogni personaggio pubblico che abbia osato criticare Scientology. Contro di loro viene fatto di continuo un lavoro di intelligence e spionaggio al fine di trovare "qualcosa di scomodo" da portare alla luce, per poi attaccarle e ridurle al silenzio. Ma che razza di religione è questa? Che razza di religione è quella che si fonda sulle scritture di un autore di fantascienza paranoico, che pretende dagli altri il rispetto di regole e che è la prima a violare? Che fa profitti enormi ingannando e inducendo il prossimo all'errore?

Scientology sostiene di essere una "filosofia religiosa applicata", ma le sue mille contraddizioni la rendono del tutto inapplicabile e le promesse non tornano. A me sembra soltanto un metodo magistralmente congegnato per ingannare e rendere schiavi, senza segno visibile di violenza. È una fantascienza spacciata per scienza, una pseudoreligione spacciata per religione che si diffonde in base agli schemi delle società in cui si insinua, società di cui ignora e disprezza la cultura e i successi e a cui cela le sue vere intenzioni.

Le mete di facciata di Scientology sono: «una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerre, in cui le persone capaci possano prosperare e gli esseri onesti possano avere dei diritti, in cui l'uomo possa innalzarsi a più elevate altezze». Ma una volta entrati nell'ingranaggio si scopre che le mete sono in realtà la conquista radicale di questo pianeta e degli altri settantacinque che costituirebbero questa "confederazione galattica". Si scopre che tutti i governi, compresi i più moderni e democratici, sono in realtà soppressivi e utilizzano le forze dell'ordine per tenere intrappolati gli abitanti di questo pianeta. Nel libro "Storia dell'Uomo" L. Ron Hubbard scrive: «Vi prego non fate giochi di prestigio fino a che non saremo in tanti, poi ci riuniremo da qualche parte e decideremo cosa fare di questa gente». In altri scritti Hubbard consiglia ai propri seguaci di infiltrarsi nei posti di comando della società. Scientology si dichiara ufficialmente apolitica per natura e dichiara di accogliere qualsiasi individuo di qualsiasi credo, razza o nazione. In realtà non è così, e mira invece a destabilizzare l'apparato politico ed economico, i valori familiari e tutti i valori sanciti con sacrificio dalle società moderne. E' intollerante verso polizia e forze dell'ordine, infatti è vietato dare procedimenti di auditing ai loro rappresentanti e anche ai loro parenti, se prima non hanno disconnesso.

È intollerante verso le religioni e verso qualsiasi filosofia che non sia Scientology. Scientology si arroga il diritto di violare la privacy di chiunque al fine di imporre le sue leggi e i suoi dogmi, con il malcelato intento di impossessarsi di ingenti somme di denaro che non verranno mai ridistribuite a fin di bene. Al contrario, secondo numerose testimonianze reperibili in Internet il gruppo spende quantità enormi di danaro per attaccare, diffamare e distruggere le vite dei fuoriusciti importanti e di chiunque abbia il coraggio di criticarla apertamente.

Scientology ama propiziarsi artisti e personaggi famosi che promuoveranno la sua causa. Non solo questi personaggi sembrano del tutto ignari delle reali intenzioni del gruppo e di come al suo interno vengono schiavizzate le persone comuni, ma non sembrano nemmeno a conoscenza di ciò che Hubbard pensava di loro. Dice infatti un uno dei suoi tanti scritti: «Gli esseri più degradati su questo pianeta viaggiano su auto lussuosissime». E ancora: «Di questi tempi il successo va a braccetto con romanzi di nessun valore». Mi sembra però che a fronte di alcune star conclamate già famose prima di entrare in Scientology, nessuno abbia mai conquistato la celebrità grazie allo studio e all'applicazione delle sue tecniche.

Nonostante le molto decantate scoperte su come liberare abilità dimenticate, le promesse di riacquisizione di poteri magici, di successo e felicità, di guarigione da ogni malattia, anche grave, e di sopravvivenza all'olocausto nucleare, l'amara verità che scoprirete una volta dentro è che si tratta di una filosofia (o di una religione) basata unicamente su statistiche di produzione. Un essere è di valore solo nella misura in cui porta ricchezza nelle casse di Scientology. È una religione in cui, a parole, per poter "qualificare per il paradiso" bisogna essere a posto con le tasse, con l'etica, non essere PTS e via dicendo. Salvo poi scoprire che se il "paradiso" è giù di statistica, tasse, etica e tutto il resto possono andare a quel paese.

Lungi dall'essere meritocratica e giusta, quando cominciate a fare certe domande Scientology mostra la sua vera faccia. Provate a chiedere: «E ciò che mi avete promesso? I poteri magici? Le guarigioni? Il successo nelle finanze?». Sono certo che contemporaneamente inizieranno anche i vostri guai.

Scientology non ha volontà autocritica, l'autocritica non è stata scritta nel suo verbo. Ed è per questo che si trova nell'impossibilità di riformarsi o correggersi. Ma allo stesso tempo è fortemente critica nei confronti dei propri fedeli e sopratutto del mondo esterno. Non è possibile essere scientologi a metà: o si è amici o si è nemici.

Credo poi sia necessario sapere che le vittime di Scientology sono persone comuni e di buona volontà, il più delle volte bravissime persone che in virtù della scarsa disponibilità economica vengono indotte ad entrare a far parte del suo staff fornendo così manovalanza gratuita ad un'organizzazione amorale di portata internazionale.

Esiste un altro aspetto di Scientology a mio avviso molto pericoloso e sovversivo, cioè la sua paranoica guerra contro psichiatria, psicologia, psicoterapia e medicina in generale. L. Ron Hubbard sostiene ripetutamente di avere la soluzione per tutte le malattie mentali e di origine psicosomatica, basta utilizzare le sue tecniche per rivolgersi allo spirito umano anziché al corpo. Secondo Hubbard noi tutti siamo malati e inconsapevoli di esistere in quanto spirito; di conseguenza staremmo vivendo una vita sotto l'effetto inconsapevole dell'ipnosi in cui qualsiasi ragionamento sarebbe il frutto di un calcolo mentale innescato in automatico. Non c'è alcuna consapevolezza e nessuna autodeterminazione.

Ciononostante in Scientology si continua a fingere di non vedere come molti Clear o addirittura OT continuano ad ammalarsi come qualsiasi altro comune mortale. Esistono numerose testimonianze di persone che si sono ammalate di cancro mentre si trovavano sui livelli OT ed io stesso sono testimone della morte per tumore di una persona che da anni aveva attestato il quinto livello (OT5). Ma Scientology ha una spiegazione per qualsiasi cosa e non si prende alcuna responsabilità sulle conseguenze dell'applicazione dei suoi procedimenti o dell'operato dei suoi "esperti". Vorrei esplicitare il suo pensiero di fondo, e per farlo devo citare uno scritto di Ron Hubbard, uno di quelli a cui si può accedere solo dopo aver superato diversi corsi e "gradi di consapevolezza" del suo percorso. Dice:

"L'unica cosa che non va in questo universo sono le persone soppressive, che si specializzano nel far crollare le persone. Sono tra di noi, senza essere notate, nascoste dietro i veli della patina sociale. E usano queste maschere per diffondere confusione e turbamento in tutto il pianeta".

Questo è il vero pensiero di Ron Hubbard e della sua Scientology. Per risolvere tale paranoia Hubbard ha sviluppato una "tecnologia" per frantumare tali "maschere" e rivelare con chiari dettagli il vero volto della soppressione. Si tratta del corso "Come affrontare e frantumare la soppressione", in cui si legge tra l'altro: «Considerando che la soppressione è la sola cosa che ti può fermare in qualsiasi parte della vita, il tuo futuro ha completamente a che fare con il conoscere la tecnologia per frantumare la soppressione».

Ma non è finita: quando a Ron fu chiesto chi esattamente dovesse fare questo corso, rispose: «Tutti!! Vivono negli Stati Uniti? Vivono in Inghilterra? Hanno dei governi? Sono sul pianeta Terra? Tutti devono fare questo corso.»

In esso Hubbard dice che le persone soppressive sono il 20% della popolazione mondiale, ma solo il 2,5% è veramente pericoloso. Ma i conti non mi tornano. Se TUTTI dobbiamo studiare quel corso significa che i sei miliardi di persone che popolano il nostro pianeta sono in contatto con una persona soppressiva. E dove si nasconderebbero questi soppressivi? Su un altro pianeta?

Credo che essere scientologi significhi soprattutto credere a delle sciocchezze e imparare a giustificare, con se stessi e con gli altri, tali sciocchezze e le numerose contraddizioni che si riscontrano negli scritti di Ron Hubbard. Esempio: se gli si fa notare che i conti non tornano vi sentirete rispondere che avete delle parole malcomprese sul soggetto. Se insistete e li sbugiardate vi diranno allora che siete delle persone soppressive. Paranoia pura.

Negli ultimi 30 anni Scientology ha dichiarato "soppressive" un numero incredibilmente alto di persone che in realtà hanno contribuito alla sua diffusione. E per aiutarla ad espandersi si sono rovinati finanziariamente ed emotivamente. Alcuni si sono poi suicidati, altri sono impazziti. Dove sono la sanità mentale e la felicità eterna promesse in cambio di quelle ingenti somme che dovrebbero essere destinate all'aiuto dell'umanità, e che poi vengono usate per distruggere i propri stessi fedeli? E ancora: se chi ha dato tutto ciò che aveva alla causa di Scientology e viene dichiarato persona soppressiva, come dovremmo definire i vari Totò Riina, Bernardo Provenzano, le Brigate Rosse, i rapinatori, gli stupratori, Saddam Hussein, George Bush, Bin Laden, i delinquenti di Caracas, Napoli, Palermo, New York ecc.? Loro cosa sono?

Se Scientology dichiara "soppressive" le persone oneste e di buona volontà credo vi sia qualcosa di profondamente sbagliato. Come vi sentireste se una persona che considerate amica vi chiedesse aiuto per una buona causa, restasse a casa vostra tutta la notte a supplicarvi finché, sfibrati da tanta insistenza, cedete alle sue richieste e poi la medesima persona tornasse alla carica la settimana successiva, e quella dopo ancora, e ancora, ancora, ancora trasformando la vostra vita una tortura psicologica senza fine, per poi scoprire che quella stessa persona vi diffama o sparla alle vostre spalle le uniche volte in cui non avete aderito alle sue richieste? Come vi sentireste se, una volta scoperto che non ve la raccontava giusta e per l'unico motivo di avere scoperto i suoi misfatti veniste esclusi dal gruppo di cui avete fatto parte, e foste etichettati "persona soppressiva", "antireligiosa" e "criminale"? Cosa fareste?

Per mia esperienza personale, QUESTA è Scientology. Queste cose succedono ogni giorno in ogni organizzazione di Scientology del pianeta. In Scientology non si fa formazione alla sanità mentale e al buonsenso, non si rendono felici le persone. Esse vengono piuttosto addestrate, in modo subdolo e sotto il livello della coscienza, ad ingannare il prossimo con giochi di comunicazione, indifferenza e molta faccia tosta. Quello che loro non sanno è che a fronte di tutto questo, e dopo essersi spesso giocati la famiglia, il lavoro, la credibilità e la dignità, ognuno di loro verrà fregato come ha fregato il suo prossimo. Se non è ora sarà tra un anno, due, cinque, dieci, vent'anni. Ma è inevitabile.

Purtroppo per ognuno che esce un altro vi entra, il turn over naturale è alto e dipende dal fatto che al mondo esistono miliardi di persone che non hanno idea di che cosa sia realmente Scientology, e innamorarsene è facile.

I media ne sanno poco, i governi meno ancora e per avere una buona conoscenza dei suoi meccanismi occorre studiarla attentamente, o averne fatto parte per almeno qualche anno.

Riassumendo al massimo e lasciando perdere le belle frasi filosofiche rubacchiate qui e là e le tecniche mentali sviluppate sulle scoperte, poi accantonate, di Sigmund Freud, le credenze di Scientology sono:

Noi tutti siamo esseri irrazionali in possesso di una mente che ci fa agire senza analizzare;
una volta liberatici di questa mente "aberrata", dovremo liberarci della mente "aberrata" di altre entità aliene che in numero non quantificabile ci portiamo appiccicate addosso;
a dispetto dell'asserzione hubbardiana che "l'uomo è fondamentalmente buono", in realtà siamo tutti dei mezzi criminali pieni di overt e scopi malvagi, e stiamo espiando le nostre colpe su questo pianeta-prigione;
ci libereremo da tale triste condizione solo dopo avere aderito e "applicato" Scientology alla nostra vita, "senza nessuna malcomprensione" sul soggetto;
siamo soggetti a molte controintenzioni nei confronti del bene e di conseguenza la maggior parte delle nostre azioni va in direzione del male;
solo Scientology è in possesso della conoscenza superiore e della tecnologia mentale capace di eliminare per sempre i nostri pensieri cattivi, affinché i poteri "sovrannaturali" di cui siamo dotati per nascita, cioè poteri divini in quanto noi siamo Dio, possano manifestarsi con naturalezza.
Il problema è che Scientology si scontra quotidianamente con il buon senso e la razionalità umana, quella che lei stessa nega. Sono tanti coloro i quali rifiutano Scientology semplicemente per intuito o ragionamento, e individuano subito le sue forti contraddizioni e i suoi veri scopi: denaro e potere.

Ai più sfortunati, o più ingenui, o più stupidi che come me se ne sono usciti dopo otto anni con le ossa rotte, non resta che rendere pubblica la propria testimonianza.

L'aspetto che ritengo più assolutamente deleterio e pericoloso di Scientology è la confusione che fa su concetti fondamentali quali: bene-male, giusto-sbagliato, pro-sopavvivenza/contro-sopravvivenza ecc. Scientology impone ai suoi fedeli definizioni di proprio conio di che cos'è giusto o sbagliato, rendendoli confusi su azioni che per l'uomo sono fonte di piacere, soddisfazione, motivazione, insomma... fonte di vita (es. famiglia, amicizia, amore, sesso, vacanze, sport, tipo di lavoro, studio, interessi culturali ecc..), paragonandole ad azioni che per l'uomo potrebbero essere fonte di dolore, (furto, truffe, inganni, adulterio, droga, depravazione sessuale ecc..). Infatti la definizione Scientology di overt è:

Azione contro-sopravvivenza. Un qualcosa che non doveva essere fatto che invece è stato fatto, Oppure qualcosa che doveva essere fatto che invece non è stato fatto.
Nessuno credo avrebbe da obiettare salvo che, una volta dentro Scientology, andare al cinema, far visita alla famiglia lontana, uscire a cena con gli amici invece che andare a studiare all'org o presenziare all'event di turno, andare in ferie, fare sesso con la tua donna nel modo che più vi piace, avere altri interessi culturali, fare sport ecc. diventano tutti overt, perché in quel momento stai facendo altro invece di dedicarti a "salvare il pianeta", cioè studiare o propagandare il verbo di Scientology. E quelle azioni ti vengono fatte pesare come se avessi rubato, truffato, rapinato ecc.. Poi scopri che persone che hanno commesso davvero degli overt disgustosi (pedofilia, truffe, spaccio di droga) ma che per pura fortuna non sono state individuate e punite dalla legge, continuano ad essere accettate in Scientology. Magari ne scalano i vertici dirigenziali dopo aver confessato i loro misfatti ed aver promesso di dedicare la vita alla causa di Scientology. Mentre persone oneste e di buona volontà vengono additate come criminali solo perché stanno esercitando un loro sacrosanto diritto di libertà di pensiero, di parola e di azione, e si ribellano alla rigida e fanatica disciplina mentale imposta dalle scritture di Ron Hubbard.
Ci ritroviamo perciò davanti ad un'organizzazione che cerca di diffondere in tutto il mondo il suo concetto alterato di giusto-sbagliato, senza che nessuno al suo interno possa metterlo serenamente in discussione.

Bene. Ho finito. Prima di concludere e di salutarvi vorrei ringraziare pubblicamente alcune persone:

-Maria Pia Gardini, per l'aiuto fattivo che mi ha dato e per i suoi preziosissimi consigli sotto il profilo pratico ed emotivo. Senza di lei la strada sarebbe stata sicuramente più dura.

- Martini, sul cui sito ho reperito preziose informazioni che mi hanno permesso di uscire definitivamente dalla trappola Scientology. Sapere di non essere i soli a provare sconcerto, rabbia, senso di impotenza aiuta a rimettere assieme i cocci.

- Alessia Guidi, che ha pazientemente rieditato il mio scritto originale - molto "di getto" - dandogli forma e leggibilità.

- Tutti e tre per la discrezione che hanno avuto nell'anno e mezzo di contatti privati intercorsi tra noi mentre stavo "nascosto a leccarmi le ferite", cioè in un momento di grossa vulnerabilità. È importante sapere di poter contare sulla serietà delle persone a cui ci si rivolge per aiuto e consigli.

Infine un ringraziamento ai partecipanti di free.it.religioni.scientology: sono stato lurker per tanto tempo e da voi ho imparato tanto, e mi sono sentito infinitamente meno solo nel mio travaglio. Sappiate che c'è gente che vi legge in silenzio, vi stima e apprezza il vostro quotidiano contributo.

Spero di essere stato di aiuto a qualcuno, se volete contattarmi questa è la mia e-mail:
cartoncolor@hotmail.it

Ciao a tutti,
Giacomo Sotgia

Queste sono due testimonianze (più quelle nel video di sintesi)...questa è Scientology vista da chi ci è stato e ne è uscito...Con questo..lascio a voi i giudiz, nel caso ci sia qualcuno che è dentro al gruppo e vuole portare la sua esperienza è liberissimo di farlo. Ripeto, qui si riporta un pensiero di chi ci è stato..nel caso qualcuno abbia e voglia dare un giudizio diverso, i commenti sono fatti per questo. Il mio lo riporterò, forse, nei prossimi giorni dopo avere approfondito la questione.

domenica 6 settembre 2009

Studio Aperto parla di (fanta)scienza: annuncia Nibiru: ora ve le spiego io le foto del "pianeta x".....

Incredibile ma è successo e la cosa più brutta è che su youtube è stato messo con titolo e commento in inglese, così noi italiani continuiamo a fare figure "poco belle" anche quando il nostro premier è in pausa.
Ho trovato questo video: la data è del 28 agosto, ma sinceramente non so di quando sia il servizio (anche perchè la tele non la guardo mai, comunque sia l'eclissi ci dovrebbe essere stata a fine luglio quindi si parla di un mese e mezzo fa circa):



Già il titolo: "Nibiru Planet X on italian tv news" (e già anche definire Studio Aperto come Italian Tv News..), comunque dopo la prima parte dedicata all'eclissi, di colpo con una scusa assurda si parla di Nibiru (cosa dovrebbe collegare i Maya, il 2012 e una eclissi del 2009 lo sanno solo loro..mancava solo l'asteroide in collisione o gli alieni), chiamato anche "il decimo pianeta" o "Pianeta X".

Ora vado con calma perchè qui il servizio diventa spettacolare..fin quasi comico: inizia a parlare del calendario Maya definendo il 2012 come
la fine dei tempi

(in realtà il calendario Maya è ciclico..il 2012 coincide per rendere l'idea con il nostro ultimo dell'anno..passato quello...nuovo giorno, nuovo anno).
Continua poi dicendo:
Ci sono anche strani avvistamenti nei cieli come questo (foto e video) filmato lo scorso maggio a Padova..UN PICCOLO SECONDO SOLE E TRA QUALCHE DICONO I SITI NON UFFICIALI DI ASTRONOMIA DIVENTERA' VISIBILE AD OCCHIO NUDO..potrebbe trattarsi del famigerato pianeta X.....quello che i Sumeri chiamavano Nibiru sarebbe in realtà una nana nera, cioè una stella che si è spenta, con UN SUO SEGUITO DI PIANETI, SEI O SETTE; la sua ellittica molto allungata la porterebbe ad avvicinarsi verso il sole ogni 3600 anni portando sconvolgimenti cosmici e adesso starebbe per tornare.
Quando l'ho visto alla fine sono rimasto 1 minuto a bocca aperta...non ci credevo..va bene che l'informazione italiana è caduta in basso, ma questo supera ogni immaginazione.

Le foto e i video sono i classici che mostrano i due soli come questa (fonte):




Io non sono un esperto di fotografia quindi nel caso un fotografo o un esperto nel settore stia leggendo è pregato, se vuole, di correggermi, comunque ho fatto una ricerca e ho trovato che il famigerato secondo sole nient'altro è che la manifestazione di un fenomeno chiamato "Immagine fantasma":

Tipo di effetto "flare" che si verifica quando la luce del sole, o di altre sorgenti luminose molto forti, è compresa nella scena e una serie complessa di riflessi tra le superfici delle lenti genera un riflesso visibile chiaramente nell'immagine in una posizione simmetricamente opposta alla sorgente luminosa. Questo fenomeno, per differenziarlo dall'effetto "flare", viene chiamato "immagine fantasma" a causa della forma che genera. Le immagini fantasma causate dai riflessi sulle superfici che si trovano davanti al diaframma hanno la stessa forma dell'apertura del diaframma. Le immagini fantasma causate dai riflessi dietro il diaframma risultano come aree sfocate. Dal momento che le immagini fantasma possono essere generate anche da sorgenti luminose molto forti che si trovano all'esterno dell'area dell'immagine, si consiglia di utilizzare un paraluce o un altro dispositivo simile per proteggere l'immagine dalla luce non desiderata. È possibile controllare la presenza di immagini fantasma prima dello scatto osservando la scena dal mirino e utilizzando la funzione di controllo della profondità di campo per bloccare l'obiettivo all'apertura del diaframma da utilizzare durante la fase di esposizione
La fonte è il sito della CANON, quindi come ho fatto io, anche i giornalisti di Studio Aperto (pagati pure) potevano spendere 1 minuto del loro tempo a cercare queste informazioni.
Ho trovato poi anche questo sito che spiega le cause del fenomeno e i rimedi portando anche degli esempi come questo con relativa didascalia:


ato numero di lenti.
Figura 2. Il torrente Orco a Ceresole Reale. Sullo sfondo le Levanne. Controluce pieno che ha causato fastidiose macchie di luce e un'immagine fantasma del foro del diaframma. La colpa è dell'obiettivo grandangolare a schema retrofocus, caratterizzato da un elevato numero di lenti.
Anche loro fanno parte del complotto?


Andando avanti..un telegiornale nazionale che cita come fonti siti non ufficiali di astronomia minimo è da chiudere...e quali sarebbero questi siti non ufficiali? E perchè loro sì, e non i siti ufficiali? Un motivo ci sarà..o no??

Poi qui si arriva al demenziale elevato alla millesima: arriva un pianeta nuovo..ma non da solo..con alti sei o forse sette pianeti dietro! E nessuno ha visto nulla! Quale sarebbe la fonte di questa notizia?? E poi..se o sette pianeti? Non per dire..ma non vedere un pianeta ce ne vuole...Come faccia anche un pianeta a tirarsi dietro altri 6-7 pianeti anche questo è un mistero...

Vorrei, per concludere, sapere come sia possibile nascondere a tutto il mondo, e nascondere anche gli effetti che questo avrebbe, un pianete con un orbita del genere...


Studio Aperto...parla di gossip che è meno peggio...e per chi crede a queste bufale, a queste foto, svegliaaaaaa!

Poker Poker Poker e Poker..gioca a poker e ti cambia la vita! Oppure resterai uno sfigato in eterno

Ultimamente siamo tartassati da pubblicità di poker, scommesse e chi più ne ha più ne metta.
Ero stato colpito da questa in particolare:


Era da quando ho visto passare questo spot in tv che avrei voluto scrivere questo articolo..non l'ho fatto perchè poi sarei passato ancora per quello che va contro a tutto e a tutti; non l'ho fatto fino ad oggi, perchè per caso ho trovato una persona che sul suo blog ha scritto un articolo proprio su questo tema intitolato "Il poker non è una cura sociale".
Devo dire che il suo pensiero è più o meno uguale al mio (meno male..almeno una volta un altro che la pensa come me esiste)
Cito testualmente
Valenti, noto commentatore degli spot più improbabili, accoglie un ‘personaggio’ con dicendogli ‘guardati …” .
Il personaggio è visivamente descritto come un tipo chiaramente sfigato, asociale, vestito come un personaggio di Albanese a Mai dire Gol (come si chiamava ?) .
E Valenti da a questo ragazzo il consiglio della vita: mettiti davanti ad un computer a giocare a poker online e diventi figo, un professionista del poker.
Questo spot manda un messaggio altamente negativo.
Intanto non vedo bene che si possa pubblicizzare un gioco d’azzardo. Quello è il poker, ricordiamolo. Non è un giochetto per socializzare con ‘migliaia di giocatori’ .
Si parla tanto di gente rovinata dal gioco e poi lo si reclamizza in tv .
Questo poker online è legale, si, ma non per questo è corretto pubblicizzarlo con tanta enfasi e con messaggi sbagliati.
Ma poi pubblicizzarlo come riscatto sociale è veramente vigliacco, perchè si vuol indurre al gioco descrivendolo come una soluzione dei problemi, mentre potrebbe diventare un problema aggiunto.
Si fa pensare che sia facile vincere, e che con quello che vinci cambi la tua vita ed il tuo modo di essere e di essere visto.
E’ un gioco d’azzardo. Dovrebbe essere detto e scritto chiaramente.

Premesso che non gioco a poker online (ho giocato a volte con parenti ma senza mai puntare soldi o altro) e che Ciccio Valenti lo porterei su di un'isola deserta in mezzo ai cobra già dai tempi in cui commentava Smackdown! su italia 1, non concordo assolutamente sul messaggio che viene trasmesso in questo spot:
"Fai schifo, magari non hai un lavoro, non arrivi a fine mese...mettiti davanti al pc, gioca a poker che così arriverai ad essere facilmente milionario, sarai figo e avrai tutto ciò che hai sempre desiderato".

Questo è il messaggio che passa...ma il poker non è questo!
In quanti si sono arricchiti con il poker? Da che base sono partiti? Ma soprattutto..quanti hanno e stanno ancora perdendo tutto? Quanti si sono rovinati (e hanno rovinato la proprio famiglia, i propri figli?

E' vero..se si gioca poco si vince poco e si perde poco...però dal poco al tanto il passo è brevissimo, e in pochi se ne rendono conto. Volete giocare a poker? Bene, giocat, ma prendetelo come un gioco qualsiasi di carte, come briscola o scopa...giocate per divertirvi e non per arricchirvi!

Per quanto riguarda la pubblicità, critico Ciccio Valenti in quanto si è abbassato al livello di fare spot di questo genere senza sapere nemmeno il messaggio che ne esce, e critico appunto il messaggio...far passare il poker come un mezzo per risolvere i problemi è sbagliatissimo e soprattutto pericolosissimo!
Ripeto..volete giocare..bene, fatelo per divertirvi! Quello deve essere lo scopo principale di un gioco!


PS: in ogni caso..io sono convinto che alla fine molta gente si rovinerà, apriranno delle inchieste su queste poker rooms e alla fine chiuderanno...

martedì 1 settembre 2009

1/9/1939-1/9/2009:70 anni fa scoppiò la guerra che cambiò il mondo

Oggi, primo settembre 2009, è una data importantissima, molto sentita in Polonia: 70 anni fa, oggi come oggi, la Germania nazista attaccò la Polonia, radendo al suolo l'esercito polacco senza sparare un colpo..semplicemente, passarono letteralmente sopra ai poveri soldati polacchi a cavallo.
70 anni fa, oggi come oggi, inizio una una guerra devastante, che si portò dietro decine di milioni di morti, che portò una rivoluzione politica nel mondo, che portò una nuova strategia di combattimento nel campo di battaglia (la "guerra di movimento" che andò a sostituire quella di trincea che caratterizzò la prima guerra mondiale e le altre guerre precedenti), che portò la guerra ovunque, nelle città, nei paesi, nelle strade e non solo nei campi di battaglia e di conseguenza morti anche fra i civili, che portò a combattere non solo per la conquista di una qualche nazione ma per l'affermazione nel mondo di una razza, quella ariana, che era destinata ad essere la razza pura e suprema, sterminando tutte le altre grazie ai campi di battaglia e ai campi di concentramento.

Fu la guerra fra le razze, non solo fra uomini.

Quella guerra, anche dopo la sua fine, ha lasciato un'eredità scomoda, un cambiamento totale nel globo, umanamente e politicamente. E' nata la guerra fredda, e poi la guerra al terrorismo tutt'ora in corso...e chissà cosa ci riserverà il futuro..

Tutto però è iniziato esattamente 70 anni fa...01/09/1939

lunedì 31 agosto 2009

IceMat1989's X0z: settimana fantastica: Avvenire, Veltroni, Marte, MJ, google news




Come ho scritto nei commenti, manca sempre l'ultima parte..uff...vabbè..cmq dicevo che mentre in america si va verso la chiusura dei giornali in carta che andranno nel web..in italia si denuncia google cercando di ritardare questo (ricordo che vendendo meno i giornali ricavano molti meno soldi anche dalla pubblicità) e anzi penalizzare la rete.Non riuscendoci con le proposte di legge si passa da strade alternative...

domenica 30 agosto 2009

Google risponde all'antitrust.ma perchè han fatto causa..e chi l'ha voluta?

E' di pochi giorni fa la notizia di un'apertura di un'istruttoria per abuso di potere dominante nei confronti di google per il servizio Google News.
E' arrivata la risposta da parte di google che vado a riportare:


"E' possibile che abbiate letto oggi sulla stampa italiana che l'Antitrust ci ha notificato un'indagine in relazione a Google News come conseguenza di una segnalazione della FIEG (Federazione Italiana Editori di Giornali). In questo momento stiamo rivedendo la notifica in dettaglio, ma nel frattempo abbiamo pensato che fosse utile fare chiarezza sul meccanismo con cui gli editori possono controllare i loro contenuti sul web.

Primo, l'obiettivo di Google News è sempre stato quello di mettere a disposizione prospettive diverse su una notizia e di portare i lettori di tutto il mondo sui siti degli editori. Noi non visualizziamo le notizie nella loro completezza, piuttosto il nostro approccio è simile a quello che adottiamo per la ricerca su web: mostriamo semplicemente il titolo della notizia, una o due righe di testo e poi il link al sito dell'editore. Insomma, giusto le informazioni utili perché il lettore sia invogliato a leggere l'intero articolo. Una volta che l'utente fa click sul link e viene reindirizzato all'articolo, sta all'editore decidere come trarre profitto dal contenuto. Il giornale può scegliere se far pagare il lettore per accedere all'intero articolo oppure può ospitare pubblicità sul proprio sito.

Chi fornisce notizie, analogamente a qualsiasi altro editore online, ha il pieno controllo sul fatto di rendere visibili i propri contenuti attraverso i servizi di Google. Quindi, se un editore non vuole essere trovato su Google.com o su Google.it o su un altro motore di ricerca, può evitare l'indicizzazione automatica utilizzando uno standard universalmente accettato, chiamato robot.txt. Gli editori hanno anche una serie di altre modalità per controllare come i loro contenuti appaiono (o non appaiono). Una di queste opzioni è per esempio quella di continuare a comparire nei risultati di ricerca di Google senza comparire su Google News. In questo caso, tutto quello che deve fare è contattarci e richiedere la rimozione dal servizio. In effetti, abbiamo incontrato diversi editori italiani e rappresentanti della FIEG proprio quest'estate per spiegare loro queste opzioni.

Noi rispettiamo i desideri dei proprietari del contenuto, ed è per questo che abbiamo fatto in modo che non far parte dei nostri servizi sia semplice. Tuttavia, quando si tratta di Google News, riceviamo di gran lunga più richieste di essere inclusi nel servizio di quante ne riceviamo per la rimozione. Questo è perché gli editori capiscono che il traffico generato da Google News, e da servizi ad esso analoghi, è un traffico di valore: Google News porta oltre 1 miliardo di click al mese agli editori di notizie, molti dei quali traggono profitti da questo traffico grazie alla pubblicità presente sui loro siti."
L'articolo originale in lingua inglese lo trovate qui

C'è da precisare che alla FIEG sono associate società come Mondadori, ADN Kronos, De Agostini...
La Mondadori di che gruppo fa parte? Fininvest
E chi fa parte anche di Fininvest? Mediaset! La stessa Mediaset che aveva fatto causa a Youtube poco tempo fa! (Youtube è di proprietà Google) Sarà un caso?

Detto questo, nell'istruttoria si legge che:
«Google News aggrega i contenuti giornalistici di una molteplicità di editori secondo criteri non pubblici regolati da un algoritmo coperto da segreto industriale». E ancora: «Le pratiche tecnologiche» utilizzate nel servizio da Google «non sono trasparenti». In questo modo il portale determina «unilateralmente la visibilità degli annunci e il livello di preminenza dato ad alcuni rispetto ad altri, potendo favorire un soggetto a scapito di un altro» nel mercato della raccolta pubblicitaria online senza prevedere una remunerazione «diretta». Non solo. Gli editori lamentano la mancata possibilità di controllo su come vengono indicizzati e resi disponibili i loro contenuti su Google News. I siti editoriali che non vogliono apparire sul servizio verrebbero infatti automaticamente esclusi anche dal motore di ricerca Google, con effettivi distorsivi sul mercato della raccolta pubblicitaria on line..(continua sul sito)

Sostanzialmente, il vero motivo per cui han fatto tutto sto casino è che i giornali non vendono più! Non guadagnano perchè non vendono e non guadagnano perchè non vendendo la pubblicità paga meno! Tutto qui!
Che la piantino di fare patetiche considerazioni e far causa a Google! Ci rendiamo solo ridicoli! In America i giornali stanno passando online..e l'ultima cosa che verrebbe in mente agli editori è far causa a Google per un servizio che aiuta solamente ad avere più visite!

RIDICOLI!

(Per Google: se mi mettete su google news, io non vi farò causa..anzi...)

venerdì 28 agosto 2009

Michael Jackson è vivo!! ah no..era solo uno scherzo..ma che burloni quelli di RTL: ecco il video del make-up dello scherzo

Ma che burloni quelli della trasmissione RTL in Germania...fare un scherzo del genere per testare quanto la gente sia credula e portata a credere a tutte le teorie complottiste più demenziali del mondo.
La cosa buffa è che pure ieri sera nei vari e serissimi TG italiani la notizia viene data con un alone di mistero.

Peccato che sia disponibile su internet pure il video del make-up del video.
Purtroppo è stato disattivato il codice di incorporamento..vabbè eccovi il link


Scherzo di cattivo gusto...ma almeno è servito per mostrare quanto certa gente sia credulona..SVEGLIATEVI!!

giovedì 27 agosto 2009

27 Agosto..tutti a vedere Marte!

E' arrivato il 27 agosto, data importantissima perchè secondo un annuncio di non si sa chi, il pianeta Marte sarà visibile quanto la Luna....
A dire la verità Marte sarà sempre lontano e visibile come sembre...cito l'articolo di Attivissimo:
Ha ripreso a circolare un appello secondo il quale il prossimo 27 agosto a mezzanotte e mezza ci saranno "due lune nel cielo": "il pianeta Marte sarà il più luminoso nel cielo stellato", dice l'appello, e "sarà grande quanto la luna piena".

Giustamente qualcuno s'è chiesto: ma non è che un pianeta che s'avvicina così potrebbe fare dei danni? Alterare le maree, obbligare gli astrologi a riscrivere gli oroscopi e altri disastri del genere?

Niente panico: la storia gira almeno dal 2003 ed era in gran parte sbagliata già all'epoca. Il 27 agosto prossimo Marte non sembrerà affatto grande come la Luna, perché sarà a circa 243 milioni di chilometri, come al solito, a farsi i marzianissimi fatti suoi. Se volete il dato preciso, potete chiederlo al nuovo oracolo di Internet, Wolfram Alpha.

L'equivoco sulle dimensioni paragonabili a quelle della Luna nasce dal passaparola distorto tipico delle catene di Sant'Antonio: la notizia astronomica originale era reale e diceva che Marte il 27 agosto del 2003 (non del 2009) sarebbe stato grande come lo è la Luna piena ad occhio nudo se visto attraverso un telescopio da 75 ingrandimenti. La precisazione del telescopio s'è persa per strada. I dettagli della vicenda sono in questo articolo.
Oltre a questo, ho trovato anche interessante la risposta trovata su Yahoo Answers dell'utente The Best:

è una cavolata perchè si vedrebba grande anche oggi stesso...
"Il 27 di agosto, a mezzanotte e 30 minuti, guarda il cielo. Il pianeta Marte sarà la stella piu brillante nel cielo. Sarà grande quanto la luna piena, marte si troverà a 55,75 milioni di km dalla terra. Non te lo perdere. Sarà come se la terra avesse due lune. La prossima volta che un fatto come questo torni ad esserci sarà nel'anno 2.287. Condividi questa informazione. Nessuno che è vivo oggi potrà tornare a vederlo"

Questo è quanto scritto su FB
______________________________________…

Circola un messaggio che annuncia un "avvenimento epocale da non perdere". Ci saranno "due lune nel cielo" il 27 agosto prossimo, a mezzanotte e mezza: "il pianeta Marte sarà il più luminoso nel cielo stellato" e "sarà grande quanto la luna piena". L'evento andrebbe visto perché si ripeterebbe soltanto nel 2287.


Ecco un esempio di testo dell'appello, che circola in francese con preambolo italiano:


DEUX LUNES DANS LE CIEL

DATE A RETENIR : 27 Août 2009
DEUX LUNES DANS LE CIEL
Le 27 aout prochain, à minuit 30 minutes, regardez dans le ciel.
La planète Mars sera la plus brillante dans le ciel étoilé.
Elle sera aussi grosse que la pleine lune, bien que Mars soit à 34,65
millions de Miles de la Terre. Soyez donc certains de ne pas manquer cet
événement ...
Cela nous apparaîtra, à l'oeil nu, comme si la Terre possédait 2 Lunes !!!...
La prochaine fois que cet événement se reproduira sera en l'année 2287!

Partagez cette information avec tous vos amis car PERSONNE en vie
aujourd'hui ne pourra voir cela une seconde fois ...


L'appello è irrimediabilmente fasullo. Si tratta di una versione riconfezionata e aggiornata di una storia che gira almeno dal 2003 e che era in gran parte sbagliata già all'epoca. Non ci sarà nessun appuntamento celeste particolare il 27 agosto prossimo e Marte non sembrerà affatto grande come la Luna. La foto qui sopra mostra una occultazione reale (Marte e Luna visivamente vicini nel cielo) che permette di confrontare le dimensioni apparenti dei due corpi celesti.

Il 27 agosto 2003 (non 2009) l'orbita di Marte portò effettivamente il pianeta rosso alla massima vicinanza alla Terra degli ultimi 60.000 anni, ma rimase comunque a 56 milioni di chilometri (rispetto ai 400.000 circa della Luna, per avere un termine di paragone). In quell'occasione, sei anni fa, era effettivamente più grande e luminoso della media, ma soltanto se visto in un telescopio, ma non era assolutamente confrontabile con la Luna piena.

Inoltre Marte si trova a distanze paragonabili ogni 15-17 anni circa: quello del 2003 fu semplicemente un avvicinamento massimo. Infine, la data del 2287 c'entra soltanto nel senso che in quell'anno Marte sarà ancora più vicino di quanto lo sia stato nel 2003.

L'equivoco sulle dimensioni paragonabili a quelle della Luna nasce dal passaparola distorto tipico delle catene di Sant'Antonio: la notizia astronomica originale diceva che Marte sarebbe stato grande come lo è la Luna piena ad occhio nudo se visto attraverso un telescopio da 75 ingrandimenti. La precisazione del telescopio s'è persa per strada.

Si tratta comunque di avvicinamenti normali e per nulla pericolosi: di interesse per gli astronomi, che colgono l'occasione per osservazioni più dettagliate, ma di nessuna conseguenza pratica per la vita di tutti i giorni.

Tg3
Fonti


giovedì 20 agosto 2009

Razzi nello spazio: chi vince la gara??

Ho trovato questo articolo sull'economist in cui è analizzato il numero di "razzi" mandati nello spazio dal 1999 ad oggi: soprendente è il risultato.


ON WEDNESDAY August 19th South Korea's attempt to launch its first rocket ended in failure, for the seventh time since 2002. Pressure on the country has been mounting since neighbouring North Korea claimed it had put a satellite into space in April this year. Most launches are made from countries with the well-established space programmes. As of last year, Russia had sent 245 rockets with payloads into orbit successfully since 1999, compared with America's 218, according to data from Futron, a technology consultancy. China now surpasses Europe as a base for spacecraft launches, while India and Japan send up a few every year. Israel has also put two rockets into space.



Gli USA non sono al primo posto da almeno dieci anni (tranne che per il 2003), superati infatti dalla Russa.
Soprende anche la Cina che negli ultimi anni ha superato e staccato l'Europa, segno anche questo di come il paese stia crescendo e diventando sempre di più una super potenza.
Delude il Giappone che ne ha mandati meno di 5 nell' ultimo anno, superando anche dall'India, altro paese emergente.

martedì 18 agosto 2009

Ma se venissimo attaccati dagli Zombie..

MILANO - George Romero se ne era accorto già 41 anni fa: se esistessero, gli zombie annienterebbero l'umanità. Il regista americano lo aveva detto nel suo film del 1968 (La notte dei morti viventi), film guida di tutte le successive pellicole sugli zombie e del video Thriller di Michael Jackson, e ora c'è la conferma ufficiale scientifica.
STUDIO - Matematici canadesi dell'università di Ottawa e di Carleton si sono basati sui dati biologici immaginati nei film di zombie, cioè un agente biologico non identificato riporta in vita i morti e sepolti che contagiano i viventi trasformandoli a loro volta in zombie assetati di sangue e carne umana. La ricerca è seria e quanto mai attuale, vista la diffusione dell'influenza A/H1N1, e intende in realtà studiare l'evoluzione di un'epidemia dagli effetti letali. «Abbiamo ricreato l'attacco degli zombie creando un modello basato sulle nozioni biologiche immaginate nei film di genere», spiega Robert J. Smith? (si chiama proprio così, punto interrogativo incluso - dice il professore australiano naturalizzato canadese, che l'ha aggiunto perché il nome Smith è troppo comune nei Paesi anglosassoni). «Una volta creato il modello osserviamo il risultato con soluzioni numeriche».

ZOMBIZZAZIONE - Lo studio prende in esame parametri come il periodo di "zombizzazione", cioè il periodo di tempo nel quale un umano infettato non è ancora diventato zombie. Alla fine la soluzione prospettata dai matematici canadesi è che se l'umanità non rispondesse «duramente, con attacchi frequenti e sempre di maggiore intensità», la quarantena secondo loro non darebbe molti risultati, la razza umana si troverebbe in seri guai: collasso della società civilizzata, zombizzazione dell'intera umanità o estinzione. Come nel film di Romero: gli zombie vanno sterminati senza pietà prima che possano attaccare.
SCENARIO NON CONVENZIONALE - Alla fine gli stessi autori riconoscono che lo scenario è improbabile e non va preso alla lettera, il loro intento era solo quello di portare all'attenzione un modello matematico per un tipo di infezione non convenzionale.


Se masticate bene l'inglese, qui trovate l'articolo originale con tutte le formule e le spiegazioni scientifiche.

Fantascienza, ok, anche perchè alla domanda "Gli zombie esistono?" chiunque risponderebbe: ovviamente no!
Ma lo studio pone un'altra domanda, ovvero: "Se gli zombi esistessero, noi umani riusciremmo a sopravvivere?"..la risposta sarebbe no.
A cosa serve tutto questo? A vedere in un'altra ottica che conseguenze potrebbe avere una grossa epidemia (pensamo alla suine flu), e prendendo come esempio il virus che fa tornare in vita i morti rendendo zombie le persone, questo ha attirato l'attenzione della gente...è stata una sorta di operazione di marketing che avvicina la gente ad uno studio scientifico importante che altrimenti sarebbe passato senza lasciare traccia.


Ah..un virus che resciuscita i morti (per adesso) non esiste....


mercoledì 12 agosto 2009

Grillo 168: Lo scudo della rete



Io vorrei tornare sull’argomento della querela, che fa parte ormai della mia vita professionale da anni. Mi ricordo che c’era un socialista in galera che mi diceva sempre: ”Appena esco di galera ti querelo!”. Ora i tempi sono molto cambiati. I socialisti al confronto erano dei bambini piccoli. Oggi c’è una tendenza incredibile. Possono succedere delle cose inimmaginabili. Un assassino tra condizionali, tra indulto e tra tutto può uscire di galera e, se tu ne fai menzione ricordando il fatto su un giornale o su un blog, o sulla Rete, puoi venire querelato dall’assassino. E ti chiede dei danni, magari milioni in danni. Il querelato rischia sempre una pena superiore al querelante.
Ora togli la parola “assassino” e mettici “bancarottiere”, “truffatore”, “mafioso”, il concetto non cambia. Rischia sempre di più chi dice la verità, magari come faccio io o come fate voi, che la gridate ogni tanto la verità.
Viviamo in un Paese stranissimo, dove un ometto come Schifani, protetto da Lodo Schifani e poi Alfano, può denunciare un giornalista come Travaglio, perché Travaglio espone dei fatti in televisione.
Quello che rischia più di tutti oggi siamo noi, della Rete. È la Rete. Come si fa a imbavagliare la verità? Ci sono milioni di post, milioni di filmati, milioni di commenti. Ci sono tre strade per imbavagliare la Rete, tre strade.
La prima è coi tentativi, ad agosto: 14, 18, 16 agosto. Emendamenti, sub-emendamento dell’emendamento. Modificare la legge sull’editoria, come hanno fatto questi squallidi di Levi, la Carlucci, D’Alia. Mi ricordo Gentiloni che diceva: ”Non me ne sono accorto, perché stavo giocando a tennis con Ermete”. Ministri che non si accorgono di queste cose. La Rete se ne accorse e bloccammo, assieme a tutti i blogger, queste iniziative.
Oppure si può fare in altro modo. Mettendo la Rete in condizione di non operare. Come nel Quarto Mondo. 3000 comuni non hanno l’ADSL, per fare il WiFi devi gridare a voce, c’è più velocità e più Rete in un’isola qualsiasi dell’Oceano Indiano che non in Sardegna. Quindi siamo già nel Quarto Mondo quanto a comunicazione.
Oppure l’altra cosa è la diffamazione. Scrivi una cosa e sbagli un articolo, una virgola, metti tra virgolette una frase malmessa, ecco che scatta la diffamazione con milioni di danni. Questa è intimidazione: colpirne uno per colpirne cento. Scatta la querela. Questa famosa querela. Querela fatta dai ricchi verso chi non se lo può permettere. I politici, le persone con certi mezzi possono farla; chi la subisce generalmente ha dei problemi, qualche problema finanziario.
C’è il rischio oggi che un camorrista, stando agli arresti domiciliari, ma con un bravo avvocato, possa mandare in galera Saviano. È una cosa incredibile.
Fai una causa civile e chiedi dei soldi. Mi fai una querela per un milioni di euro. Bene, se la perdi mi paghi un milione di euro. Si deve rischiare. Non si possono usare le querele così, a scopo intimidatorio.
Ecco perché ho deciso di difendere i blogger. Non perché sono un altruista o un benefattore dell’umanità. Perché la Rete è un sistema che si può auto proteggere. Come? Possiamo benissimo autoproteggerci. Abbiamo lanciato questa forma di lotta di difesa che si chiama “Lo Scudo della Rete”, dove stiamo cercando i più bravi avvocati, quelli coi contro-coglioni, che siano un po’ motivati da certe cose e che possano dare un contributo a chi viene querelato nella Rete per qualche frase, qualche virgola o virgolette.
L’iniziativa si chiama “Scudo della Rete” e fornirà l’elenco di tutti gli avvocati che saranno disponibili sia a difendere, sia a prevenire la querela mediante delle informazioni corrette.
Vedete, io ho una certa esperienza sulla querela e ho degli avvocati ferratissimi, meravigliosi. Adesso sono sei mesi che non mi querela nessuno e ci sono i miei avvocati che mi chiamano e mi dicono: ”E allora Grillo, che vogliamo fare? Non si può lavorare così!”. Bene. I miei avvocati, che sono persone abituate a questo genere di esperienza, saranno a disposizione della Rete.
Noi non molleremo mai, e voi – parlo ai blogger e alla gente che frequenta la Rete – non dovete mollare assolutamente. Perché se mollate vi querelo tutti!
Arrivederci.


Così a caldo mi sembra un'ottima iniziativa..anche se Grillo è stato querelato (giustamente)molte volte per avere insultato premi nobel, politici etc etc...

domenica 9 agosto 2009

Come mettere il plugin "Share this" o "Condividi" su Blogger

Siccome in italiano non ho trovato nulla (magari ho cercato male io) sul come mettere l'opzione di condivisione di un articolo per un blog installato su piattaforma Blogger, lo spiegherò io qui.

E' semplicissimo: basta andare a questo indirizzo, registrarsi e seguire le istruzioni (sono in inglese ma è veramente semplicissimo).
Potrete scegliere fra molti siti dove condividere i vostri articoli (Twitter, Facebook, OkNotizie, etc etc) e in più personalizzare un po' l'aspetto del vostro Share button.

Spero di essere stato d'aiuto a chi come me non riusciva a trovare il modo di mettere a disposizione questo tipo di opzione ai propri lettori.


Maggiori informazioni (in inglese) le potrete trovare qui

mercoledì 5 agosto 2009

Perchè i governi aprono inchieste sugli ufo? Mistero, 5 agosto

Perchè i governi aprono inchieste sugli ufo?Questo è uno dei temi della puntata del 5 agosto di Mistero, puntata che ho guardato per 5 min e poi ho girato..."Dreamer la strada per la vittoria" era sicuramente molto più bello.
Detto questo, i governi aprono inchieste sugli ufo perchè gli ufo non sono alieni, ma sono oggetti non identificati, ossia oggetti che non sono riconoscibili o che comunque destano sospetti.
Gli oggetti non identificati sono oggetti di studio per un semplice motivo: la nostra sicurezza.
Possono essere alieni, ma fino ad ora prove non ce ne sono, ma soprattutto, esistono veicoli militari sperimentali che devono obbligare i governi a tenere in considerazione gli ufo.
Vengono avvistati veivoli non identificati, probabilmente prototipi: bisogna sapere di chi sono e in che modo possono essere utilizzati e a che scopi.

Questo, da solo, obbliga i governi a studiarli...se poi sono alieni o no, questo è tutto da provarlo..

domenica 2 agosto 2009

Crisi crisi crisi, disoccupati, cassa integrazione..ma tutti in vacanza...

Il controsenso di questa estate: gente che si lamenta per la crisi, ma va in vacanza.
Trenta chilometri di coda, gente che gioca a calcetto per le vie di emergenza: la stessa gente che magari si lamenta della crisi...
Dov'è la crisi se vanno tutti in vacanza, se hotel e alberghi son tutti prenotati già da mesi, se ci sono code infinite sulle autostrade???


giovedì 30 luglio 2009

In questi tempi a volte bui, una bella risata fa sempre bene..la catena di St .Antonio della risata:skype laughter chain

Non c'entra assolutamente nulla con i temi di questo blog, ma...come si dice..ridere fa bene, e anche quando la situazione non è bella e sempra difficile, una bella risata mette sempre di buon umore.

Skype Laughter ha lanciato questa iniziativa (ora chiusa), una sorta di catena di St. Antonio della risata...una volta tanto, le catene sono positive.

Buona visione



Chiedere consigli su internet è efficace oppure inutile? Un esempio: Yahoo answers

Da un po' di tempo è abitudine chiedere consigli e pareri sul web tramite forum, blogs, siti oppure servizi fatti apposta per ogni tipo di domanda, come Yahoo answers (prendo questo servizio come esempio in quanto è forse il più usato in Italia e nel mondo).

Per testare veramente se il "servizio di consulenza via internet" è efficace o meno, ho provato a cercare alcune domande di vario genere e vedere un po' le risposte che sono state date:
  • Cercando se il condizionatore acceso di notte faccia bene o meno ho trovato questo: alla fine da qui capisco che, tranne qualcuno che dice che sarò ricoverato, posso accenderlo ma con cautela, mettendo ad esempio il timer; il problema è che non so chi me lo consiglia e con quali prove o tesi scientifiche lo faccia.
  • Cercando come allenare gli addominali mi è uscita questa: oltre al fatto che gli addominali bassi non esistono (il retto dell'addome è unico), le risposte (fino ad ora) sono state pari a zero..
  • Cercando un rimedio per il capelli secchi dopo un bagno mi è uscito questo: il problema mi è rimasto...
  • Ho cercato informazioni sulla stiratura chimica per i capelli a base di acido, e ho trovato questo: questa l'avevo cercata un po' di tempo fa in quanto volevo lisciarmeli pure io (e gli ho lisciati); le risposte però mi avevano dato tutto e niente, nel senso che sono venuto a sapere che fa male ai capelli (ma a questo ci arrivavo anche da solo), però sulla effettiva efficacia del prodotto ho avuto ben poche risposte, alcune positive, altre negative.

Tirando le somme di questa breve analisi (ci sarebbero anche altri esempi da fare ma per quello che volevo dimostrare anche questi sono sufficienti), si può dire che chiedere consigli su internet per cose non serie si può benissimo, per quelle serie invece la situazione è complicata, soprattutto se riguarda la vostra salute.
In ogni vostra domanda, dovreste richiedere le competenze di chi vi risponde (o verificarle) e soprattutto dovete farvi citare le fonti utilizzate.
Internet è uno strumento fantastico, però deve essere usato con il cervello: valutate chi avete di fronte, e pensate alla risposta che vi è stata data; i lsegreto è non prendere tutto come vero senza prima pensare e verificare.
Yahoo answers è un ottimo strumento, se però lo si sa usare.

MythBuster (Miti da sfatare) provano lo sbarco sulla Luna contestando le teorie Lunacomplottistiche con prove pratiche

E' un documentario apparso qualche mese fa su Discovery Channel, ma ai più che non hanno Sky o non sapevano della sua esistenza, lo carico qui da Youtube, in questo modo potranno vederselo.
(nel caso non riusciste a vedere i video, in fondo alla pagina ho messo tutti i link di origine)


























































Titoli e links:
1. Sbarco sulla luna, imbroglio della NASA?
2.
Truffa mediatica? (introduzione)
3.
Ombre e luci (intro)
4.
Ombre non parallele
5. Passeggiate, bandiere ed impronte (intro)
6.
L'orma e la sabbia
7.
Astronauta illuminato.
8.
Spazi privi d'aria
9.
Test lunare
10.
Passeggiate lunari (intro)
11.
Impronta sottovuoto
12.
Movimenti anormali
13.
Bandiera sventolante
14.
Volo parabolico e gravità lunare
15.
Dulcis in Fundo (la "cigliegina sulla torta")

Qui si hanno le prove pratiche, non solo teoriche, che l'uomo sulla Luna veramente ci è andato.
Oltre a questo ci sono foto che mostrano i resti delle missioni, e a breve saranno disponibili i filmati ad alta definizione.
Che dire...se qualcuno ancora non ci crede...dovremmo portarlo direttamente sulla Luna...ma anche lì, crederà solo di avere sognato..

martedì 28 luglio 2009

Fra digitale, Tivùsat, sky etc etc, quante parabole, quanti decoder e quanti telecomandi: la tecnologia non doveva semplificarci la vita??

2009 e 2010 saranno anni di rivoluzione per la tv: Sky che punta con decisione all'hd, Mediaset, Rai e La7 che puntano al digitale, ma anche al satellite con Tivù Sat, sarà una giungla di fili, decoder e telecomandi.

Intanto non riesco a capire il perchè del digitale terrestre, tecnologia vecchia, se poi era nei progetti il fatto di virare sul satellitare con Tivù Sat: perchè non hanno puntato da subito sul satellitare (che poi era la cosa più ovvia da fare)?? Perchè spendere barcate di soldi per il digitale, che oltretutto ha dato e continua a dare problemi??

Oltre a queste ci sono le offerte di Alice e Fastweb..insomma..l'offerta è ricchissima, la concorrenza è elevatissima e questo da un certo punto di vista è un bene (più la concorrenza è elevata e agguerrita e teoricamente più i consumatori sono avvantaggiati da offerte e/o sconti), da un altro punto di vista fra telecomandi, decoder e parabole uno alla fine non ci capisca più niente, senza dimenticare il fatto che il rischio di diventare tele-dipendenti aumenterà sicuramente.

lunedì 27 luglio 2009

Ruggeri e Mistero su Italia 1..fra starchild, alieni, 2012 tante domande ma poche risposte: chiamare veri esperti del settore no eh??

E' quasi un mese oramai che va in onda su Italia 1 un programma in stile Voyager, Rebus e chi più ne ha più ne metta, in cui si parla di un sacco di stranezze che sono presenti al mondo: alieni, vampiri, bimbi che non sono bimbi ma forse solo a metà, donne che partoriscono feti alieni senza esse ingravidate...

Io ho seguito le prime due puntate attentamente, sperando che almeno qui vi siano delle risposte scientifiche: sono rimasto non totalmente, ma comunque molto deluso.

Alcuni esempi:
  • Starchild, ne ho parlato, è dal 2003 che si sa essere umano.
  • Giovanna e il feto alieno: chi hanno chiamato? Un giornalista, non un veterinario? In ogni caso, pure il mio cane si è accorto che è un animale (coniglio, lepre)
  • 2012 e le varie possibilità di distruzione dell'umanità: un mucchio di domande ed ipotesi ma buttate lì senza un minimo di spiegazione...anche Voyager avrebbe fatto meno peggio
  • Area 51: stessa cosa: ipotesi ipotesi...ma..è una base militare, il massimo della segretezza ci deve essere; in più, scambiare per ufo alieni un aereo segreto è cosa ben lieta agli americani
  • Vampiri: almeno lì una spiegazione è stata data, anche se la domanda finale campata lì senza un minimo di dato era evitabile
  • Templari, Bibbia: cose dette e ridette..nulla di nuovo: chiamare esperti di teologia a spiegare bene la situazione no?
  • Satanismo: è stata intervistata una psichiatra (o psicologa non mi ricordo bene) a cui è stato dato poco spazio..la teoria di satana all'interno dei corpi è più affascinante di un fenomeno psichico
  • Sonnambuli omicidi: qui non mi esprimo..la situazione è complicata e non mi sento di dare un giudizio
  • Triangolo delle Bermude: su wikipedia c'è una spiegazione fatta abbastanza bene....cercare su google no?

Queste molto in fretta è il riassunto di quello detto e mostrato...ora vedremo nella prossima puntata di cosa parlerà (se per caso qualcuno lo sa già, potrebbe segnalarlo nei commenti?)

In ogni caso, mi piacerebbe che una volta tanto si facessero trasmissioni scientifiche con scienziati o comunque esperti di quel settore preso in considerazione.
Pensavo che Mistero potesse soddisfare la mia richiesta, invece è soltanto una sorta di Voyager targato Mediaset

Dettagli e Faq sul progetto Moonscape di Paolo Attivissimo

Il Disinformatico: Dettagli sul progetto Moonscape (UPD 20090727)

Lo avevo solo accennato poco tempo fa, ma ora ci sono tutti i dettagli di questo progetto ideato da Attivissimo.

Tutte le informazioni e le Faq le troverete a questo indirizzo.

Prima che me lo chiediate ve lo dico: sì, questa è pubblicità, ma lo faccio perchè penso che sia giusto contribuire a dare ad un progetto che spero possa far tacere altri Lunacomplottisti ancora più spazio, luce e notorietà.
Non sarà molta, ma in ogni caso qualcuno questo blog lo legge, e chissà, magari si ricorderà di questo progetto e quando uscirà lo vedrà gratuitamente e avrà più chiaro che l'uomo, sulla Luna, ci è veramente stato....

La Società della Terra Piatta è tornata..su facebook

Non ho ancora capito se si tratti di uno scherzo oppure se questi qui ci credono per davvero, fatto sta che su facebook è nato un gruppo chiamato "La società della terra piatta".
Non ci sono tanti membri (una quarantina per ora) e non è che ci siano argomentazioni scientifiche o altro;

Ripeto, non so se sia una scherzo perchè credere che ci sia gente che segue e sostiene queste teorie non è facile.

"The Flat Earth Society" è tornata?

In ogni caso vi rimando ad un articolo che ho pubblicato mesi fa in cui tento di spiegare che cosa questa teoria dice e il perchè è una bufala (i satelliti come fanno a ruotare attorno alal Terra? Le foto Nasa?

sabato 25 luglio 2009

Lunacomplottisti in crisi: disponibili sul sito della Nasa le foto che mostrano i resti degli allunaggi..grazie sonda LRO

Brutto periodo per il Lunacomplottismo: la Nasa ha infatti pubblicato le foto scattate dalla sonda lunare LRO che mostrano i resti delle varie missioni lunari.




Questo servirà a far tacere le varie dicerie e corbellerie relative alle varie missioni lunari? No, infatti già Mazzucco le ha criticare

"Se però ci pensi, non trovi ridicolo che questa gente, che è accusata di aver falsificato centinaia e centinaia di foto, porti a sostegno della loro tesi PROPRIO UNA FOTOGRAFIA?"

Io trovo ridicolo invece chi davanti a prove concrete non vuole (anche perchè ci perderebbe credibilità e soldi) ammettere la realtà.
Chissà se quando gli Usa torneranno sulla Luna come annunciato da Obama e faranno vedere (si spera) i veicoli e i resti lasciati dalle varie missioni, i vari Mazzucco continueranno a credere a questo complotto.
Intanto Attivissimo ha annunciato che
A proposito di progetti: il budget per il documentario Moonscape - Luna mai vista è arrivato a 2246,56 euro. Grazie a questo risultato possiamo acquistare in blocco i filmati HD, usufruendo quindi di uno sconto consistente. Fantastico!
Altro KO in arrivo per i Lunacomplottisti?

venerdì 24 luglio 2009

Rispuntano le Cyber Droghe, questa volta sul Corriere:pericolo da qui al 2012 saranno loro a distruggere il mondo?

Leggendo poco fa su Corriere.it un articolo molto serio e preoccupante sulla diffusione nei prossimi anni delle droghe e su come esse siano sempre meno costose (argomento su cui si potrebbe discutere all'infinito), arrivando alla fine mi accorgo che c'è un paragrafetto molto corto che parla delle "Cyber Droghe":
E da qui al 2012 sulla piazza si af facceranno anche le «cyber drugs»: i file Mp3 da sballo che conquisteranno la loro piccola fetta di mercato.

Ve li ricordate?
Ne avevo parlato tempo fa anche io su questo blog sbufalandole (grazie anche ad articoli di Attivissimo e servizi delle Iene). Si vede che questo giornalista del Corriere non userà internet, perchè sarebbe bastata una piccola ricerca su google per informarsi sulla bufala.
Oltre tutto poi come data è indicata il 2012: che siano queste droghe formato Mp3 a distruggere il mondo intero?

lunedì 20 luglio 2009

Starchild aggiornamento: Dna umano...non è alieno

Vi ricordere che ad inizio anno avevo parlato dello Starchild: benissimo, poco fa ho trovato un articolo aggiornato al 2003, in cui si afferma che lo Starchild, come dire, sarebbe meglio definirlo come "Earthchild" in quanto (come sostenuto qui e non solo qui) non è un alieno, ma bensì umano dopo le analisi genetiche effettuate.


Buona lettura

venerdì 17 luglio 2009

Ilenia Vischia e Paolo Monasterolo sono due hacker? O due vittime?

Altra, ennesima e non so come altro definirla se non bufala hackeriana apparta su facebook, questa volta però ha colpito due persone reali, che non sono haker, ma semmai ora vittime...dell'ignoranza della gente direi anche:

Ho segnalato pochi giorni fa l'appello-bufala che circola fra gli utenti di Facebook e che segnala il presunto pericolo per una"Ilenia Visca" e per un "Paolo Monasterolo", definiti "hackers"che ruberebbero dati personali.

Non è vero nulla, come al solito, ma la differenza importante rispetto ad altri falsi allarmi che segnalavano untori di questo tipo è che Ilenia e Paolo esistono veramente e stanno subendo un danno professionale non indifferente: i loro nomi, a causa di questa storia, adesso figurano in Google come vandali informatici.

Ilenia mi ha infatti contattato e ha pubblicato un commento in questo blog nel quale ha spiegato di essere "vittima di uno scherzo su facebook fatto da un amico", che evidentemente non s'è reso conto delle conseguenze del suo gesto: "la prima cosa che compare [su] google è che sono un hacker." Aggiunge: "mi hanno inviato insulti, mi han fatto strane proposte di lavoro, mi hanno chiesto di fare magie ai loro computer e allora...stufa di rispondere che io non ero un hacker ma avevo solo un amico poco corretto, mi sono tolta da facebook. tutto questo ovviamente sta accadendo anche al mio compagno."

E chiede aiuto: "Questa situazione mi sta creando non pochi problemi. Come posso fare?"

A parte dare il benservito al suo amico, l'unica soluzione che mi viene in mente al momento, in attesa che l'amico si faccia vivo e faccia un atto pubblico di contrizione, è chiedere a tutti di linkare il più possibile questo articolo nei vostri blog, siti e pagine Facebook, in modo che chi cerca il suo nome in Google trovi la spiegazione della reale situazione di Ilenia e Paolo.

Se avete in mente altre soluzioni che non coinvolgano un grosso bastone nodoso e permettano di contrastare questa stupidata, segnalatele nei commenti qui sotto.

Da: Attivissimo

Come chiesto da Paolo aderisco a questa iniziativa di diffusione del contro appello...fatto ovviamente anche su facebook....

Spero che queste storie non si ripetano più, e che prima di inoltrare fantomatici appelli di avviso contro un hacker, la gente si fermi e rifletta un attimo....

giovedì 16 luglio 2009

Castronerie fantascemenziali: sbarco sulla luna falso...e lo stato dovrebbe finanziare con milioni di euro quotidiani come "Il Giornale"?

Ennesima castroneria giornalistica: questa volta tocca a Luigi Mascheroni che su "Il giornale" pubblica un articolo dal titolo: "Allunaggio, impresa galattica ma sembra (quasi) finta".
Articolo che dire Lunacomplottista è dire poco, visto che pone dei dubbi a cui nemmeno più i Lunacomplottisti ci credono...
Per la sbufalata (ennesima) vi rimando sul Disinformatico di Attivissimo, aggiungendo che, vorrei tanto sapere quale sia questo sontaggio che afferma che il 20% degli americani è scettico sugli allunaggi:
Secondo l’ultimo sondaggio gli americani «scettici» sono il 20%. Un’enormità.

Poi un'altra cosa (un po' out): Quello che mi chiedo io è: i Lunacomplottisti sostengono l'idea della tecnologia non adeguata...ma...essi sostengono anche la teoria Maya del 2012...
I Maya avevano tecnologia che definire nulla è forse poco....perchè allora si fidano di loro???? Perchè loro con il solo osservare e calcolare dovrebbero avere ragione??? Perchè con molta molta più tecnologia (il Concorde arriva da quella tecnologia tanto per capirci..la Bomba Atomica è stata fatta molti anni prima...) e scienziati più esperti che studiarono nei minimi particolari la missione con calcoli anche fatti a mano, risulta difficile capire che questa missione poteva essere effettuata? Questo non riuscirò mai a capirlo..

Concludendo....regalare milioni di euro a quotidiani che permettono di pubblicare castronerie del genere e pagano giornalisti come questo...oserei dire che è un insulto alla povertà....

martedì 30 giugno 2009

Disastro ferroviario alla stazione di Viareggio: perchè dobbiamo sempre curare invece di prevenire???? E poi vogliono le centrali nucleari??

Come tutti penso oramai sappiate questa notte intorno alle 24 è avvenuto un incidente è nei pressi della stazione della città: un treno merci è deragliato in stazione e sono esplose due cisterne cariche di gas. La causa che ha provocato tutto questo sarebbe stata il cedimento strutturale dei vagoni.
Detto questo, sentendo le notizie sulla radio, questo tipo di cedimento è abbastanza tipico nei treni merci, e soprattutto in questo ultimo periodo non è la prima volta che capita, sempre poi nei pressi di quella zona.
Perchè, mi chiedo, dobbiamo sempre curare e curare dopo le che stragi sono avvenute, e non invece PREVENIRLE, aumentando i controlli e sbattendocene altamente una volta ogni tanto dei soldi rispiarmiadi dall'evitare controlli severi????
Perchè devono succedere stragi per far aprire gli occhi alla gente? Perchè nessuno ha detto nulla quando pochi giorni fa si è verificato lo stesso incidente a Pisa San Rossore e a Prato??? Perchè i controlli non sono aumentati?? Perchè ci devono essere sempre morti prima di iniziare a prevenire??

E poi vogliamo mettere le centrali nucleari???? Io non sono pienamente contro ad esse, ma sicuramente in Italia non le voglio!! Ammettiamo che realmente le facciano, e che funzionino...ma i controlli chi li farà? E come?? Bisognerà aspettare che esploda un reattore prima di iniziare a controllare seriamente??? Ma state scherzando spero...meglio un impianto eolico o pannelli solari..almeno se esplode o smette di funzionare non succede nulla almeno alla nostra salute.
Io sinceramente non mi fido, e più si va avanti e più la mia fiducia viene a mancare

lunedì 29 giugno 2009

Molto impegnato, riaggiorniamoci a luglio

Scusate se in questo periodo sto scrivendo poco, ma è periodo di esami quindi ho poco tempo e scrivere due stupidate così senza almeno una piccola riflessione sopra non mi va...di sicuro dopo il 7 luglio ritornerò a scrivere come prima, anche se magari uno o due articoletti riesco a scriverli prima, ma nulla di serio o elaborato.

Intanto vi consiglio di leggere il mio nuovo blog in cui metto ciò che studio e tutto quello che riguarda l'economia e la finanza:

venerdì 26 giugno 2009

Michael Jackson è morto....se ne va uno dei più grandi della musica

Michael Jackson è morto..secondo quanto riporta il corriere:
LOS ANGELES - Michael Jackson è morto, secondo quanto riporta il sito di Tmz. Il cantante era stato ricoverato d'urgenza in ospedale alle 12,21 ora locale (le 21,21 in Italia). Secondo le prime notizie, riportate dalla stampa Usa, il cantante, 50 anni, aveva subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. I paramedici che lo avevano soccorso avevano effettuato le procedure per la rianimazione cardio-polmonare ma il cantante aveva già smesso di respirare.



io ho sentito 2 min fa una mia amica di Los Angeles..per adesso non tutti in America stanno confermando questa notizia, comunque sia la sua fine è quasi certa...se ne va uno dei più grandi e controversi artisti di tutta la storia della musica


Aggiornamento:
Jackson è ufficialmente morto...la mia amica mi ha dato la conferma ora...l'America e il mondo sono il lutto...RIP Michael