mercoledì 16 settembre 2009

Mazzucco e l'articolo con le domande ad Attivissimo: noi confutiamo, ma noi non sappiamo cosa sia accaduto il 9/11


Mazzucco ha postato sul sito di Luogocomune alcune domande (prima con un video e poi le ha trascritte) destinate ad Attivissimo, in cerca di un dibattito a distanza.
Attivissimo non ha voluto rispondere, visto che il materiale sull'argomento non manca, e quindi non ha ritenuto opportuno accontentare il nostro buon Mazzucco.
Altri però lo hanno fatto per lui, come sul forum di Crono911 e Perle Complottiste.

Io volevo analizzare un'altra parte di quell'articolo di Mazzucco, esattamente il "ps" della lettera ad Attivissimo, perchè contiene delle frasi che meritano attenzione:


P.S. : Mi dicono che tu abbia posto, a tua volta, una serie di domande ai complottisti, tese in qualche modo a “sdimostrare” la tesi dell’autoattentato.

Trovo la cosa molto curiosa, in quanto è sempre stato chiaro, fra di noi, che l’onere della prova stesse ai complottisti. Ma si tratta dell'onere della prova riguardo alla falsità della versione ufficiale, non di quanto davvero accaduto quel giorno. Siamo infatti noi ad accusare la versione ufficiale di falsità, e sin dall’inizio abbiamo accettato – giusto o meno che sia - che stesse a noi il compito di dimostrarlo
(le 12 domande di Attivissimo le trovate qui)
Qui Mazzucco dice che loro (complottisti) si sono autoincaricati di confutare e criticare la versione ufficiale e non di dire che cosa fosse accaduto quel giorno. In pratica..loro sapevano già dall'inizio del complotto..che bravi.


A voi è sempre bastato “sbufalare” le nostre accuse, e infatti ci sentiamo spesso dire, da parte di chi difende la versione ufficiale, “non avete lo straccio di una prova”.


é vero..prove inconfutabili non ce ne sono per ora.

Non è quindi necessario che tu ti sforzi di “sdimostrare” una tesi che nessuno, in realtà, ha mai formulato nel dettaglio, e che non sta certo a dei normali cittadini formulare. E’ evidente che la falsità della versione ufficiale implicherebbe automaticamente un coinvolgimento di chi ce l’ha raccontata, ma sostenere tale falsità non significa certo assumersi il compito di spiegare al mondo come siano andate le cose.

Se non sta a quelli che contestano la versione ufficiale, a chi tocca allora formularla? E se nessuno lo ha fatto, non è che forse quella ufficiale..è quella reale, punto?

Noi ci limitiamo a respingere la versione ufficiale in base ad una serie di obiezioni. Se queste obiezioni dovessero risultare valide, sono poi le autorità competenti a dover indagare, e a dirci quello che è davvero successo. (Non so tu, ma io non ho mai smesso per un solo momento di credere alla forza delle istituzioni, ed è a quelle che mi appello nel chiedere giustizia. Non ho mai pensato di trasformarmi in “vigilante”).
Ripeto la stessa cosa...voi formulate obiezioni, ma non sapete come sia andata veramente? Come è possibile? Su che cosa basate allora la falsità della tesi ufficiale se non ne avete una vostra con prove inconfutabili?
E poi..le autorità competenti..ma non erano anche loro complici del complotto? Loro il giudizio lo hanno dato..ed è la versione (come voi la chiamate) ufficiale.

Alla fine quello che dice Mazzucco è: secondo noi la versione ufficiale è sbagliata...non chiedeteci però come siano andati veramente i fatti..la nostra risposta sarà: "BOH".




Le 5 teorie di complotto che resistono a qualsiasi smentita: 11/9, Ebrei la causa della crisi, NWO, Obama non americano, AIDS creato dagli USA

"Ilsole24ore" ha pubblicato su internet un dossier su quelle che ritiene essere le 5 teorie di complotto che riescono a resistere nonostante le innumerevoli smentite.


1. Governo Usa complice di al-Qaeda nell'11 settembre

Le teorie che contestavano la versione ufficiale su quello che è successo realmente l'11 settembre del 2001 hanno cominciato a circolare quasi immediatamente dopo gli attacchi terroristici. Ad esempio, una rete satellitare araba riferì che 4mila ebrei il giorno degli attacchi non erano andati al lavoro. Molti libri pubblicati nei mesi successivi in Europa e in Medio Oriente ipotizzavano che gli attacchi fossero un'operazione in "falsa bandiera" orchestrata dai neoconservatori al potere a Washington per suscitare un consenso per la guerra in Iraq.
Che dopo un evento tanto catastrofico potesse diffondersi una disinformazione di questo genere era abbastanza prevedibile. La cosa più scioccante è che un recente sondaggio condotto in 17 paesi ha dimostrato che una maggioranza di persone ancora non è convinta delle responsabilità di al-Qaeda.
Molti truthers (come sono stati soprannominati i fautori di questa tesi) contestano altri aspetti della versione ufficiale. Il popolare documentario del 2005 Loose Change sostiene che gli aerei di linea non avrebbero potuto provocare il crollo delle Torri gemelle così come è avvenuto, e che la mancanza di rottami nel Pentagono e nel punto in cui si è schiantato il volo 93 non sono coerenti con quelli che avrebbe dovuto provocare un jet distrutto. La rivista Popular Mechanics ha dedicato un intero numero speciale a smontare queste teorie, ma Loose Change continua a essere popolarissimo, con sequel e spin off che proliferano sulla rete.
La controversia ha colpito questo mese l'amministrazione Obama, quando "lo zar del clima", Van Jones, è stato costretto a dimettersi dopo che era emerso che aveva firmato una petizione per chiedere ulteriori indagini sui retroscena dell'11 settembre. Tra gli altri firmatari figuravano l'ex candidato alla Casa Bianca Ralph Nader, lo storico Howard Zinn e la parlamentare Cynthia McKinney. Anche l'attore Charlie Sheen si è messo in luce come illustre esponente del movimento dei truthers.

La verità
La commissione bipartisan sull'11 settembre ha indagato a fondo su quegli eventi ed è giunta alla conclusione che il responsabile degli attacchi è al-Qaeda. Lo stesso Osama bin Laden ha rivendicato la responsabilità degli attacchi nel 2004, sostenendo che erano una ritorsione per le politiche americane in Medio Oriente.



2. La finanza ebraica ha provocato la crisi finanziaria

Le teorie sull'esistenza di una cricca occulta di banchieri ebrei che controlla il mondo gira da secoli ed è stata usata per giustificare le violenze contro gli ebrei da personaggi di ogni genere, dagli zar russi ai nazisti, fino ad al-Qaeda. Ma la crisi finanziaria globale ha fatto rispuntare fuori queste teorie, stavolta però provenienti da una nuova fonte nuova e inattesa.
L'ultima versione della teoria del banchiere ebreo viene dalla Cina, dove il consulente informatico e storico dilettante Song Hongbing nel 2007 ha pubblicato un libro intitolato Currency Wars. Hongbing sostiene che un piccolo gruppo di banchieri ebrei controlla i sistemi bancari pubblici e privati di tutto il mondo fin dai tempi di Napoleone, e poi prosegue dicendo che questo gruppo non soltanto è stato all'origine del crollo del 1997, ma che adesso ha preso di mira la Cina, incoraggiando Pechino ad aprire il sistema finanziario nazionale e a comprare sempre più bond occidentali, con la consapevolezza che i prezzi sarebbero continuati a scendere.
Il libro è diventato a sorpresa un bestseller nell'autunno di quell'anno, con molti cinesi che lo compravano perché lo vedevano come un metodo per fare più soldi sul mercato azionario (e perché offriva una spiegazione di comodo per il crollo del 1997). Ma dopo la crisi finanziaria mondiale dello scorso anno, e col prezzo traballante dei buoni del tesoro Usa, il libro si è conquistato una nuova legittimità in Cina e sembra che sia stato letto perfino da alcuni degli esponenti del Gotha finanziario.

La verità
Le cause della crisi finanziaria sono una miriade, dall'esplosione della bolla immobiliare alla proliferazione di gruppi d'interesse sovraindebitati nel settore della finanza. Milioni di ebrei hanno perso denaro come chiunque altro.


3. Un'élite transnazionale complotta per creare un nuovo ordine mondiale


Molti sospettano da tempo che società segrete come i Massoni o gli Illuminati controllino i governi nazionali da dietro le quinte. Ma la globalizzazione economica degli ultimi decenni, con le organizzazioni transnazionali a cui ha dato vita, ha fatto aumentare più che mai il numero di persone convinte che ci stiamo dirigendo verso un governo mondiale, o che ne esista già uno segreto.
Teorici del complotto come il cineasta e presentatore radiofonico americano Alex Jones sostengono che organizzazioni come la Commissione trilaterale, il gruppo Bilderberg, il Council on Foreign Relations e il Forum economico mondiale sono utilizzate dalle élite per influenzare indebitamente gli eventi mondiali, dalle guerre ai mercati finanziari. Naturalmente queste teorie contengono una piccola parte di verità - in questi eventi, politici e funzionari potenti si incontrano, creano contatti fra di loro e prendono decisioni - e questo non fa altro che rendere ancora più facile ai teorici del complotto formulare tesi clamorose su rituali occulti e controllo delle menti.
I complotti sul Nuovo ordine mondiale hanno fatto capolino sulla scena politica "seria" con la candidatura alla Casa Bianca del parlamentare del Texas Ron Paul. Paul, che ha partecipato come ospite allo spettacolo radiofonico di Alex Jones, si scagliava regolarmente contro il Council on Foreign Relations, agitando lo spettro del "complotto d'idee" che mira alla cessione della sovranità americana, a partire da una presunta "superautostrada del Nafta" che collegherebbe i paesi del Nordamerica in un'unica unità economica. I timori di un governo mondiale sono anche alla base dell'opposizione del Congresso degli Stati Uniti a una serie di trattati dell'Onu come la Convenzione sul diritto del mare. Gruppi nazionalisti sostengono, senza fondamento, che questa convenzione porterebbe a tasse internazionali o addirittura a una forza militare internazionale.

La verità
L'emersione di un'élite di potere globale è un argomento affrontato da molti autori, da Karl Marx fino all'editorialista di Foreign Policy David Rothkopf. Ma se queste élite fossero davvero tanto potenti, sarebbe molto più facile far approvare gli accordi sul libero scambio.

4. Obama non è nato negli Usa e non poteva essere eletto

Con le sue origini razziali miste, familiari sparsi in tre continenti, e la sua strepitosa ascesa, Barack Hussein Obama si è rivelato un bersaglio ideale per i teorici del complotto, che si domandano se non stia nascondendo al popolo americano qualcosa riguardo alla sua vera identità. Durante le primarie democratiche partì sulla rete una campagna d'insinuazioni sul fatto che in realtà Obama sarebbe stato musulmano (fatto un po' strano considerando l'attenzione che parallelamente veniva riservata al suo predicatore, Jeremiah Wright.) Il numero di americani convinti della veridicità di questa teoria non è diminuito dopo la sua elezione e a marzo l'11% dell'opinione pubblica era ancora convinto che il Presidente fosse musulmano, secondo un sondaggio Pew Research. Solo il 48% si dichiarava sicuro che fosse cristiano.
La seconda principale teoria del complotto riguardo a Obama è quella che sostiene che sarebbe nato fuori dai confini degli Stati Uniti, o nel paese natale del padre, in Kenya, o in quello del patrigno, in Indonesia. Nonostante le numerose prove che dimostrano che Obama è nato nelle Hawaii, compreso un certificato di nascita e un articolo su un giornale locale, la teoria non perde colpi. Un sondaggio a luglio mostrava che solo il 77% degli americani (il 42% fra i repubblicani) era convinto che Obama fosse nato negli Stati Uniti.
Le teorie continuano a diffondersi online su siti web di destra come il WorldNetDaily, ma anche personaggi autorevoli del mondo dei media, come il presentatore della Cnn Lou Dobbs, hanno esortato Obama a pubblicare il suo certificato di nascita e a fornire prove del fatto che è nato negli Stati Uniti. Anche se nessun parlamentare ha esplicitamente sottoscritto le teorie dei birthers (così sono chiamati i sostenitori di questa tesi) il repubblicano Bill Posey, della Florida, lo ha fatto implicitamente proponendo una legge che impone ai candidati alla presidenza di produrre un certificato di nascita.

La verità
Barack Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, Hawaii. Diversi suoi parenti sono musulmani, ma lui è un cristiano praticante.


5. L'Aids è stato creato dal governo degli Stati Uniti

Le teorie del complotto sull'Aids girano almeno da metà anni 80, quando lo screditato professore di biologia della Germania Est Jakob Segal sostenne che era stato creato in un laboratorio governativo degli Stati Uniti. Queste teorie si sono rivelate particolarmente popolari tra gli afroamericani. Un sondaggio del 2005 aveva riscontrato che più del 25% dei neri americani era convinto che il virus fosse stato inventato dal governo americano e diffuso intenzionalmente fra la comunità afroamericana.
C'è anche qualche scienziato eccentrico che sostiene che l'Aids in realtà non sarebbe una malattia provocata da un virus, ma è semplicemente una condizione determinata da fattori legati allo stile di vita, come l'uso di droghe a scopo ricreativo. Nonostante siano state totalmente smontate e screditate, queste teorie sono riuscite a guadagnarsi il consenso di numerosi supporter d'alto profilo, tra cui l'ex presidente sudafricano Thabo Mbeki che sostiene da anni che le tesi predominanti a livello mondiale sull'Aids sono sbagliate e che la malattia è causata dalla povertà e dalla scarsa igiene, non dalla trasmissione sessuale.
Il suo ministro della Sanità, Manto Tshabalala-Msimang, esortava le persone colpite dall'Aids a mangiare aglio e barbabietole. Il successore di Mbeki, Jacob Zuma, alla fine ha licenziato Tshabalala-Msimang, ma se pensate che sia meglio informato sulla malattia vi sbagliate: una volta ha sostenuto di aver prevenuto l'Aids facendosi la doccia dopo aver fatto sesso.

La verità
Montagne di dati scientifici dimostrano che il virus Hiv/Aids si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei tra esseri umani. Gli scienziati sono convinti che il virus sia nato in Africa all'inizio del XX secolo.


A questa classifica si potrebbero aggiungere altre teorie, come "Scie Chimiche", "Assassinio Kennedy", "Sbarco sulla Luna", "Signoraggio", "Attacco a Pearl Harbor" per citarne alcune.
La spiegazione data è poco illuminante e troppo sintetica per problemi e "complotti" di questa dimensione. Cercherò di fornire in un successivo articolo dei siti in cui le tesi di complotto vengono discusse più attentamente e scientificamente.

Flop Vespa-Berlusconi: la rivincita di Floris


I dati di ascolto di ieri sera sono sconcertanti:

L'Onore e il Rispetto con Gabriel Garko batte Porta a porta con Berlusconi. Nello speciale di Vespa andato in onda ieri sera con il presidente del Consiglio sulla consegna delle case ai terremotati, ha avuto un ascolto del 13,47%, per un totale di 3.219.000 spettatori. Di solito il programma di Vespa ha un ascolto del 18,30% per le prime serate e del 17,50% per le seconde (dati ufficio stampa Rai 2008-2009). Martedì sera Vespa è stato quindi stato battuto dalla "corrazzata" di Canale 5 che ha mandato in onda L'Onore e il rispetto. La fiction della rete Mediaset con Gabriel Garko ha raggiunto il 22,61% con 5.750.000 spettatori. La fiction è andata in onda dalle 21.16 alle 23.20, mentre Porta a porta dalle 21.12 alle 23.45.
«Un dato clamoroso- dice ancora Giulietti- che adesso non so come tenteranno di manipolare, ma resta il fatto che ieri sera Berlusconi ha registrato ascolti pari all'ispettore Coliandro in onda su Rai 2 e lo spettacolo di varietà su Rete 4, e non voglio infierire paragonandolo ai dati delle partite».
Tutto questo a causa della bufera che si è scatenata pochi giorni fa in Rai a causa del rivio di Ballarò (e oltre a questo di Matrix su Mediaset), a detta di molti programmata per mettere sotto le luci dei riflettori il Presidente del Consiglio in quanto (come ogni anno) era l'ospite speciale della prima puntata di "Porta a Porta", e in più per prendersi i meriti della ricostruzione di Onna. Peccato che, e in Rai (se così fosse veramente) non se ne sono accorti, oramai tutto il web sapeva già che il merito è della CRI e non del Governo. Un flop totale quindi, che si va ad aggiungere alla bufera che lo ha preceduto. Ora si chiedono le dimissioni dei dirigenti Rai. Il servizio pubblico è sempre più allo sbando.
Una cosa però è sicura: Floris ha avuto la sua personale rivincita



martedì 15 settembre 2009

Chissà se ora rimarrai fra di noi veramente da Ghost

Patrick Swayze è morto a 57 anni: l'attore di Ghost, Point Black e Dirty Dancing è deceduto a causa di un cancro al Pancreas, uno dei più terribili che purtroppo lascia pochissime speranze di vita. Questo deve spingere sempre ad investire nella ricerca nel cancro e nei tumori, tralasciando "cure" alternativo prive di significato e di senso scientifico. Questa è una battaglia durissima, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista proprio della ricerca stessa...ma deve essere vinta. Troppi ancora sono i morti di cancro e tumore considerato il livello della ricerca.





Hollywood perde un altro grandissimo attore.
RIP Patrick...Chissà se ora rimarrai fra di noi veramente da Ghost


lunedì 14 settembre 2009

Risolto il mistero del "Triangolo delle Bermuda" dalla BBC

Map

Two of the so-called Bermuda Triangle's most mysterious disappearances in the late 1940s may have been solved.

Scores of ships and planes are said to have vanished without trace over the decades in a vast triangular area of ocean with imaginary points in Bermuda, Florida and Puerto Rico.

But journalist Tom Mangold's new examination for the BBC provides plausible explanations for the disappearance of two British commercial planes in the area, with the loss of 51 passengers and crew.

One plane probably suffered from catastrophic technical failure as a result of poor design, while the other is likely to have run out of fuel.

Sixty years ago, commercial flights from London to Bermuda were new and perilous. It would require a refuelling stop on the Azores before the 2,000-mile flight to Bermuda, which at that time was the longest non-stop commercial overseas flight in the world.

The planes would have been operating at the limit of their range. Today planes arriving at the tiny Atlantic island have sufficient reserve fuel to divert to the US East Coast 700 miles away, in case of emergency.

And the planes of the post-war era were far less reliable than today's airliners.

British South American Airways (BSAA), which operated the route, had a grim safety record. In three years it had had 11 serious accidents and lost five planes with 73 passengers and 22 crew members killed.

Unsolved mystery

On 30 January 1948, a BSAA Avro Tudor IV plane disappeared without trace. Twenty-five passengers and a crew of six were on board The Star Tiger. No bodies or wreckage were found.

The official investigation into the disappearance concluded: "It may truly be said that no more baffling problem has ever been presented.

"What happened in this case will never be known and the fate of Star Tiger must remain an unsolved mystery."

At 2,000 feet you'd be leaving very little altitude for manoeuvre - in any serious in-flight emergency the plane could have lost its height in seconds and gone into the sea
Eric Newton
Air accident investigator

But there are a number of clues in the official accident report that reveal the Star Tiger had encountered problems before it reached the Azores.

The aircraft's heater was notoriously unreliable and had failed en route, and one of the compasses was found to be faulty.

Probably to keep the plane warmer, the pilot had decided to fly the whole transatlantic route very low, at 2,000 feet, burning fuel at a faster rate.

On approaching Bermuda, Star Tiger was a little off course and had been flying an hour later than planned.

In addition, the official Ministry of Civil Aviation report considered that the headwinds faced by Star Tiger may have been much stronger than those forecast. This would have caused the fuel to burn more quickly.

"Flying at 2,000 feet they would have used up much more fuel," said Eric Newton, one of the Ministry of Civil Aviation's most senior air accident investigators, who reviewed the scenario for the BBC.

"At 2,000 feet you'd be leaving very little altitude for manoeuvre. In any serious in-flight emergency they could have lost their height in seconds and gone into the sea."

Whatever happened to the plane, it was sudden and catastrophic - there was no time to send an emergency signal.

American Navy Avenger planes - similar to the ones that disappeared in the Bermuda Triangle
Five US Navy planes disappeared in the triangle area in 1945

The Avro Tudor IV was a converted warplane that was eventually taken out of passenger service because of its poor safety record. Only BSAA continued to fly the aircraft.

Gordon Store was chief pilot and manager of operations at BSAA. In an interview with his local newspaper last November, he said he had no confidence in the Tudor's engines.

"Its systems were hopeless… all the hydraulics, the air-conditioning equipment and the recycling fans were crammed together underneath the floor without any thought. There were fuel-burning heaters that would never work," he said.

Second accident

Almost a year to the day after the disappearance of the Star Tiger, another Avro Tudor IV belonging to BSAA vanished between Bermuda and Jamaica.

Exactly one hour after departure from Bermuda on 17 January 1949, the pilot of the Star Ariel sent a routine communication of his position. But then the plane vanished without trace at 18,000 feet.

According to experts, this would have required a sudden catastrophe.

Again, no wreckage, debris or bodies were ever found.

Fuel starvation at that height was not plausible, the weather report had been good, and pilot error was ruled out.

The plane's poor design may well have been to blame, according to Don Mackintosh, a former BSAA Tudor IV pilot. The cabin heater mounted underneath the floor where the co-pilot sat is his prime suspect.

My theory is that hydraulic vapour escaped from a leak, which got on to a hot heater and caused an explosion
Captain Peter Duffey

At the time, aircraft heater technology was still in its infancy.

"The heater bled aviation fuel on to a hot tube - and was also fairly close to the hydraulic pipes," he says.

A pressure switch should have allowed the heater to operate when it was in the air but it was unreliable and was often deliberately short-circuited by staff, allowing the pilot manual control.

The switch prevented inflammable fuel from flowing, but if the heater was switched on manually, gas that may have collected could have ignited.

Captain Peter Duffey, a former BSAA pilot who went on to become a captain of British Airways Concorde, also believes that the proximity of the heater and the hydraulic pipes was significant.

"My theory is that hydraulic vapour escaped from a leak, which got on to a hot heater and caused an explosion," he says.

Mr Newton's report came to a similar conclusion: "If the heater had caught fire down below the floorboards then it could have developed to a catastrophic state before the crew knew anything about it.

"There was no automatic fire extinguisher to put it out like there is nowadays. There was no alarm where the heater was stored… so no-one would know, possibly until it was too late."

The official accident investigation discovered that because of a communications error, search and rescue teams were not despatched until seven and a half hours later.

By then what was left of the plane and the bodies would have sunk.

The report on the disappearance of the first plane, the Star Tiger, said something which, because it could be easily misinterpreted, helped the accident achieve notoriety.

In a moment of philosophical conjecture, the investigators mused that maybe "some external cause may (have) overwhelm(ed) both man and machine".

Those comments from sober-suited British civil servants opened the floodgates for conspiracy theorists, hack journalists and mischief makers, adding to the mystery of the Bermuda Triangle.

Fonte

Il Corriere ha riassunto spiegando in sitesi quello che dice l'articolo della BBC:
MILANO – La BBC mette a segno un duro colpo per i film di avventura che hanno incollato al piccolo e grande schermo generazioni di appassionati. Niente più storie di aerei che fanno improvvisamente perdere le proprie tracce o navi che spariscono da ogni radar. L’alone di mistero che da sempre avvolge il tratto di oceano compreso tra le coste della Florida, l’isola di Puerto Rico e l’arcipelago delle Bermuda sembra essere destinato a perdere parte del suo fascino. Insomma, il Triangolo delle Bermuda da oggi potrebbe fare un po’ meno paura.
MISTERO SVELATO – Nella preparazione di una nuova serie radiofonica per l’emittente britannica sono state rinvenute alcune prove plausibili per una razionale spiegazione della scomparsa di due velivoli commerciali alla fine degli anni ’40. Con tutta probabilità, in un caso si è trattato di inaspettato sovra-consumo e conseguente esaurimento di carburante, mentre la seconda sparizione sarebbe dovuta a un problema tecnico derivante dall’architettura molto povera dell’aeroplano. Circa sessant’anni fa, infatti, i voli commerciali da Londra alle Bermuda muovevano i primi passi ed erano minati da svariati pericoli. La tratta necessitava di una sosta carburante nelle Azzorre prima di ripartire per le ultime due miglia di viaggio, che rappresentavano all’epoca il volo passeggeri senza sosta più lungo al mondo, portando i velivoli al limite delle loro potenzialità.

I VOLI RITROVATI – Il 30 gennaio 1948 un Avro Tudor IV della British South American Airways – un aereo militare convertito a servizio di linea per le sue scarse garanzie di sicurezza – scomparve misteriosamente, senza lasciare alcuna traccia di sé né dei trentuno uomini a bordo. Le investigazioni ufficiali conclusero che l’accaduto era destinato a rimanere un mistero irrisolto. In realtà, sostengono gli esperti interpellati dalla BBC, esistono diversi indizi che riportano problemi tecnici e atmosferici riscontrati dall’aereo ancora prima di giungere nello scalo delle Azzorre. Il volo, infatti, pare sia stato forzatamente condotto a soli duemila piedi di altezza, comportando un consumo molto più ingente di carburante, la cui improvvisa mancanza è la più plausibile imputata di un imprevisto arresto. Anche per quanto riguarda la seconda scomparsa, a circa un anno di distanza, il velivolo protagonista era un Avro Tudor IV. E nuovamente nessuna traccia di corpi o carcassa. Questa volta, però, si sa che il volo è stato condotto a diciottomila piedi, con tempo sereno: vanno, dunque, escluse problematiche di carburante. Secondo chi ha osservato attentamente le carte delle indagini, il problema in questo caso sarebbe stato di natura puramente tecnica. In particolare, sarebbe avvenuta un’improvvisa esplosione a causa di una perdita di vapore idraulico venuta a contatto con il sistema di riscaldamento. Un’ipotesi possibile dato che all’epoca la sicurezza era piuttosto approssimativa e non esistevano sistemi antincendio automatici.

MISTERO A TAVOLINO – In entrambi i casi non si tratta perciò di ipotesi eccessivamente fantasiose e un’indagine minuziosa sarebbe potuta tranquillamente arrivare alle stesse conclusioni della BBC. Tuttavia, non è difficile immaginare che gli stessi inquirenti si siano fatti condizionare dal mito delle scomparse e abbiano liquidato le pratiche rifacendosi a ben più affascinanti cause esterne che non hanno fatto altro che aggiungere un po’ di mistero al tanto temuto Triangolo.


Vorrei ricordare a tutti che prima di credere a fenomeni paranormali o alieni, di fermarsi un attimo e chiedersi:
  1. La fonte è autorevole?
  2. E' scientificamente spiegabile quello che ho visto oppure ho sentito/letto?
  3. Se sì, come dove posso trovare il materiale?
  4. Se no, non è che non si hanno ancora gli strumenti per poter capire di che cosa si tratti?
Il paranormale, gli ufo, gli alieni etc etc.. sono argomenti affascinanti..ma...inesistenti: tutto si può spiegare con la logica e con la scienza...almeno...fino ad ora e fino a prova contraria.

domenica 13 settembre 2009

40 anni di Easy Rider



1969-2009: quaranta anni fa usciva nelle sale il film "Easy Rider", un film che è nella storia del cinema di Hollywood, considerato da molti critici il simbolo della New Hollywood.
"Easy Rider" è stato ed è tutt'ora soprattutto il simbolo di un cambiamento della società occidentale medio-alta borghese, il simbolo della voglia di evadere dalla vita quotidiana e della ribellione tipica di quel periodo. Il tema del film è appunto il viaggio, in moto, alla ricerca dell'avventura e della libertà, cosa che nella società borghese manca. Uscire dagli schemi, dalla scaletta ordinaria che si ripete tutti i giorni.
Riguardo l'essere liberi, sono famose le frasi:

Parlare di libertà e essere liberi sono due cose diverse. (George Hanson)
Parlano, parlano di libertà, ma quando vedono un uomo libero, allora ne hanno paura. (George Hanson)

Anche la colonna sonora del film è passata alla storia, quel "Born to be Wild" degli Steppenwolf che ancora oggi in tanti (me compreso) ascoltano, ripensando al film, a quell'avventura in moto che si vorrebbe vivere, almeno una volta nella vita.





Get your motor runnin'
Head out on the highway
Lookin' for adventure
And whatever comes our way
Yeah Darlin' go make it happen
Take the world in a love embrace
Fire all of your guns at once
And explode into space

I like smoke and lightning
Heavy metal thunder
Racin' with the wind
And the feelin' that I'm under
Yeah Darlin' go make it happen
Take the world in a love embrace
Fire all of your guns at once
And explode into space

Like a true nature's child
We were born, born to be wild
We can climb so high
I never wanna die

Born to be wild
Born to be wild


Wikipedia italiana non dice molto, anzi nulla, se si considera l'importanz di questo film, quindi vi rimando alla Wikipedia inglese, molto più completa.

venerdì 11 settembre 2009

IceMat1989's X0z: 11/9/2001-11/9/2009 ottavo anniversario per ricordare le vittime delle torri gemelle e del pentagono

Questo è il mio ricordo di quel giorno di 8 anni fa...il mio ricordo e una parte del mio pensiero: non so se abbia detto tutto, non credo..credo che ogni anno riuscirò a dire un qualche cosa di più.





Qui linko anche alcuni altri articoli di siti che hanno ricordato l'11 settembre e che mi sono piaciuti:
Perle Complottiste
Attivissimo (ripreso poi da FDS e FrancescoGrassi)

Articoli molto belli, polemici al punto giusto, perchè fino a quando certa gente continuerà a sporcare e infangare la memoria di questi eventi e di queste vittime, essere polemici è solamente il minimo che si possa fare. Questa gente continuerà a lottare (e io cercherò nel mio piccolo di aiutare, anche solo condividendo i loro messaggi) per far sì che la verità rimanga a galla, assieme alla memoria e soprattutto al rispetto, cosa che in molti non sanno ancora cosa sia..e forse non lo sapranno mai.

"Ahi ahi ahi signora Longari, mi è caduta sull'uccello" La gaffe leggendaria di Mike che non esiste..e Studio Aperto cosa fa???

"Ahi ahi ahi signora Longari, mi è caduta sull'uccello"
Con la morte di Mike, la sua gaffe leggendaria è stata rispolverata, anche da molti telegiornali come...Studio Aperto...però ci arriverò pian piano.

Volevo segnalare l'articolo antibufala di Paolo, che spiega passo dopo passo il fatto che la famosa frase da Mike al "Rischiatutto" non sia mai stata pronunciata (a meno di trovare il video originale..che non esiste..per ora).
Anche Wikipedia sostiene la tesi della leggenda metropolitana:
Una delle gaffe più note è in realtà - come riscontrabile presso gli archivi RAI - una leggenda metropolitana che riferisce come, nella puntata del 16 luglio 1970 del telequiz Rischiatutto, la campionessa in carica Giuliana Longari sbagliò la risposta su una domanda di carattere ornitologico (secondo altre versioni, una domanda di Pittura su Paolo Uccello) ed il commento di Bongiorno fu: «Ahi! ahi! ahi! Signora Longari... Mi è caduta sull'uccello!».
La leggenda nasce probabilmente nel 1976 ad opera della trasmissione satirica L'altra domenica di Renzo Arbore, in cui il presunto incidente veniva usato nelle gag che ironizzavano sui quiz televisivi.
Attivissimo spiega poi meglio la questione:

La signora Giuliana Longari, esperta in storia romana, fu concorrente del telequiz della Rai Rischiatutto da aprile a luglio del 1970 e perse il titolo di campionessa nella puntata del 16 luglio. La puntata è consultabile negli archivi Rai; una sintesi dell'altra puntata nella quale la Longari perse, la finale del 20 maggio 1972, è qui su Youtube. E in quelle puntate, dove sarebbe logico trovare la battuta sulla caduta della campionessa, non c'è nulla di ornitologicamente pertinente.

Ma secondo un'intervista a Paolo Limiti pubblicata da Sorrisi.com a gennaio del 2004, la battuta dell'uccello fu pronunciata davvero da Mike, anche se non verso la signora Longari. Limiti era uno degli autori di Rischiatutto, e nell'intervista ricordò quanto segue:

A distanza di anni però posso svelarti la verità su quella più celebre che, curiosamente, fu forse l'unica studiata a tavolino. Non c'entra la Longari, non c'entra "L'uccello di fuoco» di Stravinskij: era il "Rischiatutto", questo sì, e la protagonista fu una concorrente che non vinse nulla e che nessuno ricorda, mi sembra di Genova. Quella sera c'era la colonna con le domande sulla "ornitologia" e nel suo camerino Mike, prima della trasmissione, mi disse: "Se sbaglia una qualsiasi risposta, io dico "Che peccato, mi è caduta sull'uccello". E così fu, per la gioia trentennale dei suoi biografi».


Anche la signora Longari, intervistata dal Corriere nel 2000 e da Dazebao.org pochi giorni fa, nega di essere stata la destinataria della gaffe ornitologica di Mike e smentisce Limiti:

"Per l' ennesima volta devo ribadire che Mike non disse mai quella battuta, "Signora Longari mi e' caduta sull' uccello" (a proposito di una risposta sbagliata su "L' uccello di fuoco" di Stravinski, ndr): non si sarebbe mai permesso. Le cosiddette gaffe di Mike non esistono: lui pilota tutto e sa esattamente cosa dire, cosa sbagliare e dove fermarsi. Dunque una battuta cosi' sarebbe stata troppo volgare per quei tempi. Lui stesso ammette che l' avrebbero cacciato dalla Rai". Ma allora come puo' essere nato questo aneddoto che dura da 30 anni? "Pare che Mike l' abbia detta sul serio questa battuta ma non a me".


Bongiorno e la Longari, insieme, nella trasmissione I tre tenori (Canale 5, 29/11/1998), smentirono l'aneddoto. Il conduttore, Maurizio Costanzo, chiese esplicitamente se la battuta fosse stata rivolta ad un'altra concorrente: anche in questo caso, i due protagonisti della vicenda smentirono.
Detto questo, sempre riportato da Paolo, ma volevo metterlo qui come articolo da aggiungere all'etichetta che mi sta tanto simpatica "Disinformazione TV e giornali spazzatura":
Nella puntata dello scorso 8 settembre, Studio Aperto ha mandato in onda un servizio che dovrebbe riportare il momento in cui Mike ha pronunciato la famosa frase...il problema è che..sì è in bianco e nero..ma..Mike è vecchio! In più indossa occhiali che assolutamente non indossava durante il Rischiatutto e la pettinatura non era anni 70..
Il servizio lo trovate qui:
Studio Aperto cosa ha fatto (che furbi che sono..): ha preso un filmato a colori, e lo ha messo in bianco e nero!!! In pratica..ha cercato di prendere (scusate il termine) per il culo tutti noi!! Peccato che passino gli occhiali, passino i capelli, ma Mike sarà stato pure più giovane una volta!
Qui una foto presa dal video:


Questi sono i telegiornali italiani...un piccolo esempio per dire come viene svolto il loro lavoro...fate voi..

Il video originale a colori lo si trova qui al minuto 2:52:



giovedì 10 settembre 2009

11/09/09: Ottavo anniversario 11/09/01 per ricordare e non dimenticare





11 settembre 2001, il giorno che cambiò la storia contemporanea: attentati alle Torri Gemelle (Twin Towers) e al Pentagono da parte di terroristi. Gli Stati Uniti d'America, per la prima volta nella storia, sono stati attaccati all'interno...al loro cuore..e sono stati trovati impreparati.
Una tragedia...più di tremila morti, e a questi si devono aggiungere i morti in guerra e quelli che stanno e moriranno ancora.


Nonostante siano passati 8 anni, nonostante la versione ufficiale si sia arricchita sempre più di prove e fatti sotto gli occhi di tutti, alcuni credono ancora alla cospirazione, una cospirazione impossibile perchè le prove portate dai complottisti sono state somontate, perchè i complottisti non hanno ancora trovato una versione alternativa con un minimo di logica.

I complottisti si stanno arricchendo giocando sulla gente non bene informata sui fatti, sulla gente un po' credulona che non potendo comprendere un evento così sublime in senso Kantiano: la potenza e la forza sociale e psicologia ha messo l'uomo a non poter quasi comprendere e credere a quello che ha assistito, e quelli che non sono riusciti a comprendere vengono attirati da spiegazioni alternative apparentemente più reali, ma sbagliate.



Hanno scritto cose assurde, ma non voglio riportarle qui...su internet materiale c'è, e pubblicherò qualche cosa anche io, ma non qui.

Questo è un articolo per ricordare e rispettare tutti i morti, le vittime e i loro parenti di quel tragico giorno che resterà per sempre nella parte più orribile della storia non solo degli USA, ma del mondo.




A tutte le vittime: RIP

mercoledì 9 settembre 2009

Energia rinnovabile dal mix di acqua dolce e salata..una volta tanto, diciamolo in televisione

L'incontro tra acqua salata e acqua dolce, opportunamente trattato, produce energia. Doriano Brogioli, 37 anni, fisico e ricercatore del dipartimento di medicina sperimentale dell'università di Milano-Bicocca, se n'è accorto per caso. «Nel 2008 stavo lavorando sul dna nell'ambito di uno studio sull'alzheimer, quando ho notato uno "strano" aumento di energia», spiega Brogioli, una passione per il canto khoomi, la musica etnica (ha costruito due didjeridoo, uno in bamboo e uno in eucalipto), la canoa e il trekking. Alla base dell'alzheimer ci sono dei fenomeni elettrostatici che aggregano frammenti di proteine. «Abbiamo notato che la salinità aumenta l'elettrostatica - continua - e per la prima volta abbiamo sperimentato questo anomalo aumento di energia come fenomeno a sè». Il principio è noto dagli anni Settanta, la realizzazione di impianti per sfruttarlo ancora decisamente onerosa.

Brogioli ha realizzato un pre-prototipo di supercondensatore e quest'estate ha pubblicato il suo lavoro su Physycal review letters e Nature. Lo stumento è fatto di due elettrodi immersi in un liquido che contiene ioni. Una volta messo in carica, gli ioni si caricano: quelli positivi vanno verso l'elettrodo negativo e viceversa. «In pratica si formano delle nuvole di carica opposta rispetto all'elettrodo - continua Brogioli -. L'elettrodo è fatto di carbone attivo, materiale porosissimo che viene utilizzato anche per filtrare l'acqua del rubinetto. Un solo grammo di carbone attivo ha una superficie di mille metri quadrati. E' quindi in grado di riempirsi di moltissimi ioni». Ecco la scoperta. Dopo aver caricato il condensatore con acqua salata, si immette acqua dolce. «Gli ioni vengono rimossi dal condensatore sviluppando un potenziale di energia maggiore rispetto a quello iniziale. Il funzionamento a ciclo continuo permette, dunque, di ottenere quantità interessanti di energia pulita e gratuita».

Basta posizionare gli impianti in un punto di incontro tra acqua dolce a salata. «Il ciclo continuo - prosegue Brogioli - basato su quattro fasi con carico e scarico di acqua salata e dolce, con un flusso di acqua di un litro al secondo permette di estrarre circa 1 kW di energia netta, cioè l'equivalente del consumo giornaliero di una casa in cui si fa grande uso di corrente elettrica. Se, per ipotesi, l'impianto fosse alimentato dall''intera portata d'acqua di un fiume come il Po, l'energia che si potrebbe ottenere è nell'ordine del mezzo GW, cioè pari a quella prodotta da un impianto nucleare di ultima generazione». Soluzione, quest'ultima, che però «potrebbe comportare problemi per l'impatto sul paesaggio», motivo per il quale «la prima applicazione potrebbe essere a livello domestico o lungo la costa nei pressi di foci ed estuari, per soddisfare i bisogni energetici di piccoli centri urbani». Oppure «in zone desertiche dove, canalizzando l'acqua del mare verso una salina, è possibile ottenere acqua con diversi gradi di salinità e impiegare parte dell'energia prodotta anche per dissalare l'acqua e immetterla nelle reti idriche dove c'è carenza di acqua dolce».

Il costo di produzione dell'energia mediante l'impianto a supercondensatore stimato è di circa 10 centesimi di euro per kWh, mente il costo di realizzazione di un impianto di dimensioni domestiche si aggira tra i mille e i duemila euro, con costi di gestione intorno ai duecento euro all'anno. Ma il percorso per l'industrializzazione è solo all'inizio. «Entro un anno o due contiamo di avere un prototipo presentabile alle aziende - conclude il ricercatore - solo che a me scade il contratto tra un anno e mezzo. Periodo che per forza di cose dovrò dedicare alla stesura di progetti per trovare finanziamenti, togliendo tempo al lavoro di ricerca. Eppure ce ne sarebbe bisogno, è paradossale». Per il momento si sono fatti avanti il Centro di ricerca olandese Wetsus e uno spin-off della Sgl group, multinazionale che si occupa di prodotti basati sul carbone con sede anche a Milano.


Fonte

Questo scienziato italiano ha fatto quella che potrebbe essere una grandissima scoperta perchè porterà ad un possibile aiuto alla produzione di energia rinnovabile a basso costo e a impatto zero.
Spero che questa notizia verrà data da tutti i maggiori telegiornali d'Italia...abbiamo un fisico italiano che ha fatto una ricerca che ha portato ad un risultato reale qui in Italia..ed è giovane..invece di far passare da eroi Corona e company..diamo spazio a questi articoli e a questi personaggi..a questi VIP..perchè loro sono persone importanti.

Come viene vista e vissuta la "Febbre Suina", più conosciuta come "Suine Flu" o "H1N1",all'estero? Parte 1

I social network, Facebook in particolare) sono uno straordinario mezzo di comunicazione con il mondo intero, se vengono usati bene. Io ho avuto e ho la fortuna di aver conosciuto persone da tanti paesi di tutto il mondo, e di conseguenza a volte chiedo loro informazioni su come nei loro rispettivi paesi la gente e i media vedono le cose. Per dirla in un modo diverso: ciò che la gente all'estero pensa.
Considerando che uno dei topic più diffusi e discussi nel nostro paese è l'influenza suina e il fatto che molta gente (alunni soprattutto, ma anche genitori ultimamente) spinga per il rinvio dell'apertura delle scuole, ho provato a chiedere a qualche mia/o amica/o quello che si dice nei loro rispettivi paesi (tanti non sono inglesi quindi la grammatica non sarà corretta..però in ogni caso resta comprensibile il nocciolo del discorso).

I think here are not concerned too much ..there were some causes of some tourists and people that were on vacation on some places came back with flu but number was very small for lucky and all passed good..now is all clear and none is thinking about flu..but here people are not concerning too much because they think that their immune system is doing good (Lidija Dancovska, Macedonia)


Quello che in sostanza la mia amica dice è che ci sono stati dei casi di turisti che hanno contagiato la malattia, però tutti sono guariti: ora è tutto chiaro e nessuno pensa all'influenza.
Lidija è stata così gentile da mandarmi anche un articolo intitolato "In Macedonia are registered the first cases of infected persons with the new virus – both persons has been totally cured" e come si legge dalle prime righe:

The new virus is with low intensity and could be successfully treated with on time medical treatment

Skopje, July 4 – Two positive cases in Macedonia from the flue type А H1N1, confirmed the laboratory in London from the send specimen from the second group of suspicious cases, but the patients has already been treated properly and entirely cured, has informed the Minister of health Bujar Osmani, after today’s meeting with the National Pandemic Committee.
Quindi curati, guariti..come una normale influenza.

kinda in the middle, its bad, but im not too worried.(Vanessa A. Green, LA,USA)

Vanessa dice che la gente e i media ne parlano ma come una normale influenza e lei non è preoccupata (letteralmente dice nel mezzo, nel senso ne parlano normalente, è brutta, ma non sono così preoccupata).

ah, well in the media is hystery
and normally germans react hysterical about such stuff
but this time nobody cares!
a majority of germans thinks that
its absolutely not dangerous. Its no panic here in germany about the swine flue (Kari, Germania..grazie a Serena che ha sentito il suo parere)

Kari dice che in Germania i media sono come impazziti ed isterici riguardo l'influenza, e di solito i Tedeschi reagiscono a queste "isterie", ma riguardo la febbre suina no, a nessuno importa qualcosa. Non è assolutamente pericolosa e non c'è panico in Germania.

Queste sono le prime...ne arriveranno altre in prossimi articoli.

Quello che però mi preme dire è che è assolutamente corretto curare e preoccuparsi, ma non lanciare allarmismi come stanno facendo i media e come hanno fatto altre volte..ricordate a l'anno scorso con l'Australiana? Io non mi ero vaccinato..nessuno della mia famiglia lo aveva fatto..e nessuno ha avuto problemi..sì febbre mio fratello ma assolutamente normale!
Detto questo, ripeto, è giusto aver fatto tutto quello che è stato e che si sta facendo...è sbagliatissimo l'allarmismo che c'è nei media che ha indotto molta gente a chiedere di rinviare l'inizio delle scuole. Se da una parte potrebbe essere anche positivo mettere un po' di paura fra la gente, così da spingere a curarsi, vaccinarsi e prendere non alla leggere la cosa, dall'altra trasformare la paura in qualcosa di più è pericolosissimo.
Per concludere (per ora), dico solo che in quasi tutti gli stati (se non in tutti) le scuole sono già iniziate e nessuno che io sappia ha chiesto di posticipare l'inizio o creato problemi.

Lo sapevate che il 2 settembre è stato il giorno della fine del mondo? Ma noo...cosa dici??? E' oggi, 9 settembre 2009!!!

Incredibile ma per alcuni sì, come scritto su questo sito:


Tante, troppe coincidenze in questa data che ricorda una delle date più tristi in cui il mondo cambiò. Per qualcuno la fine del mondo è vicina.
09/02/2009 un numero mistico con molti significati o semplice fantasia per scopi publicitari?

Il 2 Settembre è il 245° giorno dell'anno e sommati i numeri 2+4+5 si ottiene 11

Il 2 Settembre si scrive anche 2/9 che sommato fa 11

Anno 2009 e sommati i numeri 2+0+0+9 si ottiene 11

Numero 11 cioè 2 ovvero il secondo giorno di settembre.

Cosa significa tutto questo?
Questa data può essere in qualche modo collegata alle strage delle Torri Gemelle?

Sicuramente lo sapremo presto, visto che manca davvero poco

C'era anche un link ad un sito (sept2nd.com) che conteggiava a giorni che ci rimanevano da vivere..ovviamente è stato chiuso.

Per quanto riguarda oggi, beh, se sto scrivendo vuol dire che il mondo non è o non sta finendo..
Qui il link che ipotizza (ma anche di più) la fine del mondo per oggi:

It's 9/9/09 and the doom-mongers have predicted in the past that the world will end today.

But if you're reading this, then we think it's safe to assume it hasn't.

The ninth day of the ninth month of the ninth year, was said by some to signify the end of the planet.
Over the past few weeks, bloggers and conspiracy theorists have devoted their energies to convincing us that the numbers have mystical significance.

Would the world be sucked into a black hole created by the Cern particle collider in Switzerland?, some asked.

Others were certain there would be a devastating outbreak of killer swine flu.

One user of the alien-earth.org website reportedly wrote: "Note that 999 is 666 upside down."

But instead, the most exciting thing likely to happen today is the announcement of a possible new Apple iPod or release of the Beatles back catalogue by Apple.

Today's 9/9/09 is set to follow in the same way that the millennium passed without a single horseman of the apocalypse and when three years ago that 06/06/06 turned out to be a pretty boring Tuesday

Questa è l'ennesima dimostrazione di come ragionano i catastrofisti...sommano i numeri delle date...senza però rendersi conto che:
  1. Non tutti secondo il loro calendario sono nell'anno 2009
  2. In Asia il 2 settembre inizia quando qui siamo ancora nell'1 in America finisce quando noi siamo già nel 3 (e così come per il 9/09/09)
  3. Non c'è scritto da nessuna parte che alcune coincidenze, numeriche e non, debbano per forza nascondere un qualche significato (non siamo in un film con una trama già prestabilita)

Un aereo in una scena del film "Troy"?




Gira su internet, soprattutto facebook con tanto di gruppo allegato avente il 9/11/09 alle 9:53 am ben 6154 membri, una foto in cui viene ritratta una scena del film Troy...con un aereoplano! Detta così sembrerebbe una cosa fuori dal mondo (infatti lo è), però era anche possibile, infatti poteva benissino essere una foto di una scena tagliata del film, appunto per la presenza dell'aereo. Ma non è così, infatti ricercando in inglese "Troy airplane pict" escono un bel po' di sti che spiegano l'arcano inspiegabile.
La foto è infatti opera di un utente del sito Worth1000 specializzato in fotoritocchi e fotomontaggi con photoshop. E' nato 6 anni fa e raccoglie tantissimi appassionati, principianti ed esperti, di tutto il mondo, lanciando gare e sfide di manipolazione di immagini e fotoritocchi soprattutto di personaggi famosi (ad esempio: rendete più magro tizio).
Nessun errore quindi da parte degli addetti ai lavori del film Troy...il link originale all'immagine incriminata è questo..


Fra l'altro è bene notare che l'aereo si vede molto bene, quindi anche i produttori quando (nel caso ci fosse stato) hanno controllato tutte le riprese effettuate se ne sarebbero accorti subito a avrebbero in seguito rifatto solo la scena incriminata (che poi sarebbe stata di 3-5 secondi).

Il bello poi è che c'è gente nel gruppo che afferma che nel film lo ha visto veramente



io dopo aver visto questo gruppo,ho riguardato il film...effettivamente c'è...ma lo si vede in 2 (due)fotogrammi rallentando la velocità del video.
Chissà che cosa avrà visto Denis.....

Come sempre, soprattutto se si tratta di Facebook o simili, prima di condividere come macchine tutto quello che viene condiviso da molti, fermatevi e riflettete...evitate anche di far figure

Qui trovate alcuni esempi di come si possa trasformare gente come Angelina Jolie, Jessica Alba, Superman etc etc in modelle e modelli super magre/1 anoressiche/ci.


ANGELIA JOLIE


JENNIFER LOPEZ

martedì 8 settembre 2009

Addio Mike! a 85 anni se ne va il più grande di tutti






Mike e Berlusconi agli esordi

E' morto Mike Bongiorno, a Montecarlo.
Se ne va uno dei più grandi, se non il più grande conduttore televisivo italiano, uno dei pochi veri rimasti.
Stava per tornare con il "Rischia Tutto" su Sky assieme a Fiorello, ma dalle ultime pubblicità che passavo non era apparso nel pieno della forma come invece negli ultimi mesi.
E' morto a 85 anni, dopo una vita vissuta per la televisione...è stato lui a rivoluzionarla assieme a Berlusconi, suo amico, ed è stato sempre lui (uno dei pochi) ad abbandonare Mediaset quando le cose sono iniziate ad andare sempre peggio..andando contro anche al suo amico....via Mike, dentro i reality e palle varie.

Era meglio che Mike vivesse e che i reality morissero....ma oramai...

RIP grande Mike! Ora divertiti in un posto (si spera) migliore




Aggiornamento:
Volevo segnalarvi questo apparso su la Stampa.it..forse non ha tutti lo avevi insegnato